L’aquila di Bonelli, conosciuta anche con il termine di aquila fasciata, è un rapace molto particolare, originario dell’Europa meridionale. Tale nome è stato coniato in un omaggio all'ornitologo italiano Franco Andrea Bonelli.
L’aquila di Bonelli, conosciuta anche con il termine di aquila fasciata, è un rapace molto particolare, originario dell’Europa meridionale. Tale nome è stato coniato in un omaggio all'ornitologo italiano Franco Andrea Bonelli.
Questa pianta è dotata di una chioma densa e globosa, di colore verde scuro, con un tronco robusto, che può raggiungere e superare i due metri di diametro. La corteccia è grigia e quasi liscia negli esemplari giovani, grigio scuro-brunastra.
La foresta di Bialowieza, vicino il confine fra la Polonia e la Bielorussia, è un ecosistema antichissimo, che copre una superficie di circa cento chilometri quadrati entro i confini della quale c’è la riserva speciale dei bisonti europei.
Lo scorso 11 marzo per l’Africa è stata una delle giornate più calde di sempre, da quando esistono le rilevazioni meteorologiche, con migliaia di record di caldo assoluti distrutti.
Quella delle “scie chimiche” è una delle bufale più colossali mai udite nella storia, che purtroppo non cade mai di moda. Tralasciando le varie campagne di disinformazione cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su una tematica molto delicata, quella inerente le scie di condensazione.
Il tasso, con il suo metro di lunghezza ed un peso variabile da 15 a 25 kg a seconda della stagione, rappresenta una delle specie di mustelidi di maggiori dimensioni. L’aspetto è quasi ursino, con corpo robusto e zampe corte e forti con grossi unghioni adatti a scavare il terreno.
Lo spostamento delle anomalie positive di pressione e di geopotenziale in quota sull’Europa settentrionale sta favorendo l’ingresso di continue perturbazioni oceaniche dentro l’area del Mediterraneo, provocando un aumento della piovosità su tutta l’area.
Acque oceaniche più calde si traducono in maggiori quantità di vapore acqueo trasmesso in atmosfera. Più vapore acqueo in atmosfera si traduce in un incremento delle acque precipitabili in atmosfera, con un conseguente incremento degli eventi di precipitazioni estremi.
Sono proprio questi luoghi a far rifiorire il deserto, lì dove la vita rimarrebbe preclusa ad ogni specie vivente esistente. Ci sono poi altre oasi dove l’acqua riesce a sgorgare in superficie grazie all’intervento dell’uomo.
Gli armadilli sono delle particolari creature che appartengono alla famiglia dei Xenarthra (a cui appartengono anche i bradipi e i formichieri). La principale caratteristica di questi animali è quella di essere dotati di una particolare corazza, divisa in fascia anteriore e posteriore.
Gli “Haboob” si osservano regolarmente nelle regioni aride di tutto il mondo. Il fenomeno per la prima volta è stato osservato nel deserto del Sahara, precisamente nel Sudan, dove fu descritto minuziosamente.
Come possiamo vedere, quest'anno coinciderà con l'ultimo giorno di marzo. Queste date sono relativamente precoci se le confrontiamo con quelle del 2022 e del 2023, quando cadevano nella prima quindicina di aprile, il che si traduce in valori di temperatura e precipitazioni leggermente diversi.
Il gatto delle sabbie è un animale abituato a vivere in un ambiente particolarmente estremo, come quello del deserto. Può sopportare temperature molto cocenti, in grado di toccare valori superiori ai +50°C in pieno giorno, in assenza di acqua.
Diversi Stati costieri stanno affrontando l’erosione delle loro spiagge a causa dell’innalzamento del livello del mare con una nuova strategia chiamata “motore di sabbia”.
Sappiamo solo che si tratta di una particolare patologia neurologica degenerativa che colpisce i cervidi e che ha destato l'interesse dei media in questi giorni in seguito alla scoperta di malattia in 800 cervi e alci nel solo Stato del Wyoming.
Come ogni mese andiamo ad analizzare le ultime novità dai principali modelli meteorologici internazionali, riguardo le previsioni mensili a medio e lungo termine. Con l’arrivo del mese di marzo inizia, ufficialmente, la primavera meteorologica, la stagione più dinamica e volubile dell’anno.
Gli uccelli migrano in base ai cambiamenti stagionali, quindi generalmente le migrazioni avvengono in autunno e in primavera. Tuttavia i tempi all'interno di queste stagioni possono cambiare moltissimo da specie a specie, e dipendono da numerosi fattori.
Nelle prossime ore una intensa perturbazione atlantica, in vecchio stile, colpirà la Sicilia, dispensando piogge di carattere diffuso su tutto il territorio regionale, con accumuli localmente superiori ai 100 mm.
L’inizio della nuova settimana vedrà un importante cambiamento, con la demolizione dell’imponente anticiclone di blocco, responsabile dell’anomala fase calda che sta caratterizzando gran parte d’Europa.
La sopravvivenza del fringuello alpino, uno dei pochi uccelli che rimangono a vivere nelle aree alpine d’inverno, è minacciata dal ridotto scambio di individui tra le diverse aree riproduttive.