L’umidità extra e l'eccesso di energia termica si traduce direttamente in precipitazioni più intense. Non solo quantità maggiori, ma spesso concentrata in tempi più brevi e su aree estremamente ristrette.
L’umidità extra e l'eccesso di energia termica si traduce direttamente in precipitazioni più intense. Non solo quantità maggiori, ma spesso concentrata in tempi più brevi e su aree estremamente ristrette.
Ci attende un mese di ottobre che potrebbe riservare diversi cambiamenti dopo l'iniziale fase anticiclonica. Ecco cosa ci dice l'ultima linea di tendenza del centro di calcolo europeo.
Caldo quasi estivo fino a mercoledì 7 ottobre, poi brusca svolta autunnale con temporali, vento forte e temperature in netto calo
Ottobre si aprirà con una persistente ottobrata sull'Italia, garantendo un fine settimana dal sapore tardo-estivo e temperature fino a 6°C sopra media al Centro-Nord, mentre da domenica il Nord-Ovest potrebbe vedere i primi cenni di cedimento con nubi e possibili, deboli piovaschi.
Continua a far caldo per questo scorcio di inizio autunno, e ottobre si aprirà quasi tardo estivo in molte regioni. L’anticiclone fatica a cedere il passo alle perturbazioni pilotate da un profondo ciclone islandese. Ecco cosa dicono i cluster ECMWF.
La Francia si appresta a essere colpita da un importante episodio meteorologico di origine mediterranea. A causa dei quantitativi di pioggia previsti nelle prossime 48 ore, non si esclude l'emissione di un'allerta rossa. Ecco le ultimissime informazioni.
Il promontorio di alta pressione rimare ben saldo sull’Italia e nei prossimi giorni porterà condizioni di generale bel tempo con temperature un po’ troppo alte per il periodo.
L'Atlantico conferma le attese con una violenta tempesta verso l'Islanda: pressione fino a 954 hPa e una dinamica da ciclogenesi esplosiva innescata dal getto polare, mentre un solido anticiclone proteggerà l'Italia garantendo ancora tempo stabile.
Il modello europeo ECMWF sposta l'ingresso della perturbazione a martedì 6 ottobre, con la Sicilia tra le regioni più esposte. Il GFS ipotizza invece un maltempo più esteso dal 7 anche ad aree del Centro. Le incertezze restano alte, ma l'Italia si avvicina a una fase più instabile.
Dopo il caldo anomalo, a partire dal 4-5 ottobre, l'anticiclone cederà gradualmente il passo alle perturbazioni atlantiche che torneranno a bagnare almeno parzialmente l'Italia. Apriranno la strada ad un successivo e più incisivo peggioramento.
In Germania cadono record per il caldo anomalo, a fine settembre. Ma già avanza un fronte temporalesco, che non arriverà in Italia. La vera sorpresa per il paese arriva dopo: ancora temperature sopra la media a ottobre.
In Europa le perturbazioni atlantiche stanno facendo ritorno in questi ultimi giorni, ed oggi stanno già portando piogge su Spagna e Francia. Questa settimana l'Italia resterà al riparo, ma dal 4 ottobre le cose potrebbero cambiare con il ritorno del maltempo.