L'Etna è il vulcano più attivo d'Europa e tra i più monitorati al mondo, ma ad oggi nessun modello geologico spiega come sia nato. Ecco i dettagli di questa nuova scoperta.
L'Etna è il vulcano più attivo d'Europa e tra i più monitorati al mondo, ma ad oggi nessun modello geologico spiega come sia nato. Ecco i dettagli di questa nuova scoperta.
Max Planck non cercava una rivoluzione ma stava cercando di risolvere l'enigma del "corpo nero" quando, per farlo, introdusse i "quanti". Questa intuizione cambiò per sempre la fisica, rivelando la natura granulare di materia ed energia, gettando le basi per la tecnologia moderna e definendo la struttura fondamentale della realtà atomica e subatomica.
Una nuova ricerca suggerisce che due iceberg che seguono lo stesso percorso possano essere molto diversi tra loro, ma perché, e cosa comporta questo per l'oceano e il nostro clima?
Le onde equatoriali rappresentano uno dei meccanismi più affascinanti e cruciali nella dinamica del clima tropicale. Hanno un ruolo cruciale nella fase di sviluppo del fenomeno di El Niño.
La prossima eclissi solare totale non sarà osservabile solo dalla superficie terrestre; due appassionati di astronomia intendono immortalarla dalla stratosfera, a 30 chilometri di altezza, dove l'atmosfera non interferisce più.
Al centro del dibattito scientifico c’è la cosiddetta Western Fault (faglia occidentale), una struttura tettonica sottomarina che corre lungo il fondale dello Stretto di Messina.
I milioni di uccelli in migrazione che stanno per raggiungere i nidi di nidificazione in Europa transiteranno in gran parte dall'area dello Stretto di Messina.
Siamo ormai prossimi ad una svolta epocale: l’avvento di AGI e ASI non è più fantascienza, ma una realtà vicina e per alcuni addirittura imminente. Studiare, comprendere il passaggio a un’intelligenza superiore alla nostra è cruciale, perché potrebbe avvenire molto più rapidamente di quanto previsto, con conseguenze ancora largamente ignote.
L’importante studio, condotto da un team di ricercatori italiani, è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista “Death Studies”, apre a nuove conoscenze, finora mai studiate.
Il risultato è una destabilizzazione dell’atmosfera, con la formazione di moti ascensionali e nubi e cumulonembi che possono dare origine a piogge e temporali
I luoghi più ventosi della Terra si trovano negli oceani, soprattutto in una fascia situata nell'emisfero australe, e sulle cime delle montagne. Ma ci sono altre curiosità che vi sorprenderanno.
La comunità scientifica riconosce ormai in larga parte il fenomeno, osservato in vari vulcani del mondo. Ma di cosa si tratta? Ecco le risposte della scienza.