Alessio Colella avverte: "un ciclone interesserà l'Italia da lunedì 19, fino a 200 mm di pioggia in queste regioni"

Situazione barica in evoluzione dopo la settimana piuttosto tranquilla dettata dal campo di alta pressione. Torna la neve (oltre alla pioggia) tra oggi e domani. Inizio di settimana piuttosto turbolento.

La situazione meteorologica sull’Italia si sta preparando a una fase dinamica e instabile: dopo un avvio relativamente tranquillo del fine settimana, un vortice in formazione sulle Baleari e un ciclone mediterraneo in avvicinamento determineranno una progressiva intensificazione dei fenomeni atmosferici su molte regioni.

Questo primo impulso di maltempo interesserà soprattutto il weekend e i primi giorni della prossima settimana, con piogge, venti forti e nevicate sulle montagne.

Nel dettaglio, durante il weekend il tempo subirà un peggioramento graduale da ovest verso est. Sul Nordovest e sulla Lombardia sono attese nuvole compatte e piogge sparse, con nevicate che sulle Alpi occidentali si attesteranno inizialmente intorno ai 1000 metri, poi in calo nella notte verso quote inferiori. Al Nordest e sulle Alpi orientali le schiarite saranno più ampie, ma la nuvolosità rimarrà significativa.

Nelle regioni centrali adriatiche prevalgono nubi, con pochi fenomeni significativi, mentre l’area tirrenica potrà vedere qualche spazio soleggiato intermittente.

Al Sud, instabilità e rovesci interesseranno la Sardegna e la Sicilia orientale, con piogge anche in alcune aree della Calabria, mentre altrove il tempo risulterà più variabile senza fenomeni intensi. Le temperature saranno in lieve calo, soprattutto al Nordovest, mentre al Centro e al Sud si manterranno miti nei valori massimi.

La domenica proseguirà sotto l’influenza di questa circolazione più umida e instabile. Al Nord la copertura nuvolosa si accentuerà, con fenomeni isolati in particolare sul Piemonte e nevicate sulle Alpi occidentali in estensione verso quote più basse durante la serata.

Nel Centro Italia si assisterà a un nuovo incremento della nuvolosità sull’area tirrenica, con prime piogge su Toscana e Lazio; le regioni adriatiche vedranno ancora cieli nuvolosi, ma con fenomeni più deboli.

Anche al Sud permarrà instabilità, con rovesci e temporali sparsi sulla Sardegna e lungo il versante ionico di Sicilia e Calabria, mentre verso sera qualche pioggia potrà raggiungere anche la Campania.

Instabilità e piogge anche ad inizio settimana

Questa fase di tempo variabile e piovaschi sarà soltanto l’anticipo di una situazione meteo più decisa in arrivo all’inizio della settimana successiva.

Nei primi giorni, infatti, è previsto l’ingresso sul Mediterraneo di un ciclone di origine mediterranea, generato dall’approfondimento di una saccatura atlantica che si estenderà verso il Nord Africa e il nostro bacino.

Questo sistema depressionario potrebbe portare forti venti, piogge abbondanti e mareggiate lungo le coste esposte, in particolare su Sardegna, Sicilia e Calabria ionica, con accumuli di pioggia significativi e possibili criticità idrogeologiche. In alcune aree si potrebbero raggiungere picchi di oltre 200 mm.

Isole Maggiori e Calabria ionica le aree maggiormente a rischio
Isole Maggiori e Calabria ionica le aree maggiormente a rischio

Le giornate chiave per il maltempo associato a questo ciclone sono previste tra lunedì e martedì, con venti che potrebbero soffiare a burrasca e mari agitati sul versante tirrenico e ionico.

In montagna, l’afflusso di correnti più fredde renderebbe possibile nevicate anche a quote relativamente basse sui rilievi alpini e appenninici, soprattutto in corrispondenza dei fronti più attivi.

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Nel frattempo, le regioni centrali e settentrionali potrebbero avere delle parentesi di tempo più stabile, ma con temperature in diminuzione e fenomeni irregolari su alcune aree.