Meteo: a San Clemente l’inverno mette il dente. E dicembre?

Prima vera neve sull’Appennino e possibile formazione di un ciclone simil tropicale al sud. Come sarà la fine di novembre? Ecco la tendenza con le anticipazioni per i primi del prossimo mese.

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Arriva improvviso ma non inatteso ne imprevisto l'inverno, la selvaggina in Appennino guarda perplessa la neve fresca che cade sulle foglie appena cadute, in cerca di cibo

Nevica in questo momento, sono le 9:30 del 20 novembre, sull’Appennino Tosco Emiliano oltre gli 800 m. Sulle Alpi il fronte è già passato, e sulle Dolomiti splende il sole su un paesaggio invernale. Questa fase fredda è un classico del periodo attorno al 20-25 novembre, lunedì 23 sarà San Clemente, in cui da proverbio l’inverno mette il dente.

Al nord migliorerà in fretta, ma al sud si formerà un ciclone che potrebbe assumere caratteristiche simil tropicali.

Situazione

Il fronte freddo in azione è pilotato da un profondo minimo, di 965 hPa, che si trova sul Mare di Barents. L’aria fredda affluisce sul bordo dell’anticiclone delle Azzorre, che estende un promontorio verso la Scandinavia.

Sottovento alle Alpi si è formato un piccolo ciclone alla mesoscala, che muovendosi a sud si approfondirà. Al nord si estenderà invece l’anticiclone, portando correnti fredde da est nei bassi strati ma aria più mite in quota.

Attenzione invece fra il basso Tirreno e il Canale di Sicilia, un ciclone mediterraneo potrebbe assumere cuore caldo.

Weekend soleggiato al nord, maltempo a sud

Sabato 21 mattina il nord si risveglia col sole e coi campi brinati. Al pomeriggio bel sole con aria frizzante. Bora sull’Adriatico

Al centro migliora su Toscana, Umbria e Marche. Rovesci in esaurimento sul Lazio e nevicate in attenuazione sull’Appennino abruzzese e molisano, che riceveranno 10-40 cm di neve oltre gli 800-1000 m. Migliora rapidamente grazie al maestrale in Sardegna.

Al sud maltempo con piogge e temporali, neve fra Irpinia e Basilicata oltre 800-1000 m. Temporali in Sicilia, specie su zone tirreniche e Joniche. Neve su Sila e Aspromonte.

Al sud maltempo con piogge e temporali, neve fra Irpinia e Basilicata oltre 800-1000 m. Temporali in Sicilia, specie su zone tirreniche e Joniche. Neve su Sila e Aspromonte.

Domenica 22 bel tempo al nord e al centro, con brinate e gelate mattutine. Ventoso sulle zone esposte a bora, tramontana e maestrale.

Al sud tempo buono su Campania e Puglia centro settentrionale, forte maltempo fra Sicilia e Calabria, e in parte Basilicata e Salento. Attenzione che i temporali, risalendo dal mare, potranno colpire forte le coste Joniche. Maltempo e burrasca su Lampedusa e Linosa, zone splendide del nostro paese spesso dimenticate dalle previsioni.

Temperature in sensibile diminuzione, con minime al nord fra 0 e -4°C, al centro fra +2 e +2°C, al sud +8,+10°C nelle zone tirreniche, +2,+4°C nelle città e località dell’interno. In montagna, a 1500 m, anche -10,-12°C sulle Alpi, -6,-8°C in Appennino.

La settimana dal 23 al 29 novembre

Al nord, centro e Sardegna e su buona parte del sud fino a giovedì 26 o anche venerdì 27 prevale il sole, inizialmente senza nebbia, poi aumenteranno foschie, banchi di nebbia e smog al nord.

Freddo al mattino, con gelate diffuse al nord, frequenti nelle conche del centro e localmente anche al sud nelle zone interne. Di giorno 10-12°C al nord, 14-16°C al centro, 17-18°C al sud.

Le piogge invece insisteranno a inizio settimana fra Sicilia e Calabria ioniche, a tratti anche su coste Tirreniche esposte al ritorno da est del ciclone che insisterà sul Canale di Sicilia. Giovedì una banda di rovesci potrebbe risalire anche verso la Sardegna tirrenica.

Fine novembre e primi dicembre

Dal fine settimana del 28-29, una nuova depressione mediterranea potrebbe interessare il sud e la Sardegna, mentre al nord e centro sembra dominare l’alta pressione. Probabile un ritorno delle nebbie, con belle giornate in montagna. Sul possibile maltempo fra le due isole e parte del sud, presto per i dettagli.

La tendenza per inizio dicembre non sembra indicare cambiamenti radicali. Dovrebbero scorrere correnti Atlantiche, con qualche perturbazione in transito, e temperature più o meno allineate alla climatologia. In tendenza, il periodo del ponte di Sant’Ambrogio e Immacolata sembra invece più mite.

E Natale?

Le mappe mensili probabilistiche ECMWF arriverebbero anche verso Natale e Capodanno, ma riteniamo assolutamente prematuro parlarne, la previsione natalizia la teniamo come sorpresa nei prossimi articoli.