La particolarità di queste correnti è quella che possono percorrere centinaia di chilometri, mantenendo le caratteristiche tempestose fin quando non si va a colmare l’importante squilibrio barico che le ha generate inizialmente.
La particolarità di queste correnti è quella che possono percorrere centinaia di chilometri, mantenendo le caratteristiche tempestose fin quando non si va a colmare l’importante squilibrio barico che le ha generate inizialmente.
Il settembre 2023 per l'Europa è stato il più caldo di sempre, con una temperatura media di +2,51°C superiore alla media del periodo 1991-2020 e +1,1°C al di sopra del settembre 2020, il più caldo finora.
Attualmente le temperature stanno rapidamente scendendo, sia in stratosfera che troposfera, sopra il mar Glaciale Artico. Ciò sta favorendo lo sviluppo, sopra l’area artica, di un primo nucleo di aria molto fredda, che rappresenta il “core” del nuovo vortice polare stratosferico.
Scorrendo a grandissima velocità nell’alta troposfera e nella parte bassa della stratosfera, dove l’influenza orografica è pressoché nulla, tali flussi d’aria assumono un andamento pienamente lineare per diverse migliaia di chilometri, percorrendo indisturbate l’intero emisfero, in genere con un andamento da ovest ad est.
Una bolla di aria insolitamente calda per il periodo si è appena isolata sull’Europa centrale, andando ad alimentare il prorompente promontorio anticiclonico di blocco che dal Maghreb si prolunga, con i propri elementi, sino al cuore dell’Europa centro-settentrionale.
Il caldo, grazie al progressivo afflusso di aria via via più calda in quota, diverrà sempre più intenso, tanto che in diverse località si potranno raggiungere, se non addirittura superare, temperature massime di oltre i +29°C +30°C.
Secondo l’ultima linea di tendenza del prestigioso centro di calcolo europeo, ECMWF, l’inizio del mese di ottobre sarà caratterizzato da una vasta area con anomalie termiche e di pressione positive su quasi l’intera Europa centro-occidentale.
In pochi sanno che le passeggiate nei boschi in autunno apportano numerosi benefici al corpo e alla mente, con vantaggi per il sistema cardiovascolare, la riduzione dello stress, il miglioramento dell’umore e delle capacità cognitive.
Sull’Italia ciò si tradurrebbe in tempo prevalentemente anticiclonico, con lunghi periodi secchi, senza precipitazioni, e temperature al di sopra delle medie del periodo.
L’incremento di alcune popolazioni selvatiche con conseguente ricolonizzazione naturale dell'areale storico della specie in alcune regioni, ha probabilmente facilitato l'interazione riproduttiva tra i gatti selvatici e quelli domestici, aumentando così il rischio di introgressione genica.
L'autunno (settembre, ottobre e novembre) è un periodo molto complesso dal punto di vista meteorologico e climatico. Le notti sono più lunghe, le temperature iniziano a calare, soprattutto in montagna e sulle pianure e aree interne del centro-nord.
Il progressivo indebolimento dell’insolazione diurna sta favorendo l’avvento dei primi freddi stagionali sulle sperdute lande settentrionali siberiane, che si preparano all’arrivo della lunga e gelida stagione invernale, dove si registrano i primi valori di -15°C.
La vasta ed estesa perturbazione atlantica dovrebbe iniziare a raggiungere le regioni settentrionali nella giornata di lunedì 18 settembre, con le prime piogge e i primi temporali già in mattinata, iniziando dai settori più occidentali.
Il più vicino alle coste europee è l’uragano “Margot”, che ora si trova posizionato poco ad ovest delle Azzorre, come uragano di 1^ categoria Saffir-Simpson, caratterizzato da venti medi sostenuti fino a 140 km/h e una pressione centrale sotto i 980 hPa.
La Solenopsis invicta proviene dal Sudamerica e colonizza nuove aree del globo spostandosi attraverso le navi cargo cariche principalmente di frutta o terra. Gli esemplari identificati a Siracusa sembrano arrivare, però, dagli Stati Uniti o dalla Cina.
Ancora oggi quando si parla di “TLC” (“tropical like cyclone”) spesso si fa parecchia confusione, specialmente quando questo tipo di sistemi vengono associati ai tradizionali cicloni tropicali. Cerchiamo di scoprire le differenze fondamentali.
Purtroppo il bilancio delle vittime si fa, di ora in ora, sempre più pesante. Secondo la Mezzaluna rossa la cifra era di 150 morti nel pomeriggio dell'11 settembre, ma il bilancio è salito poi ad oltre duemila vittime. Molti dispersi a Derna, capoluogo dell’omonimo distretto. La situazione ed i video.
L’anticiclone di matrice nord-africana caratterizzerà le giornate un po’ su tutta la Penisola, garantendo tempo stabile, caldo e soleggiato, con un certo effetto afa, maggiormente percepibile sulle regioni meridionali. Come fossimo in piena estate, quando in realtà siamo già dentro la seconda decade di settembre.
Purtroppo per le coste libiche “Daniel” potrebbe rappresentare un grosso problema, in termini di venti forti, mareggiate e forti temporali. Quasi tutti i grandi centri di calcolo internazionali prevedono nelle prossime ore un ulteriore intensificazione del ciclone.
Nelle ultime ore la depressione, che ormai ha assunto i connotati di un tipico vortice subtropicale in pieno Ionio, con un piccolo cuore caldo nei bassi strati, sta tentando di intensificarsi. L’attività convettiva, inizialmente molto disorganizzata, si sta sensibilmente intensificando sul quadrante nord.