Un team di scienziati ha creato la prima mappa globale delle piccole creste nel mare lunare. La scoperta conferma che la Luna si sta ancora restringendo e solleva nuovi interrogativi sull'attività sismica che le future missioni dovranno affrontare.
Un team di scienziati ha creato la prima mappa globale delle piccole creste nel mare lunare. La scoperta conferma che la Luna si sta ancora restringendo e solleva nuovi interrogativi sull'attività sismica che le future missioni dovranno affrontare.
L’Italia ha ottenuto e continua a mantenere un ruolo chiave nel campo delle onde gravitazionali con il telescopio Virgo. A 10 anni di distanza dalla prima, la rilevazione di onde gravitazionali diventa più frequente e nuovi telescopi sono in dirittura di arrivo.
La comprensione dell’universo che ci circonda è ancora agli albori, basti pensare che noi ne conosciamo solo una piccolissima parte, mentre il 95% è costituito da energia e materia ancora sconosciuta.
I mattoni delle proteine, gli aminoacidi, fondamentali per la vita, potrebbero formarsi in ambienti ghiacciati, freddi e remoti, molto diversi da quelli ricchi di acqua come finora si era creduto. Un recente studio apre a nuovi scenari.
Mentre la Terra prospera grazie alla sua "armatura" magnetica, Marte ci mostra il destino di un mondo che ha perso il suo scudo. Senza la dinamo interna, l'atmosfera marziana è svanita sotto il vento solare, trasformando un pianeta vivo in un deserto gelato.
La velocità della luce ha cambiato la nostra comprensione dell'Universo: dall'etere a Einstein, da dietro l'angolo ad anni luce di distanza.
Le lune galileiane di Giove: Io, Europa, Ganimede e Callisto, rappresentano mondi incredibilmente diversificati, ognuno con caratteristiche uniche modellate dall'intensa interazione gravitazionale con il gigante gassoso.
Al centro della Via Lattea, in prossimità del buco nero supermassiccio, si trova una regione speciale rimasta finora inaccessibile alle osservazioni. Il telescopio ALMA per la prima volta ne svela composizione chimica e struttura fisica in una dettagliata immagine.
Secondo il tradizionale calendario dello zodiaco, oggi il Sole entra nei Pesci. Le origini di questa costellazione sono antiche e con una forte valenza simbolica per la Cristianità delle origini.
Gli scienziati hanno scoperto un sistema con quattro pianeti che sfidano le tradizionali regole di formazione stellare. Questa scoperta rivela mondi rocciosi nati senza gas, trasformando la nostra comprensione della formazione planetaria.
La fantascienza ci ha abituati all'idea che le stelle siano la nostra prossima destinazione. Tuttavia, un'analisi rigorosa basata sulle leggi della fisica suggerisce una realtà ben diversa: i limiti per uscire dal nostro Sistema Solare non sono ingegneristici, ma fondamentali e legati alla struttura stessa dell'universo.
E’ un’eccezione unica alla regola quella scoperta da alcuni astronomi. Un buco nero si è formato da una stella massiccia, senza il passaggio attraverso l’esplosione in supernova. La stella supergigante si è semplicemente collassata su se stessa in un buco nero.