Dopo l’intenso maltempo che ha caratterizzato l’inizio di questa settimana, nei prossimi giorni sono attesi graduali miglioramenti. Anche le temperature torneranno ad aumentare, pur rimanendo fresche per il periodo.
Dopo l’intenso maltempo che ha caratterizzato l’inizio di questa settimana, nei prossimi giorni sono attesi graduali miglioramenti. Anche le temperature torneranno ad aumentare, pur rimanendo fresche per il periodo.
Tra non molto potremo ammirare lo spettacolo della Luna piena di agosto, chiamata Luna dello Storione. Scopriamo però insieme quando ci sarà e quali sono le prossime fasi lunari.
La notte di San Lorenzo, con le sue lacrime, è sicuramente una delle notti più famose dell’estate italiana. Tra non molto quindi raggiungeremo il picco di questa pioggia di stelle cadenti.
Questo sarà un mese importante per la NASA e per l’esplorazione spaziale in generale, infatti l’agenzia spaziale americana lancerà una rivoluzionaria missione che studierà la cromosfera del Sole.
Per decenni gli scienziati hanno ritenuto che l’interno di Urano fosse congelato ma di recente i ricercatori della NASA hanno scoperto che non è così, rilevando del calore interno.
Mentre al centro-sud ci attendono giornate caratterizzate da tempo soleggiato e temperature elevatissime, al nord continueranno a persistere condizioni di generale instabilità, con un peggioramento entro il fine settimana.
Alcuni scienziati sono riusciti ad estrarre acqua e ossigeno dal suolo lunare. Questo traguardo potrebbe far sì che in futuro si possa sostenere la vita umana anche sul nostro satellite.
Questa settimana trascorrerà accompagnata dall’alta pressione con leggere flessioni sulle regioni settentrionali che porteranno lievi e temporanee condizioni di variabilità atmosferica con temperature leggermente elevate.
Nel corso dei prossimi giorni ci aspettiamo un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche in Italia. Questo interesserà dapprima le regioni centro-settentrionali per poi estendersi a quelle meridionali.
Una perturbazione di origine atlantica sta attraversando l’Italia e porterà, oltre a condizioni di spiccato maltempo sulle regioni peninsulari, anche diffusi cali termici.
Durante questa settimana l’Italia dovrà destreggiarsi tra due criticità diametralmente opposte. Infatti mentre al nord torneranno temporali e possibili grandinate, il caldo non lascerà tregua.
L’estate astronomica è iniziata da poco e sarà ricca di spettacoli astronomici. Ecco quelli imperdibili che vi lasceranno a bocca aperta e renderanno le vostre serate e nottate ancora più strabilianti.
L’analisi dei campioni incontaminati dell’asteroide Ryugu ha portato dei risultati inaspettati in grado di mettere in discussione l’attuale teoria sulla natura degli asteroidi primitivi.
Volge al termine una settimana a dir poco rovente. I picchi termici hanno messo in ginocchio l’Italia stretta nella morsa del caldo, proseguirà anche la prossima settimana o avremo una tregua?
Il rover Perseverance, mentre esplorava Marte, ha fatto una scoperta incredibile: quella che fino ad ora era sembrata una montagna è in realtà un vulcano. Questo spiegherebbe alcune anomalie del pianeta.
Nei prossimi giorni il caldo metterà in ginocchio l’Italia che dovrà affrontare una serie di notti tropicali seguite da giornate in cui si raggiungeranno picchi di 40 °C. Attenzione ai colpi di calore.
Questa settimana vedrà un rinforzo del campo di alta pressione che porterà decisi rialzi termici su tutta l’Italia, dove si registreranno temperature oltre 10 °C al di sopra della norma.
In questi giorni in Italia stiamo assistendo ad un graduale peggioramento delle condizioni meteo, con rovesci e temporali che si stanno spostando dalle regioni del nord Italia verso il sud.
Ancora qualche giorno accompagnato da tempo in prevalenza stabile ma da domenica sembrerebbe avvicinarsi una perturbazione che porterà un peggioramento delle condizioni meteo da nord a sud.
Malgrado sull’Italia insista ancora un regime anticiclonico in alcune località continueremo ad avere una leggera variabilità atmosferica, come ad esempio lungo l’Appennino centro-meridionale e al nord.