Sta arrivando un nuovo fine settimana e dopo alcuni giorni di bel tempo ecco che una nuova saccatura depressionaria si sta approfondendo sull’Italia portando maltempo e crolli termici.
Sta arrivando un nuovo fine settimana e dopo alcuni giorni di bel tempo ecco che una nuova saccatura depressionaria si sta approfondendo sull’Italia portando maltempo e crolli termici.
Sicuramente nel corso della nostra vita ci sarà capitato di discutere sul fatto se nell’universo ci siano o meno altre forme di vita intelligente. Questa domanda se la sono posta anche molti scienziati e in questo contesto nasce il famoso paradosso di Fermi.
È ormai quasi arrivato il fine settimana di Pasqua e in tutta Italia fremono i preparativi per questa festività. Per molti però l’organizzazione, soprattutto per il lunedì di Pasquetta dipende dal meteo previsto.
Stavolta il telescopio James Webb non porta buone notizie, infatti grazie ai risultati ottenuti dall’osservazione dell’esopianeta Trappist-1b è svanita la possibilità che il pianeta abbia un’atmosfera.
L’ennesima area di bassa pressione si sta approfondendo sull’Italia. Questo porterà un progressivo peggioramento delle condizioni meteorologiche da nord a sud.
Lo studio dell’impatto delle particelle inquinanti che inaliamo continuamente diventa sempre più cruciale per la nostra salute. La NASA insieme all’ASI stanno dando vita alla missione MAIA che indagherà proprio questo aspetto.
L’osservazione di acqua allo stato gassoso nel disco protoplanetario della stella V883 Orionis dà adito alla teoria secondo la quale l’acqua dell’universo ha origini antichissime, precedenti alla formazione delle stelle.
Sulla nostra penisola ormai da tempo si stanno alternando giornate caratterizzate da tempo stabile ad altre con tempo decisamente più perturbato, e la previsione per i prossimi giorni vede ancora tempo decisamente variabile.
L’Agenzia Spaziale Giapponese pochi giorni fa ha tentato di inviare nello spazio il suo nuovo razzo pesante H3, ma dopo appena pochi minuti a causa di problemi tecnici ne è stata comandata l’autodistruzione.
Da quasi 2 decenni i ricercatori di tutto il mondo studiano X7, uno strano oggetto al centro della Via Lattea in orbita attorno ad un buco nero supermassiccio. Ormai il suo epilogo sembra già scritto.
È stato osservato un sistema binario di nane ultrafredde talmente vicino da completare una rivoluzione in meno di 24 ore, è la prima volta che questo accade.
A metà dello scorso anno una nuova mini-luna ha orbitato attorno alla nostra Terra per circa 3 settimane prima di riallontanarsi. Cosa sappiamo su questo oggetto?
Da decenni i ricercatori di tutto il mondo cercano soluzioni contro il riscaldamento globale, forse un possibile aiuto utile per rallentarne gli effetti potrebbe giungerci dallo spazio.
Nuove problematiche potrebbero riguardare le future missioni spaziali che riguardano la Luna, infatti l’aumento dei detriti spaziali, anche attorno al nostro satellite, potrebbe creare un ostacolo non da poco.
Solo 5 giorni fa l’astronomo Gennady Boris scopriva un debole asteroide che proprio stanotte effettuerà un flyby molto stretto con la Terra, il quarto più vicino mai registrato.
Uno studio dell’università del Colorado chiarisce il mistero sull’improvvisa e istantanea detonazione di dozzine di ordigni sottomarini a largo del Vietnam.
Il telescopio spaziale TESS ha da poco scoperto un nuovo esopianeta in orbita attorno alla nana rossa TOI-700. È il quarto mondo scoperto dal telescopio della NASA.
Da quando è stato spedito nello spazio, poco più di un anno fa, il telescopio James Webb ha raggiunto numerosi traguardi, l’ultimo in ordine di tempo è la scoperta del suo primo esopianeta.
Il telescopio James Webb ci mostra nuove immagini del Quintetto di Stephan, ottenendo importanti informazioni sul ruolo delle collisioni galattiche e sul loro impatto sulla materia circostante.
Nel 1859 è avvenuta la tempesta geomagnetica più violenta mai osservata, chiamata evento di Carrington, mandò in tilt le comunicazioni globali. Cosa accadrebbe sulla Terra se si ripetesse nel mondo di oggi?