Attraverso le immagini satellitari è stato possibile notare un importante rigonfiamento del terreno proprio vicino alla caldera del vulcano. Questo vulcano era considerato dormiente da ben 700.000 anni.
Attraverso le immagini satellitari è stato possibile notare un importante rigonfiamento del terreno proprio vicino alla caldera del vulcano. Questo vulcano era considerato dormiente da ben 700.000 anni.
L'attività fisica quotidiana rappresenta uno dei pilastri fondamentali per vivere più a lungo, mantenendo un corpo sano e una mente lucida.
Purtroppo questo particolare assetto barico e circolatorio continuerà a impedire la discesa di importanti ondate di freddo verso le latitudini temperate. Ecco i motivi principali che stanno mandando in letargo l'inverno.
L'ibis sacro non è un nuovo arrivato in Europa. Negli anni '70, fu introdotto accidentalmente in parchi e giardini privati e le prime nidificazioni sporadiche risalgono agli anni '80 e '90. Oggi si registra un vero boom della sua popolazione.
Il problema non è quanto siamo coperti. Il problema vero è come siamo coperti. Ecco alcuni segreti per stare al caldo non sta nello spessore del singolo capo, ma nella capacità di intrappolare l'aria, il miglior isolante termico che ci difende dal freddo.
Questo tipo di assetto della circolazione atmosferica, purtroppo, continuerà ad inibire l’affondo di importanti ondate di freddo verso l'Europa e l'Italia, da qui fino al periodo di Natale.
Considerato un predatore da eliminare, una minaccia per il bestiame, fu perseguitato e cacciato senza tregua per decenni, fino all’uccisione dell’ultimo esemplare.
In pochi sanno che questo luogo è utilizzato come cimitero spaziale. Quando satelliti, stazioni spaziali o altri veicoli orbitanti raggiungono la fine della loro vita operativa, spesso vengono fatti precipitare sulla Terra in questo posto così remoto.
In questo piccolo Stretto ogni giorno si formano le correnti marine più forti del mondo, capaci di generare giganteschi e impressionanti vortici.
Spesso si sente dire che negli ultimi anni l'inverno scelga il Nord America e meno l'Europa, ma in realtà le cose non stanno proprio così. Anzi, il Nord America si sta scaldando di più rispetto al passato.
Queste nuvole spesso accompagnano le fredde e uggiose giornate autunnali e invernali, colorando il cielo durante l'alba e il tramonto. In alcuni casi si possono abbassare fino al suolo.
Un flusso di aria insolitamente calda a inizio settimana raggiungerà le nostre regioni, spingendo i termometri oltre la soglia dei +20°C +22°C in diverse regioni, specie al centro-sud.
I giochi d’artificio sono il simbolo delle festività, salutano l’arrivo del nuovo anno e ci fanno compagnia nelle afose serate estive, ma vengono spesso giudicati troppo inquinanti per l’ambiente, oltre ad essere un pericolo per persone e animali.
Queste onde si vedono spesso all’interno delle correnti a getto e quando si rompono favorisco la nascita di sistemi di alta pressione o circolazioni cicloniche che influenzano il tempo alle medie latitudini.
Fino a metà mese le intense correnti atlantiche impediranno all'aria fredda di spingersi verso il nostro Paese, rendendo il clima piuttosto mite. Ma qualche cambiamento è atteso nel periodo di Natale.
Il ritorno di questo avvoltoio sul territorio siciliano rappresenta una ottima notizia per la biodiversità dell'Isola. Un evento che ha stupito pure gli stessi scienziati.
A metà settimana un fiume atmosferico risalirà verso l'Italia, rischiando di causare severo maltempo su alcune aree del nostro territorio nazionale.
La scoperta sarebbe avvenuta per puro caso, durante la vacanza di un entomologo in una località della Sardegna sud-occidentale.
Nella prima settimana di Dicembre una serie di perturbazioni raggiungeranno l'Italia, portando piogge e nevicate sui monti. Dopo metà settimana gli occhi sono puntati sull'intenso maltempo che potrebbe colpire in modo pesante queste regioni.
Uno degli aspetti più inquietanti di una guerra nucleare non è solo l’esplosione iniziale, ma la ricaduta radioattiva (fallout) che può contaminare territori lontanissimi, rendendoli radioattivi.