Il vero protagonista è un flusso di aria subtropicale molto calda, già presente in quota, tra i 3.000 e i 5.000 metri di altitudine, tra Spagna e Francia, pronto a scivolare verso il basso, scaldandosi sensibilmente sull’Europa continentale.
Il vero protagonista è un flusso di aria subtropicale molto calda, già presente in quota, tra i 3.000 e i 5.000 metri di altitudine, tra Spagna e Francia, pronto a scivolare verso il basso, scaldandosi sensibilmente sull’Europa continentale.
Nei prossimi giorni il campo anticiclonico si rafforzerà ulteriormente e questo porterà un aumento della stabilità atmosferica ma soprattutto decisi rialzi termici, con temperature roventi in buona parte dell’Italia.
Il caldo da oggi diverrà molto intenso, tanto che in molte località del Centro-Nord si potranno raggiungere valori davvero eccezionali per il periodo, col rischio di alcuni record.
L'altra faccia dell'ondata di caldo prodotta dall'anticiclone subtropicale nordafricano sull'Italia, sono i temporali che nei prossimi giorni interesseranno soprattutto le aree montuose del Nord e parzialmente e, in misura minore, del Centro-Sud. A partire da venerdì pomeriggio, a cadenza regolare e puntualmente intorno alle 14 e per tutto il weekend, dei temporali di calore interesseranno l'arco alpino, la Pianura Padana e tratti della la dorsale appenninica.
Le condizioni meteo resteranno stabili e soleggiate per gran parte del Paese e delle giornate, ma nel pomeriggio attenzione ai forti fenomeni temporaleschi.
L’anticiclone africano invade l’Europa e l’Italia, l’ondata di caldo potrebbe durare a oltranza, dai modelli non vi sono segnali di rinfrescata almeno fino ai primi di luglio. Da seguire i temporali orografici sui monti con occasionale formazione di cumulonembi di calore anche nelle bollenti pianure del centro nord.
Nonostante l'arrivo di un solido promontorio anticiclonico subtropicale permarrà ancora dell'instabilità latente che nelle ore pomeridiane e serali potrà favorire lo scoppio e di improvvisi e violenti temporali, accompagnati da forti raffiche di vento e grandine.
L’alta pressione prende il comando sull’Italia e prepara una vera impennata delle temperature: già da giovedì molte città toccheranno 35-37 °C, ma il picco arriverà tra il fine settimana e l’inizio della prossima settimana
L'espansione di un imponente anticiclone subtropicale africano darà il via alla prima intensa ondata di caldo canicolare sull'Italia. Tuttavia, l'accumulo di calore favorirà improvvisi e violenti temporali pomeridiani sull'arco alpino e lungo la dorsale appenninica.
Il caldo in aumento continua a far crescere i temporali pomeridiani. Dalle 14 i cumulonembi si svilupperanno oggi lungo l'Appennino centro-meridionale, con fenomeni più intensi tra Abruzzo, Lazio, Molise e Campania. Coinvolte anche Basilicata, Calabria e le zone alpine, ma al Nord i temporali restano più deboli.
38, 39, 40, 41, persino 42 °C: le temperature sono destinate a raggiungere livelli assolutamente folli nei prossimi giorni in tutta la Francia. Domenica 21 e lunedì 22 giugno si preannunciano eccezionali. Météo-France ha emesso un'allerta gialla per ondata di calore in quasi 50 dipartimenti, e il peggio deve ancora venire.
L'estate 2026 debutta con un'intensa ondata di caldo che, trainata da un persistente blocco anticiclonico subtropicale, minaccia di trasformarsi in una delle stagioni più torride degli ultimi anni.