Marzo, quando inizia la primavera?

Il primo marzo è iniziata la primavera "meteorologica", ma per l'inizio "ufficiale" della stagione primaverile dobbiamo attendere ancora. Ecco quando cade l'equinozio di primavera quest'anno.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 02 Mar 2019 - 02:28 UTC
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Inizia marzo, il mese della primavera: ma quando inizia "ufficialmente"?

Ormai ci siamo. Il mese di marzo segna l'inizio della stagione di transizione per eccellenza: la primavera. Una stagione in cui l'inverno può farsi sentire ancora con forza, con neve e gelo, ma in cui si possono avere giornate miti e calde. La primavera è iniziata climaticamente già l'1 di marzo, ma per l'inizio "ufficiale", cioè per l'inizio della primavera astronomica, dobbiamo attendere ancora qualche settimana.

Quest’anno la primavera inizia il 20 marzo, giorno dell’equinozio. Innanzitutto, c’è da dire che l’equinozio di primavera non cade sempre il 20 marzo. Alcuni anni cade il 21 marzo, anche se dal 2007 questo evento astronomico si verifica sempre il 20 del mese. In altri anni può cadere il 19 marzo. La variazione è legata al nostro modo di dividere il tempo, con i calendari. Anche se la data varia, l’evento astronomico che si verifica nel giorno dell’equinozio è sempre lo stesso. Inoltre, c’è da aggiungere che in realtà l’equinozio in senso stretto avviene in un momento ben preciso, che quest’anno sarà alle 21.58 (ora UTC).

Che cosa succede nel giorno dell'equinozio di primavera?

L’equinozio di primavera è un momento particolare nella fase di rivoluzione della Terra intorno al Sole: nel giorno dell'equinozio i raggi solari cadono perpendicolarmente all’asse di rotazione della Terra. L’emisfero settentrionale e quello meridionale, vengono raggiunti dai raggi solari con la stessa inclinazione. Questo succede solo due volte l’anno: nel giorno dell’equinozio di primavera, ed in quello d’autunno. Come sappiamo, nel giorno del solstizio succede l'opposto: i raggi solari raggiungono gli emisferi Nord e Sud con il massimo e con il minimo dell'inclinazione.

L’equinozio di primavera segna un momento importante nell'avvicendamento delle stagioni: da quel momento infatti le giornate iniziano ad essere più lunghe della notte. Nel giorno dell’equinozio, giorno e notte si equivalgono, hanno la stessa durata. Ed è per questo che parliamo di equinozi: la parola viene dal latino aequinoctium, a sua volta formato da aequus (uguale) e da nox, cioè “notte”: è il momento in cui il giorno è uguale alla notte.

Nell'emisfero australe inizia l'autunno

Mentre nell'emisfero boreale il 20 marzo è l’equinozio di primavera, ed inizia quindi la stagione primaverile, in quello australe inizia l’autunno. A partire dal giorno dopo, la differenza di inclinazione tornerà a farsi sentire: nell'emisfero Nord, si tenderà ad una riduzione dell’inclinazione, quindi ci sarà sempre maggiore insolazione ed un riscaldamento progressivo (andiamo verso l'estate), mentre nell'emisfero Sud si tenderà ad un aumento dell’inclinazione, ed i raggi arriveranno sempre più indeboliti e per un minor tempo. Inoltre, nell’emisfero nord avremo un aumento della durata delle giornate, ed in quello sud un accorciamento.

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