La prossima sarà una settimana davvero molto movimentata, caratterizzata da un tempo sempre più dinamico, freddo e di stampo invernale. Ecco dove cadrà la prima neve di stagione.
La prossima sarà una settimana davvero molto movimentata, caratterizzata da un tempo sempre più dinamico, freddo e di stampo invernale. Ecco dove cadrà la prima neve di stagione.
Nel Vecchio Continente esiste una perla nascosta che oggi è in grado di stupire i visitatori, con la sua ricchezza naturale. Stiamo parlando di uno dei Paesi meno conosciuti d’Europa, nonostante le tante bellezze da poter osservare.
Nella zona di Giarre è stato un periodo piovosissimo. In 8 giorni sono caduti ben 1063 mm di pioggia, praticamente più dell’intero quantitativo d’acqua che cade durante tutto l’anno nel versante orientale etneo.
Ecco dove si sposterà l'ondata di maltempo che ha duramente colpito la Sicilia nelle prossime ore.
In queste ore una violentissima ondata di maltempo sta colpendo la costa catanese, ai piedi dell’Etna, fra Acireale, Giarre e Riposto, dove sono caduti oltre 500 mm di pioggia in meno di 6 ore.
Questo strato di aria fredda che inizia a sedimentarsi vicino al suolo preparerà il terreno per le prime nevicate di stagione su diverse nazioni dell'Europa continentale.
L’autunno rimane la stagione più bella per visitare queste montagne. Con l’arrivo dei mesi di ottobre e novembre, i primi freddi e le prime piogge favoriscono la manifestazione del fenomeno del foliage, con le foglie degli alberi che cominciano a coricarsi sul terreno.
Siamo alla vigilia di un importante cambio di scenario meteorologico che andrà a coinvolgere gran parte del Paese. In queste aree sarà alto il rischio di eventi meteorologici estremi.
Ecco perché il loro arrivo in massa precede l’arrivo dell’inverno, in modo particolare il periodo natalizio.
Con l’arrivo del mese di novembre inizia, ufficialmente, il conto alla rovescia per l’inizio dell’inverno meteorologico, la stagione più amata da tutti gli appassionati meteo di freddo e neve.
In Norvegia, nella regione di Sør-Trøndelag, si trova la valle di Hessdalen. Tale vallata è diventata famosa per un fenomeno luminoso conosciuto come luci di Hessdalen che al momento rimane senza una spiegazione.
La possibilità di sfruttare l'energia termica da fonti già esistenti rende questa soluzione sostenibile e innovativa, con una sensibile riduzione dell'impatto ambientale. Insomma, si tratterà di una scoperta davvero rivoluzionaria.
Le “Open Convective Cells” e “Closed Convective Cells” sono nubi cumuliformi, di modeste dimensioni, distribuite su una vasta zona che non portano precipitazioni. La particolarità ancora più interessante è che questa nuvolosità, molto spesso, presenta una distribuzione di forme esagonali alternativamente vuote e piene.
Nel corso della settimana ci sarà un cambiamento che potrebbe causare delle piogge, e forse anche dei temporali, in queste regioni.
Tutti conoscono il pettirosso, ma in pochi conoscono il suo cugino, pettazzurro, uccello amatissimo da studiosi, appassionati di birdwatching e fotografi naturalisti, ma che è poco conosciuto al di fuori dei contesti specializzati e ornitologici.
Tale dinamica atmosferica fa in modo che il sistema temporalesco si rigenera nella stessa zona, scaricando su questa un’ingentissima quantità di pioggia in spazi temporali davvero ristretti, causando importanti criticità, di carattere idraulico e idrogeologico, spesso alla base delle alluvioni lampo.
L’evento alluvionale che ha colpito l’area attorno la città di Valencia rimarrà impresso nella storia climatologica spagnola, e non solo. Il numero di vittime, elevatissimo, purtroppo è destinato a salire ulteriormente.
Ecco come si comporterà il mese di novembre sull'Italia secondo le ultime analisi formulate dal centro di calcolo europeo ECMWF, modello di riferimento di Meteored.
Nelle prossime ore il maltempo tornerà a colpire duramente la Sicilia, con piogge e nubifragi. Gli ammassi temporaleschi sul Canale rispecchiano molte analogie alla fase di nascita, e successivo sviluppo, di un ciclone tropicale.
Questa configurazione di blocco, meglio nota con il termine di “rex blocking” creerà i presupposti per piogge di carattere torrenziale, specialmente sulle coste della Calabria ionica, lungo il versante orientale della Sila, delle Serre e dell’Aspromonte, dove fino a lunedì 21 potrebbero cadere oltre 200/300 mm.