Nel video della NASA, contenente immagini riprese dal rover Perseverance, si può vedere un turbine di polvere marziano che ne inghiotte un altro.
Nel video della NASA, contenente immagini riprese dal rover Perseverance, si può vedere un turbine di polvere marziano che ne inghiotte un altro.
Per la prima volta, è stata rilevata un'enorme ondata di vento solare che ha schiacciato la bolla protettiva di Giove, aumentandone la temperatura di 350-500°C.
L’immenso buco nero Sagittarius A* al centro della Via Lattea non solo divora le stelle che gli stanno intorno ma con il suo intenso campo magnetico ostacola la nascita di nuove.
Utilizzando strumenti statistici avanzati, i ricercatori esplorano come persino un "fallimento" nella ricerca della vita potrebbe offrire risposte fondamentali sulla nostra posizione nel cosmo.
Grazie alle osservazioni del telescopio James Webb ora sappiamo che l'asteroide “city killer” 2024 YR4 ha un diametro di circa 60 metri, quanto un palazzo di 15 piani. Rimane significativo il rischio di impatto con la Luna nel 2032.
Ancora qualche giorno e potremo ammirare una vera e propria pioggia di stelle cadenti, si tratta dello sciame meteorico delle Liridi che proprio a breve raggiungerà il suo picco.
Molto spesso la realtà va oltre la nostra immaginazione e di recente la NASA ha deciso di finanziare un progetto a dir poco avveniristico: estrarre e trasformare l’acqua di Marte.
Alla soglia dei 35 anni dal suo lancio, il telescopio spaziale Hubble continua a fornirci dati di inestimabile valore. Grazie a lui infatti di recente si è potuta misurare la velocità di rotazione di Urano con una precisione senza precedenti.
Secondo i dati raccolti dal radar dell'Agenzia spaziale europea, sotto la superficie della formazione nota come Medusae Fossae si trova un'imponente riserva d'acqua.
La prossima missione con equipaggio di Blue Origin sarà completamente femminile e tra i nomi delle partecipanti spiccano quelli di Katy Perry, Gayle King e Aisha Bowe.
Attorno alla stella di Barnard, una nana rossa a noi vicina, sono stati scoperti quattro piccoli pianeti. Oltre ad essere stata una scoperta particolarmente complicata gli esperti si interrogano sulla possibilità di questi mondi di ospitare la vita.
Una cometa, la SWAN25F, si sta rapidamente avvicinando al Sole sviluppando una coda che la potrebbe renderla sufficientemente luminosa da essere visibile ad occhio nudo. Già visibile prima dell’alba con un binocolo, lo sarà più comodamente di sera dopo la Pasqua.