Stop all'anticiclone anche al sud, arriva il maltempo con una irruzione di aria di origine artica e un conseguente vortice depressionario. L'aria fredda porterà con sé anche un crollo termico e neve a bassa quota.
Stop all'anticiclone anche al sud, arriva il maltempo con una irruzione di aria di origine artica e un conseguente vortice depressionario. L'aria fredda porterà con sé anche un crollo termico e neve a bassa quota.
Fermento nelle mappe e grande attesa dal mondo degli appassionati di neve sugli scenari freddi e perturbati previsti dai modelli. La situazione presenta molte incertezze, con opposti scenari da sogno e da delusione. Neve anche in pianura? Facciamo chiarezza.
La tempesta di qualche giorno fa potrebbe contribuire ulteriormente a indebolire la figura del vortice polare, aprendo verso nuovi scenari freddi in vista di dicembre.
La nuova settimana porterà fronti più frequenti, aria più fredda e una quota neve in progressivo calo, fino a quote medie al Nord, con un coinvolgimento dell'Appennino Centro-Settentrionale nella seconda parte della settimana.
Dalla pioggia attesa al Centro-Nord al clima quasi primaverile del Sud, il weekend si preannuncia molto dinamico. Tra nevicate in alta quota e temperature in risalita fino a 26 °C in Sicilia, l’Italia vivrà condizioni opposte nel giro di poche ore. Ecco il dettaglio delle zone coinvolte.
In molte città e località del Nord il weekend sarà condizionato dal maltempo, con piogge, rovesci e anche dei temporali. Queste saranno le zone maggiormente colpite dalla perturbazione atlantica.
Si indebolisce l’anticiclone responsabile del bel tempo di questi giorni e con lui termina anche la parentesi dell’Estate di San Martino. All’orizzonte si profilano due rapide perturbazioni pronte a riportare il maltempo.
Un’Italia insolitamente calda si prepara a un cambio di scena. Dopo giornate quasi primaverili, tra venerdì e il weekend torneranno piogge e vento su diverse regioni. Ecco come evolverà il tempo da Nord a Sud, dalla giornata di giovedì fino a domenica.
Nel prossimo weekend (14-16 novembre) alta pressione in graduale ritirata verso est e spazio a una saccatura atlantica con un minimo di pressione tra Penisola Iberica e Golfo del Leone.
Il mese di dicembre sarà caratterizzato da un vortice polare che sarà molto debole. Sul Nord Europa si potrebbero sviluppare grossi blocchi anticiclonici capaci di catapultare il freddo sino al Mediterraneo.
Il maltempo protagonista: da venerdì 14 novembre piogge abbondanti e temporali su dieci regioni italiane con rischio di forti accumuli e disagi locali
L’anticiclone, che ha dominato l'Italia e buona parte dell’Europa centrale, inizierà a cedere e lascerà entrare una perturbazione atlantica da ovest, seguita da aria più fredda in arrivo dal Nord Europa con nuove perturbazioni.