Venezia non è al sicuro. Con l’innalzamento del livello dei mari che costituisce una minaccia costante, la necessità di strategie a lungo termine per proteggere il patrimonio della città e i suoi abitanti si fa sempre più urgente
Venezia non è al sicuro. Con l’innalzamento del livello dei mari che costituisce una minaccia costante, la necessità di strategie a lungo termine per proteggere il patrimonio della città e i suoi abitanti si fa sempre più urgente
La camera magmatica derivante dalla più grande eruzione vulcanica dell'Olocene si sta riempiendo. Questa scoperta, effettuata dall'Università di Kobe sulla caldera di Kikai in Giappone, ci permette di comprendere meglio i vulcani a caldera gigante come Yellowstone o Toba in generale, e ci avvicina alla previsione del loro comportamento.
In un angolo del pianeta, le tempeste non danno tregua e ogni notte, per ore, il cielo si illumina senza sosta in uno spettacolo elettrico unico al mondo.
Un rapporto del 2026 di The Lancet evidenzia come la disuguaglianza energetica danneggia e frena lo sviluppo, soprattutto nei paesi poveri. La soluzione è nella transizione green
Sono stati rispettati i valori limite per PM10 e PM2,5 su quasi tutto il territorio, anche se permangono situazioni di superamento in diverse zone. Si riduce il biossido di azoto. Ecco il quadro della qualità dell'aria nel 2025 in Italia.
Mercoledì 22 aprile 2026 è la Giornata Mondiale della Terra. In Italia è la più grande manifestazione dedicata alla salvaguardia dell’ambiente, giunta ormai alla sua cinquantaseiesima edizione
Il classico "corridoio dei tornado" statunitense non si trova più dove era un tempo: meteorologi e cacciatori di tempeste rilevano uno spostamento verso est che modifica completamente la mappa del rischio.
Nuovi esperimenti mostrano che Marte non è poi così inabitabile, almeno non per tutti. Alcune forme di vita terrestri riescono a sopravvivere e forniscono informazioni fondamentali per i futuri viaggi nello spazio
Negli ultimi tempi i mari si sono riscaldati rapidamente e in modo esteso, mentre il Pacifico equatoriale inizia a mostrare forti segnali di El Niño nei prossimi mesi del 2026, che potrebbe essere forte o molto forte. E questo è solo l'inizio.
Il bollettino Copernicus di marzo 2026 conferma l’accelerazione del cambiamento climatico, evidenziando temperature globali dell’aria e degli oceani quasi record, ghiacci artici ai minimi e anomalie di precipitazione in Europa.
In che modo i dati aperti della NASA sulla cometa 3I/ATLAS contribuiranno alle scoperte future della cometa stessa e di altre comete provenienti da fuori del nostro sistema solare.
Il governo statunitense intende tagliare i fondi destinati all'agenzia spaziale, il che ridurrebbe di quasi la metà il suo portafoglio di progetti scientifici e metterebbe a rischio i progressi compiuti in importanti missioni.