Una caratteristica del nostro Sistema Solare, cioè la diversa inclinazione delle orbite dei pianeti, potrebbe trovare una spiegazione in recenti osservazioni di dischi protoplanetari extrasolari.
Una caratteristica del nostro Sistema Solare, cioè la diversa inclinazione delle orbite dei pianeti, potrebbe trovare una spiegazione in recenti osservazioni di dischi protoplanetari extrasolari.
Nuovi dati sismici della missione InSight della NASA rivelano che il mantello di Marte è disseminato di misteriosi ammassi rocciosi, resti di impatti cosmici avvenuti più di 4,5 miliardi di anni fa. Cos'altro nasconde il pianeta rosso?
Un'analisi moderna delle registrazioni del 1977 ha corretto i dati chiave del famoso segnale "Wow!", aumentando la precisione della sua origine e della sua intensità. Sebbene siano escluse fonti umane, la sua natura astronomica rimane un mistero.
Si mostra simile ad grappolo d’uva, dove i singoli acini sono enormi regioni di formazione stellare in rotazione. Si tratta di una remotissima galassia primordiale la cui struttura è completamente diversa da come credevamo.
Come una vera e propria star, gli occhi di molti telescopi le sono puntati addosso. Ultime in ordine di tempo le osservazioni con il telescopio James Webb ne svelano l’anomalo contenuto di anidride carbonica e acqua a conferma della sua natura extra-solare.
Nuove analisi dei campioni riportati dalla missione OSIRIS-REx rivelano che Bennu è un ammasso di materiali formatisi in angoli diversi del cosmo, dal sistema solare interno alle stelle estinte.
Scopriamo insieme il calendario astronomico di settembre 2025. Gli spettacoli che ci inchioderanno col naso all’insù saranno tantissimi tra Luna piena, eclissi, congiunzioni planetarie e piogge di meteore.
L'immagine del pianeta neonato WISPIT 2b svela come i solchi, generalmente osservati in dischi protoplanetari, siano scavati proprio dai pianeti durante il loro processo di formazione.
Un errore di base ha portato a uno dei fallimenti più costosi della NASA, ma ha anche segnato una svolta nella progettazione di procedure volte a prevenire incomprensioni fatali.
Il telescopio spaziale James Webb ha scoperto una nuova luna in orbita attorno a Urano. Si stima che il satellite sia piccolo, con un diametro di circa 10 km. Con questa scoperta, il pianeta ha ora 29 lune.
Un fisico teorico propone due idee audaci sull'origine della materia oscura: un universo nascosto con particelle proprie, oppure particelle generate ai margini del cosmo, subito dopo la grande espansione iniziale.
Un nuovo studio della NASA ha evidenziato come miliardi di anni fa Cerere potrebbe aver avuto una fonte persistente di energia in grado di sostenere un’ipotetica abitabilità.