La ricerca rivela che l'assunzione frequente di questa antica pianta di origine giapponese aiuta a migliorare le capacità cognitive, in particolare la memoria, nelle persone di età superiore ai 60 anni.
La ricerca rivela che l'assunzione frequente di questa antica pianta di origine giapponese aiuta a migliorare le capacità cognitive, in particolare la memoria, nelle persone di età superiore ai 60 anni.
Oltre al terremoto, molto violento, l’area dello Stretto di Messina, 15/20 minuti dopo la grande scossa, fu travolta dallo tsunami, che provocò ulteriori danni e morti. In alcuni punti le onde superarono i 10 metri di altezza.
Il fenomeno delle sesse è particolarmente importante nell’analisi di particolari fenomeni di marea, come l’acqua alta nell’Adriatico settentrionale.
Esiste un'applicazione web gratuita chiamata Climate Bulletin Explorer che con pochissimi click di mouse permette a chiunque di visualizzare in maniera semplice e immediata le mappe climatiche e di avere, per i più interessati, anche un'immediata statistica.
I cirri sono delle nubi alte e sottili, costituite da sottilissimi aghi di ghiaccio, caratterizzate da strisce filamentose o a chiazze bianche. Sono di sicuro fra le nubi più affascinanti da osservare, specialmente durante albe e tramonti.
Quasi con frequenza settimanale si sente della scoperta di nuovi esopianeti e, sicuramente, incuriosisce la stravaganza con cui vengono denominati. In effetti, i nomi assegnati agli esopianeti seguono una regola ben precisa, vediamo quale.
La popolazione di lucertole campestri dal ventre rosso presenti sull’Isola Bella presentano delle caratteristiche davvero peculiari, veramente uniche, che non trovano riscontro nelle popolazioni di lucertole presenti in altre aree.
Quella del 1669 è stata una delle eruzioni più violente dell’Etna negli ultimi secoli. La sua intensità fu tale da condizionare per sempre il territorio attorno la città di Catania, influendo pure le locali attività produttive e l’economia.
Argolandia è il nome di un vecchio continente che si separò dall'Australia occidentale 155 milioni di anni fa e scomparve spostandosi verso il sud-est asiatico. Ora sono riusciti a riscoprire i suoi resti.
Un team di scienziati alla ricerca di combustibili fossili nel sottosuolo della Francia nord-orientale ha fatto una scoperta sorprendente che potrebbe avere un impatto significativo sulla lotta ai cambiamenti climatici.
Mai come ora, dopo che sul nord Italia si sono viste le aurore polari ad occhio nudo, è bene ricordare che oltre 150 anni fa la più potente tempesta geomagnetica di sempre le ha rese visibili anche a Roma.
I ricercatori moderni si basano sulle indagini archeologiche pionieristiche condotte da padre Antoine Poidebard negli anni '20, scoprendo altri 396 forti romani disseminati nella Mezzaluna Fertile Settentrionale.