Eruzioni stromboliane, pliniane e vulcaniane, lava, lapilli...sono molti i nomi usati nella vulcanologia che nascono da aree geografiche d'Italia o da osservazioni fatte in passato. Ecco alcune curiosità.
Eruzioni stromboliane, pliniane e vulcaniane, lava, lapilli...sono molti i nomi usati nella vulcanologia che nascono da aree geografiche d'Italia o da osservazioni fatte in passato. Ecco alcune curiosità.
Sono riprese a settembre le attività di monitoraggio del Mediterraneo da parte di INGV ed ENEA, per ottenere dati di temperatura essenziali per lo studio del clima e la tutela degli ecosistemi.
Per diverse migliaia di anni, il lapislazzuli è stato estratto solo in poche miniere situate in Afghanistan. Alla fine del Medioevo e all'inizio del Rinascimento, il suo uso era diffuso in Italia per realizzare un pigmento blu intenso con cui venivano dipinti cieli e vesti nei dipinti.
I giorni con temperature superiori a 50° C sono raddoppiati dagli anni '80 a livello globale. Queste temperature sono ora registrate in parti del mondo dove prima erano impensabili. Uno degli aspetti del cambiamento climatico.
Cosa sono i red sprites? Si tratta di particolari fenomeni elettrici, ancora poco conosciuti e poco studiati, che si generano al di sopra di temporali particolarmente intensi. Ecco un po' di informazioni.
Le trombe marine sono ben note sulle nostre coste. La facilità con cui generano venti da uragano e la loro difficile previsione li rende uno dei fenomeni meteorologici più sorprendenti. Qui parliamo di questo peculiare fenomeno e delle sue caratteristiche.
Lo scioglimento dei ghiacciai dell'Himalaya e del Karakorum potrebbe mettere a rischio la fornitura di acqua potabile di oltre un miliardo di persone nell'Asia meridionale nei prossimi anni, secondo un nuovo studio dell'Istituto di scienze planetarie.
Gli uragani che ogni anno si formano sulle calde acque tropicali degli oceani sono uno dei fenomeni atmosferici più devastanti esistenti, essendo in grado di generare condizioni meteorologiche estreme e allagamenti in vaste aree di un territorio.
Le ondate di caldo che abbiamo vissuto in quest'estate 2021 sono in sintonia con le informazioni rilevate dall'IPCC nel suo sesto e ultimo Rapporto (AR6), la cui prima parte, dedicata alle basi fisiche del cambiamento climatico, è stata pubblicata il 9 agosto.
La probabilità di temperature estreme da record sta aumentando a un ritmo preoccupante e la colpa è del cambiamento climatico secondo un nuovo studio condotto da ricercatori svizzeri.
Gli scienziati stanno studiando i cambiamenti nel genoma della pianta del genere Welwitschia che ha la capacità di sopravvivere per migliaia di anni in mezzo al deserto, affrontando la mancanza di acqua e il calore eccessivo.
Nel 1974 la CIA condusse uno studio che chiamò "ricerca climatologica concernente i problemi di intelligence". La diagnosi fu drammatica. Le prove del cambiamento climatico c'erano ma nessuno ha ascoltato.