Venerdì 15 marzo 2019, manifestazioni per il clima in tutta Italia

Venerdì 15 marzo 2019 ci saranno manifestazioni in tutta Italia per chiedere misure urgenti per frenare i cambiamenti climatici. Uno "sciopero per il clima" con proteste e mobilitazioni in tutto il mondo.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 12 Mar 2019 - 15:51 UTC
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Il 15 marzo una grande giornata di mobilitazione mondiale per chiedere di fermare i cambiamenti climatici.

Venerdì 15 marzo 2019 potrebbe passare alla storia come la più grande mobilitazione mondiale per frenare i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità nel pianeta Terra. Saranno quasi cento i paesi che aderiranno al Global Climate Strike, sulla scia delle grandi mobilitazioni iniziate nei mesi scorsi, con scioperi e manifestazioni studentesche in tutti i continenti.

I motivi della mobilitazione mondiale

"Con un incremento di temperatura di oltre due gradi rispetto ai livelli preindustriali, ci stiamo avviando a un mondo in balia di eventi estremi sempre più frequenti, all’inabitabilità di enormi aree travolte dalla siccità o dall’innalzamento del livello dei mari, a catastrofi che colpiranno la vita di tutte e tutti, condannando soprattutto le giovani generazioni", si legge nel comunicato di presentazione delle proteste in Italia, promosse dalla rete "Fridays for Future". "Tre anni dopo la firma dell'Accordo di Parigi, le promesse che ci sono state fatte devono ancora trasformarsi in azioni" si legge ancora nel comunicato. "Dobbiamo accelerare la transizione verso un’Italia senza emissioni di gas serra".

La mobilitazione nasce dai movimenti studenteschi e vede la partecipazione delle reti che già da anni manifestano e si mobilitano per il clima chiedendo azioni concrete. Lo hanno fatto gli anni scorsi nei vertici COP che si sono svolti in tutto il mondo, da Parigi (novembre 2015) fino all'ultimo COP24 svoltosi in Polonia.

Il presidente Mattarella: "verso una crisi climatica globale"

Il problema è che le azioni di riduzione delle emissioni di gas serra avvengono a un ritmo troppo basso per evitare che i cambiamenti climatici abbiano conseguenze drammatiche sul pianeta. Lo ha ricordato anche il presidente Mattarella in un discorso pronunciato oggi a Belluno: "siamo sull'orlo di una crisi climatica globale, per scongiurare la quale occorrono misure concordate a livello globale".

La terra sta vivendo una fase di cambiamenti climatici rapidissimi a causa delle azioni umane. Le attività umane stanno inoltre portando a un'estinzione di massa di migliaia di specie viventi, un fatto pericoloso perché riduce drasticamente la biodiversità. Non è un caso che siano stati gli studenti a mobilitarsi per primi in questo movimento: saranno le giovani generazioni quelle che vivranno sulla propria pelle i danni maggiori del cambiamento climatico. E i giovani di oggi non ci stanno. Ma le mobilitazioni del 15 marzo vedranno scendere in piazza tutti, giovani e non giovani.

Dove si terranno le manifestazioni del 15 marzo

Dove si terranno le manifestazioni per il clima? Il movimento Fridays for Future Italia ha pubblicato una mappa con tutti i luoghi dove si terranno mobilitazioni. La lista p davvero lunga: dalle città principali, Roma e Milano, fino alle più piccole, ci saranno manifestazioni, sit-in e scioperi.

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