Conosciuto scientificamente come Canis lupus italicus, questa sottospecie endemica dell’Italia è uno degli animali più affascinanti e leggendari del nostro Paese.
Conosciuto scientificamente come Canis lupus italicus, questa sottospecie endemica dell’Italia è uno degli animali più affascinanti e leggendari del nostro Paese.
Il giorno dell'Epifania una depressione che si andrà a scavarsi a ridosso dell'Italia apporterà una intensa ondata di maltempo, dalle caratteristiche invernali, con i fiocchi di neve che potranno spingersi fino in pianura.
Ecco le ultime novità che emergono sul mese di gennaio secondo l'ultima linea di tendenza proiettata dal centro di calcolo europeo ECMWF, punto di riferimento di Meteored.
Questa nuova bocca si è aperta improvvisamente a quote piuttosto basse, alimentando una ampia colata che sta scendendo di quota, ben visibile da tutti i centri abitati presenti sul fianco est del vulcano.
Questo fu uno dei Capodanni più gelidi della storia d'Italia, tanto che oltre alla neve, e al fenomeno del gelicidio, sulla Pianura Padana i termometri scesero sotto la soglia dei -10°C.
Una veloce irruzione fredda interesserà l'Italia il giorno di San Silvestro, causando un brusco calo termico, e pure qualche sporadica precipitazione nevosa in alcune aree del Paese.
L'arrivo di una massa d'aria polare sull'Italia caratterizzerà la Notte di San Silvestro pure nella Capitale, dove il brindisi per l'arrivo del 2026 si farà all'insegna di un clima piuttosto freddo, tipicamente invernale.
In particolare un segmento di questa faglia, vicino a Los Angeles, non ha rilasciato energia significativa dal 1857. Gli studi suggeriscono che un grande terremoto in questa zona potrebbe verificarsi entro i prossimi decenni.
Il loro sviluppo e la loro evoluzione verso levante ha un importanza strategica sull'andamento del tempo lungo le medie latitudini, influenzando l'andamento climatico su interi continenti.
Una massa d'aria fredda nei prossimi giorni scivolerà verso l'Europa centro-orientale, andando a lambire l'Italia proprio per fine anno. Ecco cosa si attende fra il giorno di San Silvestro e Capodanno.
Ci attende un periodo natalizio parecchio movimentato, con una depressione a carattere freddo, sul medio Tirreno, pronta ad apportare piogge diffuse, neve a bassa quote e venti forti. Ma per fine anno è atteso un importante cambiamento.
Si stanno per aprire scenari che non si vedevano da tempo, e queste città rischiano di vedere qualche fiocco proprio in corrispondenza del Santo Natale.
Gli ultimi scenari proposti dal Centro di Calcolo europeo ripropongono il possibile arrivo del freddo sul Paese fra Natale e Capodanno, aprendo a scenari invernali interessanti per la parte finale dell'anno.
L’inverno, finora, ha fatto solo qualche timido assaggio. Le temperature degli ultimi giorni, pur rigide di notte, hanno spesso raggiunto o superato i +10°C +11°C, ma nelle prossime ore arriverà un importante calo termico.
Questo fenomeno atmosferico che parte dai mari caldi attorno l'equatore spesso riesce a influenzare la circolazione atmosferica fino alle nostre latitudini, condizionando gli inverni fra Nord America ed Europa.
Le albe e i tramonti invernali offrono spesso dei contrasti cromatici davvero spettacolari che lasciano molte persone a bocca aperta. In questo articolo cercheremo di capire perché sono così diversi da quelli estivi.
Il modello europeo, uno dei più affidabili per le medie tendenze, mostra per il periodo di Natale e la fine del 2025 uno scenario e meno monotono rispetto ai giorni odierni, con il possibile ritorno del freddo in diverse regioni.
Questo animale è il padrone delle notti italiane, tanto che il suo verso, che si può ascoltare a chilometri di distanza, al calar del buio domina ovunque, fra foreste e montagne.
Si tratta dell’ennesimo promontorio anticiclonico fuori scala che interessa l’Europa meridionale durante il periodo invernale. Ecco fino a quanto potrà durare.
L'erosione costiera è un problema crescente che minaccia ecosistemi, infrastrutture e comunità lungo le coste di tutto il mondo. In particolare sull’area mediterranea il fenomeno sta incidendo non poco sulle economie locali di diversi territori.