La Sicilia nei prossimi giorni sarà interessata da una intensa ondata di maltempo, caratterizzata da piogge, rovesci, e temporali, oltre a venti forti e mareggiate.
La Sicilia nei prossimi giorni sarà interessata da una intensa ondata di maltempo, caratterizzata da piogge, rovesci, e temporali, oltre a venti forti e mareggiate.
Nonostante la notevolissima distanza temporale oggi è possibile vedere, attraverso il cosiddetto metodo probabilistico, cosa ci aspetta per Pasqua e Pasquetta.
La formazione di El Niño è il risultato di un feedback positivo tra oceano e atmosfera, descritto in dettaglio dalla letteratura scientifica come un'interruzione del normale equilibrio del Pacifico tropicale.
Questa depressione in quota, caratterizzata da un nucleo freddo in quota, domenica causerà molta instabilità, producendo nuvole cumuliformi che potranno portare accumuli significativi in poche ore
Si andrà verso un cambio di circolazione che provocherà un brusco cambiamento delle condizioni meteorologiche sul nostro Paese, con l'arrivo del maltempo in diverse regioni.
Il ghiaccio più antico e spesso, che un tempo costituiva oltre il 95% della copertura, è quasi scomparso, lasciando spazio a un ghiaccio più sottile e fragile, più suscettibile al calore estivo.
Grazie al blocco anticiclonico a est, il ciclone si muoverà leggermente verso ovest (retrogrado), scivolando tra le due Isole invece di dissiparsi, causando forte maltempo.
Gli effetti del final warming sull'Italia si potranno vedere non prima delle prossime 3 o 4 settimane, con un possibile ribaltamento dell'attuale situazione meteorologica.
Gli uccelli vengono trovati molto magri o fortemente debilitati. Ma a fare paura sono i numeri, davvero impressionanti, degli uccelli morti e spiaggiati. Si parla di ben 40.000 esemplari.
Nonostante il suo graduale invecchiamento l'anticiclone andrà a decadere molto gradualmente, ma non prima di questa data si aprirà la vera svolta meteorologica.
Attenzione nelle prossime ore ai temporali che colpiranno alcune zone interne dell'Isola, a causa di una crescente instabilità atmosferica.
Pur indebolendosi progressivamente l'anticiclone di blocco insisterà fino alla prossima settimana, ma già c'è una data che decreterà la sua fine.
Le ripercussioni principali si avranno sull’andamento della corrente a getto polare che una volta che si ondula può causare dei bruschi cambiamenti alla circolazione generale atmosferica, con effetti anche sull’Italia.
Queste sono le ultime novità dal centro di calcolo europeo per il mese di marzo sull'Italia. Ecco come potrebbe evolvere lo scenario nelle prossime settimane.
L’aumento delle temperature nella stratosfera artica andrà ad indebolire il vortice polare, che potrebbe di conseguenza coricarsi verso l’Europa nelle prossime settimane.
In caso di un conflitto mondiale esistono dei luoghi sulla Terra che vengono considerati fra i più sicuri e a prova di terza guerra mondiale. Scopriamo insieme di quali Paesi parliamo.
I modelli deterministici iniziano a prefigurare una svolta meteorologica nei prossimi giorni, con un importante cambiamento che avrà effetti pure sull'Italia.
Questa specie di mollusco è stata trovata a una profondità di 5.506 metri, su una pianura abissale ricoperta da resti di tronchi affondati, vicino una fossa oceanica.
Su alcune località della regione le temperature massime potranno oltrepassare la soglia dei +24°C +25°C, soprattutto fra martedì e mercoledì. Ecco cosa accadrà.
La massa d’aria eccezionalmente mite dalla Francia si è spostata verso l’Europa centrale, dopo aver lasciato dietro di sé queste temperature estreme per il periodo.