Tra il weekend e l'Epifania torna l'aria fredda a riportare instabilità e soprattutto neve anche a bassa quota su gran parte dell'Italia. Discorso leggermente diverso al sud grazie ai venti meridionali.
Tra il weekend e l'Epifania torna l'aria fredda a riportare instabilità e soprattutto neve anche a bassa quota su gran parte dell'Italia. Discorso leggermente diverso al sud grazie ai venti meridionali.
L'anticiclone post Natale lascerà il posto ad aria decisamente più fredda di origine artica. Le temperature crolleranno su tutta Italia con le massime anche di 10°C sotto la media. Cadrà anche la neve.
Bassa pressione ancora attiva sul bacino del Mediterraneo italiano con pioggia anche a Natale. Il miglioramento atteso nel weekend, però, potrebbe durare poco. L'aria fredda si avvicina e potrebbe regalarci un inizio di nuovo anno diverso.
Calano sensibilmente le temperature con l'area depressionaria che nelle prossime ore si farà più vicina all'Italia condizionando il meteo. Piogge, temporali e nevicate sulle Alpi a ridosso del Natale.
Pioggia e anche neve tornano protagonisti sull'Italia dopo la fase dominata dal super anticiclone. L'instabilità durerà per gran parte della settimana di Natale con un lieve calo delle temperature da nord a sud.
L'anticiclone torna e riporta una certa stabilità atmosferica. Tuttavia, nel weekend spazio ancora a qualche pioggia sporadica prima dell'arrivo di una nuova perturbazione nella settimana che ci porterà al Natale.
Da domani la perturbazione entrerà nel vivo, portando piogge diffuse e localmente abbondanti su diverse regioni italiane. In alcune aree non si escludono accumuli fino a 100 millimetri nell’arco di 36–48 ore, con un sensibile calo delle temperature.
Nuovo scenario meteorologico previsto per la settimana prossima. Da martedì 16 dicembre, infatti, una perturbazione atlantica riuscirà a riportare maltempo sull'Italia allontanando il campo di alta pressione. Caleranno anche le temperature.
Il fine settimana sarà ancora governato dall’alta pressione, con condizioni stabili e ampi spazi soleggiati. Una possibile svolta è attesa da martedì 16, quando una depressione sull’Europa occidentale potrebbe avvicinarsi al Mediterraneo.
L’alta pressione si è ormai consolidata sul Mediterraneo, portando stabilità e cieli più tranquilli. Una fase destinata a durare, con il possibile peggioramento della qualità dell’aria su molte regioni italiane nei prossimi giorni.
L'anticiclone mette in pausa l'inverno e l'autunno. Stop alle piogge incessanti e alle nevicate sulle Alpi; spazio a più sole e temperature in aumento. Peggiora, al contempo, la qualità dell'aria.
Prova a rimontare un campo di alta pressione nel corso del weekend favorendo l'allontanamento della doppia perturbazione che ci sta colpendo in queste ore. Tuttavia, l'instabilità resterà su parte d'Italia.
Inizia l'inverno meteorologico con piogge e neve al nord Italia. Nel corso della prima settimana di dicembre l'instabilità farà da padrona con un doppio vortice ciclonico. Maltempo diffuso concentrato maggiormente al sud.
Si allontana definitivamente il vortice ciclonico che fino a ieri ha penalizzato le regioni meridionali, lasciando spazio a un parziale miglioramento. Da domani, però, una nuova fase instabile tornerà a coinvolgere gran parte del Paese per diversi giorni.
L'instabilità causata dal vortice depressionario terminerà nelle prossime ore a favore di un weekend più stabile. Resisterà il freddo grazie alle correnti settentrionali, prima dell'ultima perturbazione di novembre in arrivo proprio domenica 30.
La prima perturbazione fredda si allontana, mentre una seconda di origine nord-atlantica è già in azione su parte d’Italia. La settimana resterà fredda e segnata dalla formazione di un nuovo vortice ciclonico pronto a riportare instabilità diffusa.
Situazione più invernale sull'Italia grazie al fronte freddo. Il vortice ciclonico oggi e domani insisterà al centro-sud, poi arriva un'altra perturbazione che porterà ulteriori piogge e neve a bassa quota.
L’affondo dell’aria artica entra nel vivo oggi, con nevicate sulle Alpi e un clima più rigido al Nord. Il flusso freddo resterà attivo per tutto il weekend grazie a una circolazione depressionaria ancora ben strutturata.
Stop all'anticiclone anche al sud, arriva il maltempo con una irruzione di aria di origine artica e un conseguente vortice depressionario. L'aria fredda porterà con sé anche un crollo termico e neve a bassa quota.
Si indebolisce l’anticiclone responsabile del bel tempo di questi giorni e con lui termina anche la parentesi dell’Estate di San Martino. All’orizzonte si profilano due rapide perturbazioni pronte a riportare il maltempo.