Maltempo senza freni anche per l'inizio del mese grazie ad una serie di perturbazioni atlantiche che invaderanno il nostro territorio. Tanta pioggia, ma anche neve: accumuli fino a 100 millimetri.
Maltempo senza freni anche per l'inizio del mese grazie ad una serie di perturbazioni atlantiche che invaderanno il nostro territorio. Tanta pioggia, ma anche neve: accumuli fino a 100 millimetri.
Al via l'ennesima fase instabile sul nostro territorio italiano. L'intenso ciclone sta già colpendo la Sardegna, ma nelle prossime ore si sposterà sul resto del Sud. Attenzione ai forti venti.
L'instabilità resterà la protagonista almeno fino alla fine del mese con una formazione possibile di un vortice di bassa pressione. Pioggia solo su parte d'Italia almeno fino a domenica primo febbraio.
Dopo la piccola tregua di oggi, domani arriva l'ennesima perturbazione a riportarci condizioni meteo instabili. Ancora nevicate a bassa quota e venti forti su parte della Penisola Italiana.
Ultimi sette giorni di gennaio in compagnia del maltempo diffuso su tutta Italia con giornate anche di schiarite parziali. Attese ben tre perturbazioni nella prossima settimana.
Due perturbazioni atlantiche nel corso del weekend ci porteranno instabilità diffusa con il ritorno della neve a bassa quota sulle regioni settentrionali. Al Sud situazione più tranquilla dopo il passaggio del ciclone Harry.
Peggioramento in atto su parte delle regioni meridionali, ma la situazione meteo andrà sempre peggiorando. Il ciclone afro mediterraneo apporterà fino a 250-300 millimetri di pioggia su Sardegna, Sicilia e Calabria.
Situazione barica in evoluzione dopo la settimana piuttosto tranquilla dettata dal campo di alta pressione. Torna la neve (oltre alla pioggia) tra oggi e domani. Inizio di settimana piuttosto turbolento.
Dopo giorni di assoluta stabilità garantita da un campo di alta pressione, la situazione barica volge ad un cambiamento. Nel weekend atteso il passaggio, molto blando, di una perturbazione che porterà pioggia e neve.
Situazione barica in miglioramento con una parziale rimonta di un campo di alta pressione. Non mancheranno le piogge su parte d'Italia prima dell'affondo di una intensa perturbazione nel prossimo weekend.
Altra rapida ondata di gelo nelle prossime 24/36 ore su parte della Penisola italiana. Nella prossima settimana situazione più calda, ma molto dinamica grazie ad una perturbazione atlantica.
L'inizio del nuovo anno si conferma ancora molto freddo. Temperature sotto la media, neve anche a bassa quota e anche parecchia pioggia. La situazione barica non tenderà a cambiare nel corso del fine settimana.
Epifania con vortice depressionario molto freddo che porterà condizioni meteo ancora instabili su gran parte del Paese. C'è tanta attesa anche per la dama bianca a quote molto basse.
Tra il weekend e l'Epifania torna l'aria fredda a riportare instabilità e soprattutto neve anche a bassa quota su gran parte dell'Italia. Discorso leggermente diverso al sud grazie ai venti meridionali.
L'anticiclone post Natale lascerà il posto ad aria decisamente più fredda di origine artica. Le temperature crolleranno su tutta Italia con le massime anche di 10°C sotto la media. Cadrà anche la neve.
Bassa pressione ancora attiva sul bacino del Mediterraneo italiano con pioggia anche a Natale. Il miglioramento atteso nel weekend, però, potrebbe durare poco. L'aria fredda si avvicina e potrebbe regalarci un inizio di nuovo anno diverso.
Calano sensibilmente le temperature con l'area depressionaria che nelle prossime ore si farà più vicina all'Italia condizionando il meteo. Piogge, temporali e nevicate sulle Alpi a ridosso del Natale.
Pioggia e anche neve tornano protagonisti sull'Italia dopo la fase dominata dal super anticiclone. L'instabilità durerà per gran parte della settimana di Natale con un lieve calo delle temperature da nord a sud.
L'anticiclone torna e riporta una certa stabilità atmosferica. Tuttavia, nel weekend spazio ancora a qualche pioggia sporadica prima dell'arrivo di una nuova perturbazione nella settimana che ci porterà al Natale.
Da domani la perturbazione entrerà nel vivo, portando piogge diffuse e localmente abbondanti su diverse regioni italiane. In alcune aree non si escludono accumuli fino a 100 millimetri nell’arco di 36–48 ore, con un sensibile calo delle temperature.