Oggi, venerdì 25 settembre 2026, un eccezionale super-fronte lungo 12.000 km unisce l'Artico americano alle Azzorre e alle Isole Britanniche, per risalire di nuovo verso l'Artico Europeo e l'Islanda.
Oggi, venerdì 25 settembre 2026, un eccezionale super-fronte lungo 12.000 km unisce l'Artico americano alle Azzorre e alle Isole Britanniche, per risalire di nuovo verso l'Artico Europeo e l'Islanda.
Dati incoraggianti dallo strato di ozono dell'atmosfera: il buco nell'ozono antartico continua a rimpiccolirsi, facendo registrare una progressiva ripresa dello strato protettivo della Terra a livello globale. Ecco le ultime misurazioni ufficiali, con alcuni dati che continuano a preoccupare.
L'esperimento THOR non migliora l'efficienza della fusione, ma la sfrutta per generare i raggi X più potenti di sempre. Uno strumento diagnostico rivoluzionario per studiare i segreti delle stelle e testare i materiali per i futuri reattori commerciali.
Lanciato con successo il 15 settembre, il satellite europeo Sentinel-3C si unisce al programma Copernicus. I suoi sensori avanzati misurerà molti parametri fisici di oceani, terre emerse e ghiacci, fornendo "dati aperti" per lo studio e la comprensione della Terra e del cambiamento climatico globale.
Una profonda tempesta atlantica si abbatterà sull'Europa occidentale all'inizio della prossima settimana. L'Italia riceverà diversi impulsi instabili con piogge fino a inizio ottobre, soprattutto al Centro-Sud, e temperature tipicamente autunnali.
Per inizio ottobre non assisteremo a stravolgimenti. Le tendenze meteo a lungo termine indicano che l'anticiclone cederà gradualmente a favore di deboli infiltrazioni atlantiche nel Mediterraneo, pur restando in un contesto di bassa attendibilità previsionale.
Che cosa sono i misteriosi Little Red Dots osservati dal telescopio Webb? Non galassie, ma buchi neri primordiali in crescita estrema. Una simulazione pubblicata su Nature ne svela l'origine, risolvendo uno dei più grandi enigmi cosmologici della nostra epoca.
L'estate cede il passo con l'equinozio: tra martedì e giovedì l'Italia sarà investita da correnti d'aria più fredde, che potranno far registrare un calo termico fino a 8°C rispetto a quelle odierne, con le prime temperature mattutine dal sapore autunnale.
L'alta pressione potrebbe arretrare dal 22 settembre, con il possibile arrivo di correnti fredde ed instabili, pronte a riportare delle precipitazioni dal 24 settembre, insieme ad un nuovo calo termico sull'Italia.
Record storico nell'Atlantico: al 12 settembre non si è ancora formato nessun uragano. Questa quiete anomala sarebbe stata causata dalla "triplice aggressione" di un potente El Niño, che avrebbe inibito i cicloni atlantici e scatenato una stagione molto attiva sull'Oceano Pacifico.
Primi forti temporali in arrivo al Nord. Dal tardo pomeriggio peggiorerà sul Piemonte, ma il clou raggiungerà la Lombardia nella notte. Sul milanese potranno cadere anche 30 mm. Successiva estensione dei fenomeni a Veneto e Friuli Venezia Giulia.
L'indebolimento dell'alta pressione apre la porta a una fase di spiccata dinamicità atmosferica, con un calo termico al Centro-Nord e precipitazioni in estensione dal settore settentrionale verso le regioni meridionali nel corso della settimana.
La tendenza, letta in chiave probabilistica, indica la possibilità che un nuovo impulso perturbato potrebbe riportare piogge e temporali a metà della prossima settimana, ad iniziare dal Nord, per poi estendersi rapidamente anche al Centro-Sud.
A un chilometro e mezzo di profondità, l'esperimento LZ ha registrato un urto anomalo compatibile con un WIMP pesante. Tra prudenza statistica e tecnologia criogenica, la caccia alla materia oscura entra in una fase decisiva, in attesa di nuove conferme sperimentali.
OpenAI annuncia la risoluzione di uno dei Problemi del Millennio, quello delle equazioni di Navier-Stokes. Tuttavia sorgono dubbi e polemiche nel mondo accademico: trionfo dell'intelligenza artificiale o mossa prematura priva dei requisiti scientifici necessari?
L'estate non intende mollare completamente la presa sull'Italia, ma un'imminente perturbazione atlantica è pronta dare un forte scossone allo scenario meteorologico con i primi forti temporali e un consistente calo termico. Ma quando arriverà il clima autunnale?
L'anticiclone cederà il passo alla prima perturbazione dal sapore autunnale. Da mercoledì il Nord Italia sarà interessato da un forte peggioramento, con temporali intensi, rischio nubifragi e un netto calo termico, estendendosi poi nei giorni successivi a tutta la Penisola.
Il caldo intenso domina ancora la scena sull'Italia, ma il Centro Meteo Europeo, con i dati probabilistici, indica una possibile svolta, con un calo termico in arrivo dal 9-10 settembre insieme ad un peggioramento del tempo.
Il primo fine settimana di settembre sarà dominato ancora dall'anticiclone africano con tempo stabile e caldo intenso. Temperature fino a 38°C e cielo sereno, salvo isolati rovesci pomeridiani sulle Alpi nord-orientali.
Con l'analisi probabilistica degli ensemble di ECMWF e di GFS, proviamo a tracciare una linea di tendenza per la prima decade di settembre. Questa sarà quasi sicuramente dominata dal caldo fino a metà mese, dove gli spaghi indicano un segnale che potrebbe prefigurare un cedimento dell'alta pressione.