Spagna, ondata di freddo polare: ed a Madrid si spala ancora la neve

Dopo le nevicate storiche del 7, 8 e 9 gennaio, la Spagna fa i conti adesso con una ondata di freddo eccezionale. Le temperature minime sono scese sotto i -10°C in otto capoluoghi di provincia. Ecco le temperature minime del 12 e 13 gennaio in alcune aree del paese.

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Una foto della neve a Madrid, 9 gennaio 2021. foto: Lorenzo Pasqualini

Dopo la neve, il freddo polare. La Spagna sta vivendo un inizio di 2021 davvero complicato dal punto di vista meteorologico. Dopo la neve molto abbondante caduta nelle aree interne, che ha portato al collasso della capitale, Madrid, si stanno registrando dal 12 gennaio temperature minime molto basse. Secondo alcuni meteorologi spagnoli si tratta dell'ondata di freddo più intenso degli ultimi 20 anni, e segue di pochissimi giorni la grande nevicata storica causata dalla "tempesta Filomena", che è considerata il peggior evento di maltempo invernale dal 1971.

Le temperature minime in Spagna martedì 12 gennaio

La temperatura più bassa registrata dalle stazioni dell'Agenzia meteorologica statale spagnola (Aemet) è stata registrata alle 9 di mattina di ieri, 12 gennaio, presso la località di Bello Teruel): qui i termometri hanno segnato -25.4ºC. Altra località freddissima è stata Molina de Aragón (Guadalajara), con -25.2ºC. Sono ben otto i capoluoghi di provincia che ieri segnavano minime sotto i -10ºC.

Oltre a Teruel, che ha toccato i -21ºC, da segnalare i -13,4°C di Toledo, i -13.2ºC registrati a Madrid presso l'aeroporto di Barajas (nel centro della città un po' meglio, ma nella stazione del Parco del Retiro venivano comunque raggiunti - 7,4°C secondo l'Aemet). Freddo polare anche ad Albacete (-11.2ºC), Salamanca (-11,9ºC presso l'aeroporto), Ávila (-10.6ºC), Cuenca (-10.8ºC), e Guadalajara (-10.5ºC). I dati sono relativi alle 9 di mattina, subito dopo l'alba (in Spagna il sole sorge "più tardi" per un discorso di fuso orario).

Le temperature minime del 13 gennaio

Anche all'alba del 13 gennaio si sono toccate in Spagna temperature minime molto più basse della media del periodo, con molte località ben al di sotto dei -10°C. Le gelate sono state molto estese, in praticamente tutta la Penisola.

Il freddo mantiene al suolo la neve caduta

Il freddo intenso di questi giorni mantiene al suolo le abbondanti quantità di neve caduta al suolo a seguito della tempesta Filomena. Madrid, città che è letteralmente paralizzata da venerdì 8 gennaio per la storica nevicata, non riesce a tornare alla normalità per le grandi quantità di neve ancora accumulata. Pian piano tornano alla normalità i trasporti, ma sono ancora molto poche le auto che circolano e ci sono ancora oggi, 13 gennaio, ritardi nell'approvvigionamento dei supermercati, in particolare per i prodotti freschi.

Intanto restano ancora impraticabili molte strade secondarie della città, così come un numero molto elevato di marciapiedi. Nei parchi e nelle ville ci sono inoltre danni enormi al patrimonio arboreo: si stima che centinaia di migliaia di alberi sono stati danneggiati dalle nevicate.

Un inizio di 2021 di freddo e neve in Spagna

Il nuovo anno era già iniziato all'insegna del freddo e della neve in Spagna, con abbondanti nevicate sui rilievi montuosi. Una valanga aveva causato una vittima nelle Asturie e c'erano stati numerosi disagi. Poi la tempesta Filomena, che ha causato situazioni eccezionali nell'interno del paese, ed ora una ondata di freddo che verrà ricordata a lungo, e che sta complicando ulteriormente gli spostamenti.