Le costellazioni dello zodiaco hanno un qualcosa in più delle altre. Esse segnano il percorso apparente del Sole sulla sfera celeste. Storicamente, il 22 Dicembre segnava l’ingresso del Sole nel Capricorno.
Le costellazioni dello zodiaco hanno un qualcosa in più delle altre. Esse segnano il percorso apparente del Sole sulla sfera celeste. Storicamente, il 22 Dicembre segnava l’ingresso del Sole nel Capricorno.
Questa regione sferica teorica, che avvolge l'intero sistema solare a distanze sorprendenti, è il vasto deposito di miliardi di comete a lungo periodo.
L’idea di poter colonizzare Marte è sempre stata particolarmente intrigante, ma forse non tutti sanno che esiste un ipotetico processo per renderla possibile: la terraformazione del pianeta rosso.
La “Luna blu” è un fenomeno astronomico reale che curiosamente nulla ha a che fare con il colore blu che gli viene attribuito. Vediamone uso ed origine di questa curiosa espressione.
Potrebbe sembrare una leggenda locale, eppure sembrerebbe che le varie fasi lunari influenzino effettivamente il nostro sonno sia in termini di quantità che di qualità e a confermarlo ci sono anche ricerche scientifiche.
L'esplorazione di alcune zone del pianeta rosso è stata proibita dal Trattato sullo Spazio Extra-Atmosferico. Allo stesso tempo, queste zone sono quelle con il maggiore potenziale biologico.
La NASA ha recentemente lanciato l'allarme sui rischi posti dal crescente numero di satelliti in orbita attorno al pianeta. Questi satelliti avranno un impatto significativo sulle immagini catturate da alcuni telescopi in futuro.
L'ESA e il DLR sono alla ricerca di partecipanti per SOLIS100 e SMC3 a Colonia, in Germania, per simulare l'isolamento e gli effetti dell'assenza di gravità per future missioni con equipaggio sulla Luna e su Marte.
Grazie ai dati raccolti dal satellite Parker Solar Probe, che per ben 26 volte si è immerso nell'atmosfera del Sole, gli astronomi sono riusciti a dare un volto alla forma tutt'altro che sferica del confine esterno del Sole
Pensare che il ferro, come ogni altro elemento di cui siamo costituiti, provenga dalle stelle, chissà quante e quali stelle nell’Universo, ci dà un forte senso di comunanza tra noi ma anche di assoluta appartenenza al nostro Universo.
Meno noto dello sciame estivo delle Perseidi, lo sciame invernale delle Geminidi è non meno importante, forse anche più spettacolare. Unico nel suo genere, in quanto generato dai frammenti di un asteroide e non di una cometa, ha il picco previsto tra il 13 ed il 14 Dicembre.
Per secoli, la Stella di Betlemme ha affascinato l'immaginazione di credenti e scienziati. Quale fenomeno celeste avrebbe potuto brillare quella notte? L'astronomia offre risposte sorprendenti.