Meteo Settimana Santa: dopo il freddo i modelli cambiano scenario, sorpresa nell’uovo di Pasqua

Inizia a delinearsi meglio l’evoluzione della Settimana Santa in Italia. Primi giorni ancora con aria fredda, possibile ciclone e maltempo al sud e regioni centrali adriatiche a metà settimana e sorpresa inaspettata per Pasqua. Ecco le previsioni dettagliate.
Irruzione fredda notevole per fine marzo in questi giorni, ieri addirittura la neve è riuscita ad arrivare brevemente in pianura, la stazione METAR di Forlì nell’osservazione delle ore 05Z (ore 06 locali) indicava neve forte. Ora il fronte principale si trova al centro sud, col minimo Deborah sull’Albania, le correnti tese da est stanno ancora dando luogo a nevicate a bassa quota in Appennino centrale.
Occhi puntati sul rischio gelate tardive nei prossimi due giorni, nonché sul tempo della Settimana Santa. Come sarà Pasqua 2026?
Situazione sinottica
Nell’ultimo fine settimana di marzo il ciclone Deborah si sposterà verso la Grecia colmandosi lentamente ma mantenendo correnti freddi verso le coste Adriatiche italiane. Al nord invece si affaccia un promontorio di un anticiclone di origine euro-Atlantica, che pare estendersi anche al centro nei primi giorni della settimana santa.
Da seguire invece una nuova saccatura in parte artica in approfondimento a metà settimana, che potrebbe attivare un nuovo ciclone al sud e portare altro maltempo e freddo anche nelle regioni centrali adriatiche.
Infine Pasqua, le prime tendenze potrebbero vedere una fase più stabile e di temperature in risalita.
Sabato miglioramento in molte regioni
Domani sabato 28 marzo il nord Italia si sveglierà con una bella ma fredda mattina, con locali gelate tardive. Il calo di temperatura risulterà per fortuna limitato dalla ventilazione al nordest, mentre a rischiare di più brinate è il nordovest, la pianura padana centrale lungo il fiume Po, nonché le valli alpine. Di giorno comunque un bel tiepido sole ci ricorderà che siamo in primavera. Splendida giornata sulle Alpi.
Al centro le ultime nubi si allontanano dalle regioni centrali Adriatiche, migliora anche in Appennino centrale, con il sole sulla tanta neve caduta. Bel tempo in Sardegna, bella giornata su Toscana, Lazio e Umbria ma localmente nelle conche minime vicine a 0°C.
Al sud ancora nubi dense con piogge e rovesci sulla Puglia specie centro meridionale e parte della Basilicata, sereno variabile in Sicilia e Campania, residua instabilità nell’interno della Calabria.
Temperature appunto basse specie nelle minime, al nord fra -2 e +3°C le minime, ma le massime arrivano a 15-17°C. Al centro minime fra 0 +3°C nelle pianure, massime anche 16-18°C in Toscana e Lazio, 12-14°C nelle città adriatiche. Al sud minime 6-8°c massime appena 12-14°C. Ventilato ovunque, con tramontana nelle regioni tirreniche e bora in attenuazione in adriatico.
Domenica velature ma giornata stabile in quasi tutt’Italia
L’ultima domenica di marzo vede aumentare la nuvolosità medio alta al nord e al centro ma senza effetti significativi. Migliora e torna il sole al sud. qualche piovasco però sarà possibile in Sardegna, e limitate spruzzate di neve nelle Alpi marittime.

Ancora ventilazione fredda residua da bora e tramontana, le temperature minime si avvicineranno a 0°C al nord ma vento e nubi rendono limitate le gelate, freddo mattutino anche al centro, a Perugia previsto -1°C di minima. Al sud 6-8°C. di giorno lieve rialzo termico, con 16-18°C al nord, 18-20°C al centro e al sud.
Nuovo impulso freddo nei primi giorni della settimana santa
La giornata di lunedì vede aumentare le nubi in quasi tutt’Italia, ma con scarse precipitazioni, limitate alle zone interne del centro sud e Sicilia. Martedì il transito di un nuovo fronte freddo spazzola le regioni centro meridionali adriatiche con nuove precipitazioni, in parte anche sulla Romagna ma in modo maggiore lungo Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Neve in Appennino centrale a quote di 600-800 m. i rovesci raggiungono anche la Calabria e la Sicilia, anche intensi in qualche caso.

Temperature in nuovo calo specie al centro versante Adriatico, vento in rinforzo sempre da bora e tramontana.
Metà settimana: ciclone al sud?
Vige già una notevole incertezza nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì, in piena settimana Santa. ECMWF nel run operativo propone un approfondimento di un ciclone sul mar Jonio, con una fase di maltempo al sud e settore adriatico centrale, con altra neve in collina e montagne e temperature sotto la media.
Il nord sarebbe sostanzialmente saltato, grazie alla protezione delle Alpi, in quanto la corrente a getto polare avrebbe traiettoria settentrionale. Nei cluster però ci sono scenari alternativi a probabilità del 30-40% che vedono passare veloce e senza ciclogenesi il fronte, con tempo migliore anche al sud.
Sorpresa di sole a Pasqua?
Dopo il passaggio instabile di metà settimana, i modelli iniziano a delineare scenari nuovi per il fine settimana di Pasqua. Le ultime elaborazioni mostrano una possibile rimonta anticiclonica verso l’Europa centrale e in buona parte dell’Italia, questo scenario potrebbe così portare un po’ a sorpresa condizioni più stabili e miti, con temperature in rialzo anche a 18-20°C al nord, e residua aria più fresca al centro sud.
Tuttavia, vi sono anche altri scenari, specie per Pasquetta alcuni cluster ECMWF propongono una circolazione depressionaria sul Mediterraneo, con rischio di tempo variabile perturbato specie appunto il Lunedì dell’Angelo.
Azzardando a sbilanciarsi, una Pasqua con fasi soleggiate è possibile, ma resta elevata l’incertezza e magari, specie a Pasquetta, è bene avere l’ombrello a portata di mano.