Intenso peggioramento a partire dalla giornata di domani su gran parte d'Italia. La seconda perturbazione di novembre porterà con sé tanta pioggia sulle regioni meridionali. Poi atteso il vortice ciclonico per domenica.
Intenso peggioramento a partire dalla giornata di domani su gran parte d'Italia. La seconda perturbazione di novembre porterà con sé tanta pioggia sulle regioni meridionali. Poi atteso il vortice ciclonico per domenica.
Il maltempo torna protagonista: da venerdì 7 novembre attese forti piogge, temperature in calo e neve sulle cime più alte dell'Appennino.
L'ondulazione della corrente a getto polare favorirà la costruzione di un blocco atmosferico, con il rischio di vedere delle gocce fredde incastrate sui mari che circondano l'Italia.
Nei prossimi giorni l’Italia passerà da un regime anticiclonico stabile, con zero termico elevato e inversioni termiche marcate, a un contesto più dinamico. L’arrivo di una depressione nel weekend porterà aria più fresca in quota, un calo sensibile dello zero termico e l’attenuazione delle inversioni nei fondovalle.
Ormai ci stiamo abituando sempre più a degli autunni anomali, con temperature tendenzialmente troppo alte per il periodo e anche quest’anno questa stagione sta trascorrendo così. Scopriamo assieme quando è previsto l’arrivo del freddo.
Lo sviluppo di questo blocco anticiclonico, pronto ad allungarsi fino alla Scandinavia, avrà importanti ripercussioni sul tempo atteso in Italia. Queste regioni saranno le più esposte.
Dopo alcuni giorni di stabilità atmosferica su buona parte del Paese, gli occhi sono puntati sul possibile arrivo di una nuova perturbazione nel fine settimana. Il peggioramento potrebbe coinvolgere le regioni centro-meridionali e le isole, ma ci sono ancora significative differenze tra le due principali visioni previsionali, ECMWF e GFS. Ecco cosa aspettarci.
La Niña sta iniziando ad emergere sopra le acque del Pacifico equatoriale, iniziando a influenzare la circolazione generale dell’atmosfera su larga scala. Ecco gli effetti imminenti attesi sull’Italia nelle prossime settimane.
Prima perturbazione di novembre in allontanamento con le ultime piogge oggi. Poi dominio dell'anticiclone, ma fino a venerdì 7. Possibile irruzione di aria più fredda e instabile nel prossimo weekend con conseguente ciclone sull'Italia.
L'Europa sta affrontando un incubo di neve e ghiaccio? I ricercatori avvertono: se la Corrente del Golfo si indebolisce, gli inverni potrebbero presto trasformarsi in quelli siberiani, con nevicate a dir poco disastrose.
Le acque ancora calde del Mediterraneo rilasciano nella bassa atmosfera ingenti quantitativi di umidità. Quest'ultima rappresenta un enorme serbatoio di energia, pronta da essere sfruttata dai primi fronti atlantici. Ecco quali saranno le aree a maggior rischio per novembre.
Il flusso perturbato atlantico continua a investire l’Italia, dopo una tregua una nuova perturbazione è in arrivo nella prima domenica di novembre 2025. Seguirà una fase anticiclonica più stabile con andamento a sorpresa delle temperature.