Come fare un pupazzo di neve perfetto?

Come fare un pupazzo di neve perfetto? Scopriamo insieme in questo articolo alcune curiosità al riguardo. Nelle ultime settimane le occasioni non sono mancate in certe zone d'Italia.

Luca Lombroso Luca Lombroso 31 Gen 2019 - 09:39 UTC
pupazzi-neve
Ecco come fare un pupazzo di neve!

Vi piace la neve? In questo mese di gennaio 2019, le occasioni non sono mancate. Finalmente un mese invernale, non certo gelido, le prime stime indicano che gennaio sarà in linea o leggermente sotto la media climatica, e ha avuto varie occasioni per nevicate anche a basse quote e talvolta in pianura. Molte le nevicate a bassa quota sull’Appennino centrale, scarsa invece, finora, la neve nel versante sud alpino.

Ora la circolazione sta cambiando, si avvicina una nuova perturbazione, accompagnata da correnti meridionali relativamente più miti. In Valpadana occidentale ristagna ancora un cuscino di aria fredda, avremo così per alcune ore nevicate in pianura, anche a Torino e a Milano. La situazione inoltre è finalmente favorevole a una abbondante nevicata su quasi tutto l’arco alpino. Un’ottima occasione per fare pupazzi di neve, vediamo dunque come fare un pupazzo perfetto e in sicurezza.

Come fare un pupazzo di neve

La prima cosa necessaria è, ovviamente, la materia prima. Non tutte le nevicate sono adatte per fare pupazzi di neve. Nevicate a temperature molto basse rendono la neve troppo leggera, difficile da compattare. Problematiche anche le nevicate con fiocchi bagnati e pesanti. L’ideale è la classica nevicata con temperatura di 0°C, quelle in cui a 1 mm di equivalente in acqua in precipitazione corrisponde 1 cm di neve depositata al suolo. Serve una nevicata di almeno 10 cm, meglio 20-30 cm o più

Consultate dunque i nostri articoli e le previsioni dei fenomeni e della temperatura per la vostra località. Individuate quando terminerà la nevicata, e iniziate in quel momento le operazioni, perché se si attende si incorre negli opposti problemi di gelate o per opposto fusione, rendendo così ardue le operazioni pupazzare.

Secondo passo, scegliete la zona. Andate in una zona piana, meglio evitare i pendii. Scegliete un sito all’ombra, per esempio vicino ma non sotto ad alberi o tettoie, perchè potrebbe cadere neve danneggiando il pupazzo o peggio facendovi male. Terzo passo, fare una grande palla di neve per la sezione inferiori. La neve va raccolta a mano, dotati di guanti caldi e impermeabili, compattata e arrotolata con un diametro di almeno 30-40 cm, poi fai rotolare questa palla nel manto nevoso per farlo aderire e ingrossarla alla dimensione voluta posizionandola nel sito di costruzione del pupazzo.

Procedi poi analogamente per la forma centrale del pupazzo, e una volta pronta ponilo sopra alla base, o costruiscila sopra direttamente. Volendo, bagna la zona di giunzione, soprattutto se previsto gelo, aiuta a consolidare il pupazzo. Ora va fatta un’altra grossa palla di neve, circa 30 cm, per la testa. Meglio prepararla e poi posizionarla sopra al corpo del pupazzo. Una volta che le tre sezioni sono pronte, raccogli della neve e mettila delicatamente tra le giunture. Questo darà al pupazzo di neve un aspetto uniforme.

Le finiture e ornamenti

Ora si passa agli ornamenti e qui si può scatenare la fantasia. Meglio evitare oggetti di plastica, perché alla fusione potrebbero disperdersi nell’ambiente. Per esempio usa frutta o verdura, così diventa cibo per animali e uccelli. Per il naso il classico ornamento è una carota, per gli occhi due piccoli mandarini o noci, per la bocca e i denti si possono usare sassolini e una piccola banana o una patata incisa. Per i bottini, meglio anche qui usare frutta o verdura. Completa il pupazzo di neve con un cappello, occhiali da sole, una sciarpa o ciò che hai a disposizione e preferisci. Usa vecchie cose che non ti dispiace rovinare e ricordati di recuperarle quando la neve se ne va

Pupazzi di neve curiosi o record

In alternativa, con la tua fantasia puoi fare “pupazzo di neve”, o altre sculture di neve come animali, oggetti, riprodurre statue famose, ecc. Oppure, metti al pupazzo un cartello con scritto “stop climate change”, ci fu perfino una enorme manifestazione di pupazzi di neve a Washington, contro al riscaldamento globale, alcuni anni fa! Se invece volete provare a battere il record del mondo, avrete tanto da lavorare! Il più grande pupazzo mai costruito fu assemblato nel 2008 dagli abitanti di Betherl, Main, ed è alta, perché è una pupazza di neve, ben 37.4 metri!

Pubblicità