Incendi in Australia, colpa del cambiamento climatico?

Quali sono gli effetti degli incendi in Australia? Possono essere attribuiti ai cambiamenti climatici o questa è solo una giustificazione per politiche inefficienti? Ecco alcune considerazioni per rispondere a queste domande.

Martha Llanos Rodríguez Martha Llanos Rodríguez Lorenzo Pasqualini 12 Gen 2020 - 05:00 UTC
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Il taglio degli alberi e la siccità sono stati elementi chiave nella propagazione degli incendi che mette in pericolo migliaia di specie in Australia. Fotografía: Infolliteras

L'Australia è stata fortemente colpita dagli incendi fin dal settembre 2019. Nonostante questo sia un periodo dell'anno in cui la presenza di questi fenomeni è considerata in qualche misura normale, questa volta il paese sta vivendo una delle peggiori stagioni di sempre.

Solo nell'area del Nuovo Galles del Sud sono stati bruciati 4 milioni di ettari, vale a dire circa 3 milioni in più rispetto a quelli andati a fuoco in Amazzonia nell'ultimo anno. Gli incendi si verificano soprattutto sulle coste est e sud. E da quando sono iniziati ad oggi il numero totale di vittime è stato di 24 persone, ma ci sono molti dispersi.

Alla fine dell'anno la situazione ha toccato livelli di elevata drammaticità, con 4 mila persone intrappolate sulle spiagge di Mallacoota. Ci sono diverse fotografie sui social network che mostrano le persone in riva al mare cercando di respirare aria più pulita dell'entroterra, mentre il fumo invade ogni luogo.

Legami con i cambiamenti climatici?

È difficile attribuire questo fenomeno al cambiamento climatico, perché la maggior parte degli incendi del mondo è causato dall'azione umana. Tuttavia, bisogna ricordare che negli ultimi anni la zona colpita è diventata più calda, e questo favorisce la propagazione dei roghi. Inoltre, l'Australia sta sperimentando una grave siccità, che in scenari di cambiamento climatico può diventare più estrema nel futuro, e questo farebbe sì che gli incendi si propagherebbero con sempre maggior forza rispetto ad oggi.

Tutto questo deve essere preso come un avviso del fatto che le azioni per far fronte alla crisi climatica sono urgenti, altrimenti disastri come questo saranno la quotidianità. Nel frattempo, sono migliaia i pompieri e i militari che stanno facendo fronte alle fiamme, cercando di evitare che le fiamme si estendano ancora di più.

Il tempo atmosferico sta ostacolando i lavori di spegnimento del fuoco?

Più volte i lavori di spegnimento sono stati interrotti per le condizioni meteorologiche avverse, in particolare forti venti che propagano le fiamme, il fumo e la polvere, il calore troppo intenso ed anche tempeste elettriche, senza pioggia. I fulmini causano nuovi incendi, e questo ostacola ulteriormente i lavori di spegnimento.

Infine, da sottolineare che gli incendi stanno devastando l'habitat di centinaia di specie, fra le quali i canguri e i koala. Da Meteored auspichiamo che il governo australiano con l'appoggio della comunità internazionale trovi presto una soluzione, e che non usi il cambiamento climatico come scusa per evitare di assumersi le responsabilità in tema di protezione ambientale.

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