Il progresso tecnologico fa continui passi avanti e a volte ci dimentichiamo da dove siamo partiti. Ad esempio se confrontassimo la prima immagine della Terra dallo spazio con le immagini odierne potremo restare a bocca aperta.
Il progresso tecnologico fa continui passi avanti e a volte ci dimentichiamo da dove siamo partiti. Ad esempio se confrontassimo la prima immagine della Terra dallo spazio con le immagini odierne potremo restare a bocca aperta.
Alle 4:42 (ora italiana) del prossimo 21 Giugno la Terra si troverà in un punto speciale della sua orbita attorno al Sole, la posizione del solstizio. Tuttavia, l’orario di questo evento astronomico cambia ogni anno.
A breve un nuovo asteroide con diametro di 15 metri passerà molto vicino alla Terra. Il corpo celeste è stato scoperto solo pochi giorni fa da un osservatorio che si trova alle Hawaii e gli scienziati di tutto il mondo stanno valutando la sua pericolosità.
Un gruppo di astronomi ha scoperto un oggetto che invia segnali radio e raggi X esattamente ogni 44 minuti, una scoperta che è stata pubblicata sulla rivista Nature.
Immancabile come tutti i mesi si sta avvicinando lo spettacolo della Luna piena che questo mese assume il nomignolo di Luna delle Fragole. In questo articolo scopriremo quando ammirarla e perché prende questo nome.
Tutti pronti per passare il prossimo mese con il naso all’insù perché non mancheranno numerosi spettacoli astronomici. Questo mese promette di essere particolarmente ricco di fenomeni celesti strabilianti.
Le supernovae rilasciano nello spazio quantità astronomiche di energia: se questa energia raggiungesse la Terra, le conseguenze potrebbero essere disastrose. Secondo i ricercatori spagnoli, questo evento potrebbe essersi già verificato in un lontano passato.
Anche se sicuramente questo non è il miglior periodo dell’anno per riuscire ad ammirare le aurore boreali, ci sono alcune persone che hanno dei punti di osservazione privilegiati, gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
Gli scienziati hanno scoperto sulla Luna alcune rocce altamente magnetiche di cui ancora non si sa l’origine, ma un team di ricercatori del MIT ha probabilmente svelato questo mistero.
Una tempesta geomagnetica di classe G3 ha colpito la Terra. Inizialmente era prevista una tempesta decisamente meno intensa. Notevoli disturbi potranno colpire il nostro pianeta.
Uno degli indizi più intriganti sull’eventuale presenza di acqua liquida su Marte sono state le pendici striate del pianeta rosso. Ma se invece non fossero i segni di un flusso d’acqua?
La nebulosa di polveri osservata all'Osservatorio Europeo Australe con le sue spirali e il colore rosso ricorda curiosamente il serpente gigante con cui veniva raffigurato Apep, la divinità dell'Antico Egitto.