La stagione dei pollini si è allungata di due settimane a causa dei cambiamenti climatici, causando maggiori sofferenze a chi soffre di febbre da fieno, mentre il caldo estremo è responsabile di un decesso al minuto, secondo un nuovo rapporto.
La stagione dei pollini si è allungata di due settimane a causa dei cambiamenti climatici, causando maggiori sofferenze a chi soffre di febbre da fieno, mentre il caldo estremo è responsabile di un decesso al minuto, secondo un nuovo rapporto.
Alcuni virus usano un sistema di comunicazione e cooperazione basato su segnali chimici (a base di composti chiamati peptidi) rilasciati durante l'infezione.
Secondo determinati studi scientifici, e anche simulazioni, il Mediterraneo in determinate situazioni può sfornare dei cicloni ben più intensi di Harry che ha duramente colpito le coste di Sardegna, Sicilia e della Calabria.
Secondo una nuova ricerca, i funghi sepolti nel terreno delle foreste potrebbero attirare silenziosamente la pioggia, e potrebbero persino farlo in modo più efficiente.
Con grandissime e sorprendenti capacità di adattamento queste piante stanno colonizzando nuove aree del Sahara, in luoghi dove il clima rimane particolarmente estremo.
Per formare un temporale di calore servono tre ingredienti fondamentali, come un alto tasso di umidità, una forte instabilità atmosferica e un meccanismo d’innesco, come il forte riscaldamento diurno del suolo.
Un nuovo studio scientifico ha scoperto che lo stress termico lascia segni sul DNA che vengono ereditati per almeno quattro generazioni. Il cambiamento climatico potrebbe accelerare l'evoluzione degli esseri viventi senza che nessuno se ne accorga.
Con l'attuale crisi geopolitica globale è arrivato il momento giusto di spingere a più non posso sulle forme di energia pulita. Ecco la cascata di benefici che si potranno ottenere nei prossimi anni.
Un animale microscopico rimasto congelato per 24.000 anni nel permafrost siberiano è stato riportato in vita dagli scienziati, sorprendendoli per essere riuscito a riprendere le sue funzioni biologiche e persino a riprodursi in laboratorio.
Il Mar Mediterraneo sta crescendo ad un ritmo molto più sostenuto di quanto si pensasse in passato. Nei prossimi anni questa crescita significativa del livello del mare rischia di ridisegnare la morfologia di interi tratti costieri.
In pochi decenni, il Vecchio Continente ha perso centinaia di milioni di uccelli, un segnale allarmante di degrado ambientale. La scienza avverte: la scomparsa di massa di queste specie compromette seriamente l'equilibrio ecologico e, di conseguenza, la vita umana.
Da giugno a settembre sulle coste ioniche di Puglia, Calabria e Sicilia le mareggiate da Scirocco tendono a scomparire per almeno tre mesi di fila. Ecco il ruolo che gioca il monsone asiatico su questo.