L'uragano Florence sta per raggiungere la costa sud-orientale degli Stati Uniti d'America con una potenza distruttiva che preoccupa le autorità. Un milione e mezzo di persone sono già state evacuate.
L'uragano Florence sta per raggiungere la costa sud-orientale degli Stati Uniti d'America con una potenza distruttiva che preoccupa le autorità. Un milione e mezzo di persone sono già state evacuate.
Ancora instabilità questo sabato sulle zone montuose dell'Italia, poi graduale miglioramento ed aumento delle temperature: la prossima sarà una settimana di tempo estivo, con massime sopra i 30°C in molte località.
Continua l'attività eruttiva dell'Etna, che si è intensificata a partire dello scorso 24 agosto. La Protezione Civile ha innalzato a "giallo" il livello di allerta ma non ci sono pericoli per i centri abitati.
Il tifone Jebi, il più violento degli ultimi 25 anni in Giappone, si sta abbattendo sul paese con raffiche di vento di oltre 200 km/h. Almeno undici vittime ed oltre 600.000 le persone evacuate.
Settembre si apre con forti temporali al nord, al centro e su alcune aree del sud. Ecco i dettagli sulla prima perturbazione del mese.
L'uragano Lane ha investito le Hawaii nei giorni scorsi scaricando al suolo piogge eccezionali: è stato il terzo evento di precipitazione più intenso dal 1950 su suolo statunitense. I dati sono impressionanti.
Un forte terremoto ha colpito poche ore fa il Venezuela, senza lasciare per fortuna vittime. Circolano già sulle reti sociali i video della fortissima scossa.
In Molise ancora una scossa di terremoto nella notte, dopo il terremoto di magnitudo 5.2 del 16 agosto e quello di magnitudo 4.6 del 14 agosto. Il punto della situazione.
Le piogge torrenziali nello stato indiano del Kerala hanno lasciato già centinaia di vittime ed enormi danni.
La grigliata in compagnia di ferragosto è un classico, un po’ come il pranzo di Natale o la scampagnata di Pasquetta. Come sarà il tempo, e come grigliare in sicurezza?
Aumenta anche nel 2017 il consumo del suolo in Italia. La cementificazione colpisce anche aree naturali protette. I dati del rapporto Ispra 2018.
Fra il 18 ed il 28 luglio del 1987 la Valtellina venne colpita da frane e inondazioni che provocarono 53 morti, migliaia di sfollati e la distruzione di interi centri abitati, strade e ponti.