Le proiezioni meteo, confermate dalle ultime elaborazioni, indicano un’irruzione di aria fredda continentale dal settore balcanico che condizionerà il weekend del referendum costituzionale. In alcune regioni arriverà la neve, ecco dove.
Le proiezioni meteo, confermate dalle ultime elaborazioni, indicano un’irruzione di aria fredda continentale dal settore balcanico che condizionerà il weekend del referendum costituzionale. In alcune regioni arriverà la neve, ecco dove.
Ci aspetta una primavera caratterizzata da una modifica dei pattern atmosferici, con cambi di scenario anche radicali, fra un mese e l'altro. Ma la prima parte sembra voler riservare delle sorprese.
Primo weekend di primavera astronomica sotto l'influenza di aria più fredda con conseguente calo delle temperature e piogge sparse. Sabato, però, sarà bello un po' dappertutto.
Dalle prime elaborazioni dei grandi centri di calcolo internazionali le festività pasquali potrebbero essere condizionate da questa anomalia barica dominante in Europa.
L’avvio della Primavera sarà caratterizzato da un vigoroso colpo di coda invernale. Le analisi confermano l'irruzione di aria fredda continentale: il weekend vedrà neve a quote basse e un calo termico che aprirà la strada a una chiusura mensile perturbata con ancora dei possibili sussulti invernali.
Il blocco scandinavo continuerà a tenere sotto scacco l'Italia, e l'Europa intera, almeno fino alla seconda decade di aprile, con effetti su larga scala. Ecco quali.
Vento forte e aria fredda a Roma e nel Lazio con calo termico e neve in Appennino. Migliora tra venerdì 20 e sabato 21 marzo, ma domenica torna l’instabilità.
la neve potrà essere abbondante a quote più elevate dell'Appennino, ma saranno imbiancati anche i centri situati a quote più basse, a partire dai 700 metri.
El Niño potrebbe ripresentarsi entro la fine dell'anno e, secondo gli esperti, potrebbe influenzare la prossima stagione degli uragani. Tuttavia, è necessario tenere conto di diversi fattori.
Domenica 22 e lunedì 23 marzo si vota in Italia per il referendum Costituzionale. La situazione meteo è in cambiamento, torna il freddo e in alcune zone anche la neve. Ecco le previsioni per i giorni in cui ci si reca alle urne.
L'elemento saliente dei prossimi giorni sarà il ritorno della neve in molte aree, con accumuli localmente importanti sui settori esposti ai freddi venti settentrionali.
Nelle prossime ore il sistema proverrà a rendersi del tutto autonomo, presentando caratteristiche ibride e intensificandosi ulteriormente. Ecco cosa potrebbe accadere.