In modo particolare, nella parte finale di settimana, le regioni di Nord-Ovest e le aree a nord del fiume Po potrebbero assistere a piogge intense e persistenti, capaci di causare locali criticità, di carattere idraulico e idrogeologico.
In modo particolare, nella parte finale di settimana, le regioni di Nord-Ovest e le aree a nord del fiume Po potrebbero assistere a piogge intense e persistenti, capaci di causare locali criticità, di carattere idraulico e idrogeologico.
Il repentino aumento delle temperature medie, indotto dal cambiamento climatico, sta favorendo, di conseguenza, anche un aumento dell’altezza media della tropopausa dinamica sul territorio italiano, almeno rispetto le ultime medie climatiche, del periodo 1960-2000.
L’estate sta finalmente finendo al nord, ma al sud a tratti ancora acuti di caldo. Situazione molto variegata riguardo le piogge, con ipotesi interessanti per il prossimo fine settimana. Ecco i dettagli. Veramente arrivano assaggi di inverno a fine mese?
Il campo di alta pressione rimane posizionato sull’Italia ma qualcosa sta per cambiare. Nei prossimi giorni si indebolirà sempre più fino ad essere scalzato da una perturbazione che ci porterà bruscamente nella stagione autunnale.
Tempesta d’autunno pronta ad attaccare l’Italia, ma nel frattempo continua l’ondata di caldo con record come mai si era visto in precedenza.
In particolare nelle aree a nord del bacino del Volga e nella regione degli Urali settentrionali, dove si verificheranno anche veri e propri rovesci di neve, agevolati dalle temperature che si spingeranno su valori negativi.
Dopo settimane di caldo anomalo, con migliaia di record battuti in Europa (e in Italia), è in arrivo un cambiamento importante del tempo. Torna la pioggia, abbassamento delle temperature.
Ormai da settimane il tempo sull’Italia si mantiene stabile, asciutto e soleggiato, ma ormai siamo nel pieno della stagione autunnale e il protrarsi di queste condizioni decisamente fuori stagione inizia a far impensierire anche i non addetti ai lavori.
La crisi climatica colpisce ancora l’Italia con un evento estremo caldo incredibile per ottobre. Pochi cambiamenti nel corso della settimana, solo dal weekend segnali di calo apprezzabile delle temperature. Novità nella seconda metà del mese? In diretta da Lugano (Svizzera) le previsioni.
Caldo record da maltempo anticiclonico dovuto ai cambiamenti climatici caratterizzerà il fine settimana, ecco cosa rischiamo. Pochi cambiamenti anche nei giorni successivi, mentre qualcosa potrebbe cambiare nella seconda metà di ottobre. Sarà una vera svolta definitiva?
Il vasto campo di alta pressione si mantiene ancora stabile sulla nostra penisola, nel corso degli ultimi giorni ha subito un leggero indebolimento ma non sembra intenzionato a lasciare l’Italia.
Attualmente le temperature stanno rapidamente scendendo, sia in stratosfera che troposfera, sopra il mar Glaciale Artico. Ciò sta favorendo lo sviluppo, sopra l’area artica, di un primo nucleo di aria molto fredda, che rappresenta il “core” del nuovo vortice polare stratosferico.