Nei prossimi anni sull’Italia passeranno alcune eclissi di Sole e di Luna davvero interessanti. Non servirà essere astrofili incalliti, ma solo un po’ di curiosità e, in qualche caso, alzarsi ad orari un po’ scomodi.
Nei prossimi anni sull’Italia passeranno alcune eclissi di Sole e di Luna davvero interessanti. Non servirà essere astrofili incalliti, ma solo un po’ di curiosità e, in qualche caso, alzarsi ad orari un po’ scomodi.
Oltre 100 anni fa, uno dei maggiori astronomi di tutti i tempi, disegnò una mappa di Marte incredibilmente accurata per i tempi che fece cresce l’interesse di tutto il mondo per il pianeta rosso.
Stasera, già dopo il tramonto, lo sciame meteorico delle Leonidi potrebbe dare grande spettacolo. Guardando in direzione Est il cielo sarà solcato da strisce luminose prodotte dai frammenti della cometa Tempel-Tuttle.
La scienza ha una teoria tanto terrificante quanto rivelatrice: forse non abbiamo trovato extraterrestri perché tutte le civiltà avanzate si autodistruggono prima di riuscire ad espandersi. Sarà questo il nostro destino?
Il programma portato avanti dall’azienda SpaceX prevede di inviare nello spazio oltre 10.000 satelliti per consentire un accesso a internet globale. Questa moltitudine di satelliti sta però cambiando l’aspetto del nostro cielo.
Nel corso degli ultimi anni sono stati raccolti numerosi dati che mostrano come il campo magnetico terrestre si stia gradualmente indebolendo, con una regione particolarmente critica nell’Atlantico meridionale.
A poco meno di 20 anni luce dalla Terra è stato scoperto un nuovo esopianeta, particolarmente promettente per la ricerca di tracce di vita extraterrestre.
Mai come stavolta una supernova era stata osservata nelle precocissime fasi di esplosione. La forma della stella in esplosione è risultata ben diversa da quanto finora ipotizzato, gettando nuova luce sulla struttura interna di queste stelle.
Un esopianeta vagabondo si nutre di gas e polvere a un ritmo sorprendente ed è stato osservato dal Very Large Telescope (VLT) dell'ESO.
La marea è uno degli effetti più evidenti dell’azione della Luna sulla Terra. Ma ad esse contribuisce anche il Sole modulandone l’ampiezza durante il ciclo lunare. Vediamo il meccanismo fisico alla base di questo fenomeno.
Nel 1859 una tempesta geomagnetica estremamente energetica provocò aurore polari talmente intense da essere viste addirittura fino a Roma. Se capitasse nuovamente che conseguenze porterebbe?
La Via Lattea e Andromeda entreranno in collisione tra 4 miliardi di anni, un evento cosmico in cui si fonderanno per creare una nuova e gigantesca galassia ellittica, cambiando la forma del nostro cielo.