In questi giorni l’Italia sta venendo interessata da un ciclone che porterà condizioni di generale maltempo, con rovesci, temporali e nevicate. Scopriamo assieme quali saranno le zone maggiormente colpite.
In questi giorni l’Italia sta venendo interessata da un ciclone che porterà condizioni di generale maltempo, con rovesci, temporali e nevicate. Scopriamo assieme quali saranno le zone maggiormente colpite.
Ci attende un periodo natalizio parecchio movimentato, con una depressione a carattere freddo, sul medio Tirreno, pronta ad apportare piogge diffuse, neve a bassa quote e venti forti. Ma per fine anno è atteso un importante cambiamento.
È scontro aperto tra il modello americano GFS, che ipotizza l'arrivo del gelo artico per Capodanno, e l'europeo ECMWF, più propenso a un rapido ritorno della stabilità atlantica.
Una circolazione depressionaria nel Mediterraneo rimescola le carte della settimana natalizia: tornano piogge, vento e neve in montagna. Vediamo come cambierà il tempo tra oggi, la Vigilia, Natale e Santo Stefano, con un’analisi da Nord a Sud.
Una perturbazione di origine atlantica ha portato da stamattina un graduale peggioramento delle condizioni meteorologiche sull’Italia, soprattutto sul Nord-Ovest. Neve fino a quote di bassa montagna su Piemonte meridionale ed entroterra ligure, con sconfinamenti fino a quote collinari.
Calano sensibilmente le temperature con l'area depressionaria che nelle prossime ore si farà più vicina all'Italia condizionando il meteo. Piogge, temporali e nevicate sulle Alpi a ridosso del Natale.
Per mezzo secolo le previsioni del tempo sono state sinonimo di supercomputer e leggi della fisica, con il modello globale dell’ECMWF come punto di riferimento.Nel 2025, accanto a questo pilastro “tradizionale”, è entrato in funzione un secondo motore: un sistema di previsione basato su intelligenza artificiale, addestrato su decenni di dati atmosferici.
La settimana di Natale si apre con un rapido peggioramento del tempo, tra piogge diffuse e vento forte. La notte di Natale segnerà una svolta più fredda, con neve in calo di quota sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale. Nei giorni successivi il clima diventerà più invernale, con freddo diffuso, maltempo su Adriatiche e possibili nuove nevicate in montagna.
Una profonda saccatura atlantica apre la settimana con nevicate abbondanti sulle Alpi Occidentali. A seguire calo termico per Santo Stefano.
Vedere Roma imbiancata è un evento che trascende la meteorologia. Mentre città alla stessa latitudine o più a sud si svegliano spesso sotto la neve, la Capitale resta verde. Ripercorriamo la storia di questi "incastri perfetti", unendo le cronache antiche ai dati moderni.
Pioggia e anche neve tornano protagonisti sull'Italia dopo la fase dominata dal super anticiclone. L'instabilità durerà per gran parte della settimana di Natale con un lieve calo delle temperature da nord a sud.
Tra Vigilia, Natale e Santo Stefano l’Italia entra nel vivo di una fase movimentata: piogge, vento e mari agitati tornano protagonisti. Ma l’attenzione è tutta per la neve: dove scenderà davvero la quota fiocchi, e quali città potrebbero vedere un imbiancamento.