L'Italia entra nella fase clou di questa nuova e intensa ondata di calore. Sulle due isole maggiori e sul Centro-Sud si potrebbero toccare valori molto elevati, con punte potenzialmente anche estreme. Instabilità in arrivo al Nord.
L'Italia entra nella fase clou di questa nuova e intensa ondata di calore. Sulle due isole maggiori e sul Centro-Sud si potrebbero toccare valori molto elevati, con punte potenzialmente anche estreme. Instabilità in arrivo al Nord.
Dopo una breve e parziale pausa instabile di questo weekend, una nuova e intensa ondata di calore colpirà l'Italia. A causarla sarà la rotazione verso est dell'asse del promontorio anticiclonico nordafricano che spingerà aria molto calda dal Sahara verso le Isole Maggiori e poi sulla nostra penisola.
La "Modalità Aereo" non è più una barriera contro le interferenze, ma è diventata un protocollo di gestione sociale. Superato il mito del rischio per i sistemi avionici, la regola resta fondamentale per preservare l'ordine a bordo e per proteggere le infrastrutture telefoniche terrestri.
Il Premio Nobel Giorgio Parisi e il fisico Francesco Zamponi hanno risolto un enigma decennale sul jamming grazie alla collaborazione con l'IA. Un passo storico che mostra come l'intelligenza artificiale sia in grado di potenziare anche la creatività umana nella ricerca scientifica.
L'estate 2026 si conferma dominata dall'alta pressione nord-africana. Il prossimo fine settimana sarà caratterizzato da un caldo diffuso, interrotto solo da locali temporali. Poi un'intensa ondata di calore, prevista da metà mese, porterà temperature particolarmente elevate, specie sulle due isole maggiori e sulle regioni tirreniche.
È in arrivo la terza intensa ondata di calore di matrice subtropicale verso l'Italia. Mentre il fine settimana concederà una breve pausa instabile al Nord, dalla prossima settimana il calore sahariano si intensificherà drasticamente, soprattutto al Centro-Sud e in particolar modo sulle Isole.
L'estate 2026 "rilancia" con una terza ondata di calore, in ulteriore intensificazione a metà mese. Una nuova configurazione di blocco ad Omega favorirà l'afflusso di aria nordafricana, con un caldo intenso, persistente ampiamente sopra media su tutta Italia, soprattutto su Sardegna e Meridione.
L'Europa sarà interessata da una nuova, intensa ondata di calore con un nuovo blocco anticiclonico a omega. La maggior parte d'Italia sperimenterà temperature costantemente sopra la media, con solo una temporanea flessione termica sul versante adriatico tra mercoledì e venerdì.
La gravità è il pilastro del nostro universo, ma la fisica quantistica ne mette in dubbio le regole. Nuovi esperimenti cercano di svelare i segreti della forza più misteriosa del cosmo.
Dopo l'intensa e prolungata ondata di calore che ha caratterizzato la chiusura di giugno, l'Italia si sta avviando verso un primo fine settimana di luglio con un contesto climatico finalmente più equilibrato e consono alla stagione.
La biodiversità marina e i piccoli organismi che popolano i fondali agiscono da bioindicatori naturali, offrendoci chiare risposte sulla qualità dell'acqua durante la nostra stagione balneare.
L'eccezionale ondata di caldo di questo fine giugno 2026 sta colpendo duramente le Alpi. L'innalzamento record dello zero termico, con la fusione accelerata dei ghiacciai e la conseguente instabilità dei versanti montani, delineano una situazione senza precedenti per il nostro territorio.
La risacca non è solo un lento e naturale movimento del mare, ma una forza dinamica che può sorprendere improvvisamente e mettere in difficoltà anche il nuotatore più esperto e allenato. Conoscere le "correnti di ritorno", sapere come comportarsi è il primo passo fondamentale per vivere il mare in piena sicurezza.
Dopo un sollievo termico di breve durata, con l’insidia di forti temporali, il mese di luglio rischia di tornare a proporre il gran caldo, con l’anticiclone africano pronto a riprendere il dominio incontrastato.
L'estate 2026 attraversa una fase di transizione: l'intensa ondata di caldo subtropicale cede temporaneamente il passo a correnti atlantiche più fresche. Attenzione, però, dopo un breve periodo di attenuazione del caldo, l'anticiclone nord-africano potrebbe tornare e qui prendere il dominio.
Sull'Italia, nei prossimi giorni, è in arrivo l'apice di un'intensa ondata di caldo africano nei prossimi giorni. Tuttavia, a partire da martedì 30 giugno, un parziale cambio di circolazione potrebbe smorzare gli eccessi termici, seppur tra incertezze e locali instabilità. Riuscirà l'anticiclone delle Azzorre a mantenere il dominio?
L'Italia resta sotto la morsa di un robusto anticiclone subtropicale, con temperature nettamente superiori alla norma. Le proiezioni per luglio indicano la persistenza del caldo sopra media, probabilmente meno estremo e con segnali incoraggianti verso una maggiore dinamicità atmosferica.
Una struttura di blocco atmosferico di origine subtropicale sta producendo una delle ondate di caldo più severe di sempre sull'Europa occidentale. Evoluzione e caratteristiche della configurazione sinottica in atto: geopotenziali e dinamiche della circolazione generale che determinano la persistenza di questa fase termica anomala.
Un'ondata di caldo eccezionale sta interessando l'Italia e l'Europa con temperature record e città da bollino rosso. Ma la situazione potrebbe anche aggravarsi nel weekend, quando l'alta pressione si sposterà, portando il picco del caldo sulla nostra penisola, con temperature fino a 40°C.
Recenti ricerche, pubblicate anche su Science, mettono in luce un'inaspettata resilienza del grande sistema di correnti atlantiche, ridimensionando l'ipotesi di un imminente blocco totale. Questo elemento non cancella, però, la minaccia, poiché la progressiva alterazione dei flussi oceanici potrebbe esasperare gli estremi climatici anche in Italia.