In una prospettiva a lungo termine, se una civiltà extraterrestre dovesse trovarci, troverebbe con alta probabilità la Terra in una fase di glaciazione, rinunciando a cercarvi forme di vita. La Terra non è appetibile agli extraterrestri.
In una prospettiva a lungo termine, se una civiltà extraterrestre dovesse trovarci, troverebbe con alta probabilità la Terra in una fase di glaciazione, rinunciando a cercarvi forme di vita. La Terra non è appetibile agli extraterrestri.
A seguito di un potente brillamento solare la Terra verrà investita da un getto di plasma coronale durante la mattinata di giorno 9 Dicembre. Si prevede per quella data sulla Terra una forte tempesta geomagnetica.
Siamo quasi sotto mira e a spararci potrebbero essere due enormi macchie solari, tra le più grandi degli ultimi anni. Se dovessero produrre brillamenti, il plasma coronale colpirebbe la Terra generando fortissime tempeste geomagnetiche.
E’ in arrivo la superluna “fredda”, l’ultima superluna del 2025. Giorno 4 Dicembre, dopo il tramonto, la Luna sarà nella fase di plenilunio. Tuttavia, essa apparirà più grande e più luminosa dei pleniluni dei mesi precedenti: sarà una superluna!
Teheran potrebbe essere solo la prima di una lunga serie. A causa di una prolungata e irreversibile siccità, i vertici del governo iraniano si ritrovano costretti a pianificare il trasferimento della capitale.
Cresce il numero di esopianeti ma anche la varietà dei sistemi esoplanetari. TOI-2267 risulta essere il primo sistema binario compatto ad avere pianeti, ma addirittura ciascuna stella di questo sistema ha i suoi propri pianeti. E’ il primo del suo genere.
La mitologia greca domina il cielo dei mesi di Novembre e Dicembre. Sei costellazioni descrivono i personaggi del mito caro agli antichi Greci, raccontandoci della principessa Andromeda e delle eroiche gesta di Perseo.
All’alba di domani mattina appena sopra l’orizzonte in direzione est-sud-est, Mercurio e Venere si “baceranno”. Sarà un bacio abbastanza fugace poiché entro una mezz’ora dal suo inizio il Sole col suo bagliore celerà alla vista degli “umani” questo bacio tra “divinità”.
A partire dal mese di Novembre, il cielo notturno ci ricorda dell’eroe greco Ercole alle prese con tre delle sue 12 leggendarie fatiche. In sequenza lo si vede alle prese contro il Dragone, il Leone Di Nemea nonché con l’Idra di Lerna.
L’espansione dell’Universo rimane al centro di un intenso dibattito. Dopo la scoperta da Nobel che la sua accelerazione era dovuta all’energia oscura, sembra che possa accelerare anche senza. Senonchè sembra l’accelerazione derivi da un errore di misura e che l’espansione stia effettivamente decelerando.
Stasera, già dopo il tramonto, lo sciame meteorico delle Leonidi potrebbe dare grande spettacolo. Guardando in direzione Est il cielo sarà solcato da strisce luminose prodotte dai frammenti della cometa Tempel-Tuttle.
Mai come stavolta una supernova era stata osservata nelle precocissime fasi di esplosione. La forma della stella in esplosione è risultata ben diversa da quanto finora ipotizzato, gettando nuova luce sulla struttura interna di queste stelle.
Ancora stanotte c’è la possibilità di ammirare il magnifico spettacolo delle aurore boreali. Tutto merito del Sole che con il suo brillamento di giorno 11 Novembre ha innescato una potente tempesta geomagnetica ancora in corso.
La marea è uno degli effetti più evidenti dell’azione della Luna sulla Terra. Ma ad esse contribuisce anche il Sole modulandone l’ampiezza durante il ciclo lunare. Vediamo il meccanismo fisico alla base di questo fenomeno.
La proposta che la 3I/ATLAS potesse essere non una cometa interstellare ma un'astronave aliena ha catalizzato l’interesse del pubblico. Tuttavia, per gli astronomi è proprio la sua natura interstellare che ne spiega le peculiarità.
Da decenni ci si chiede come siano le "prime stelle", cioè le prime formatesi dopo il Big Bang. Allora l'Universo aveva un'età di appena l'1% di quella attuale. Finalmente sembra sia stata scoperta la migliore candidata.
La concentrazione di rame nel suolo è stata fortemente alterata nel corso dei decenni dalla viticoltura che ne fa uso come fungicida. La correlazione spaziale rame-vigne è così forte che la distribuzione di rame sul suolo fornisce una fedele mappatura dei vigneti europei.
La famosa calciata di Pirlo, denominata “la maledetta” a motivo dell’imprevedibilità della traiettoria descritta dal pallone, altro non è che il risultato di note leggi della fluidodinamica, ben sfruttate dal calciatore per disorientare gli avversari.
La pressione degli pneumatici delle automobili è sensibile alle variazioni di temperatura dell’aria. Sbalzi di temperatura tra dì e notte o al cambiare delle stagioni possono simulare l’effetto di una foratura, ma si tratta solo della conseguenza delle leggi della fisica. Vediamo più in dettaglio cosa succede.
Sebbene tutti e 4 i pianeti gassosi del Sistema Solare posseggano anelli, quelli di Saturno sono i più prominenti, belli ma anche caratterizzati da curiose stranezze non a tutti note.