A partire dalla serata di domenica 12 aprile, un nuovo vortice ciclonico interesserà l'Italia, con piogge abbondanti, temporali e un calo termico. Gli accumuli pluviometrici saranno significativi e interesseranno gran parte delle nostre regioni.
A partire dalla serata di domenica 12 aprile, un nuovo vortice ciclonico interesserà l'Italia, con piogge abbondanti, temporali e un calo termico. Gli accumuli pluviometrici saranno significativi e interesseranno gran parte delle nostre regioni.
Dopo aver analizzato le criticità dello scudo di Orion, stasera vivremo il momento della verità. Con Artemis II, osserveremo l’audace tecnica del "rimbalzo atmosferico", allo stesso tempo esistono e sono allo studio e sono allo studio scudi termici innovativi, capaci vi di adattarsi ad ogni atmosfera e necessità di rientro.
L'anticiclone subtropicale che ha garantito stabilità e caldo fuori stagione sta per subire un deciso declino. Verrà smantellato, sia da sud che da nord, dalla circolazione depressionaria atlantica, che porterà piogge e temporali diffusi sull'Italia.
Dopo un periodo di caldo anomalo assisteremo ad un cambio di rotta, che ci riporterà precipitazioni e temperature più vicine alle medie tipiche di questo scorcio di primavera, ma spesso ancora superiori.
A bordo della capsula Orion-Integrity, quattro astronauti hanno infranto ogni record di distanza dalla Terra. Ora la sfida si sposta sul rientro con la manovra Skip Entry, che proteggerà l'equipaggio dal calore estremo attraverso un audace "rimbalzo atmosferico".
L'attuale situazione meteorologica sulla Capitale rispecchia un assetto di stampo pienamente primaverile, con un campo di alta pressione di matrice subtropicale che garantisce condizioni di stabilità pur mostrando i primi segnali di un possibile cedimento nel fine settimana, più probabile a partire da domenica.
Perché il tempo scorre solo in avanti e non possiamo mai tornare a ieri? In questo viaggio nella fisica, un semplice caffè che si raffredda riesce a farci capire dal Big Bang perché l’universo tende naturalmente verso il rimescolamento, definendo la direzione unica della sua e della nostra esistenza.
L'individuazione di 'Oumuamua nel 2017 ha segnato il primo contatto visivo con un oggetto proveniente dall'esterno del nostro sistema solare. Da allora, la scienza cerca di spiegare le sue anomalie fisiche e dinamiche, oscillando tra affascinanti teorie naturali e audaci ipotesi tecnologiche.
L'Italia affronta le pesanti conseguenze del Ciclone Erminio, che ha flagellato il medio Adriatico con piogge alluvionali, nevicate record e venti di burrasca, causando vittime e gravi danni.
La Cina sta progettando una centrale solare spaziale orbitante capace di rivoluzionare la gestione energetica e meteorologica globale. Questa infrastruttura, definita un "Power Bank" orbitante, promette di ricaricare satelliti e, incredibilmente, di influenzare la traiettoria dei tifoni attraverso fasci di microonde concentrati.
Sull'Italia la Settimana di Pasqua ha visto un brusco ritorno a condizioni quasi invernali, con neve abbondante sull'Appennino e temperature sotto la media. Tuttavia, i dati dei principali modelli meteorologici indicano una data precisa per la fine di questa fase perturbata e per l'arrivo della stabilità.
Artemis 2 segna il ritorno dell'uomo verso la Luna con un capolavoro di precisione balistica. Sfruttando la traiettoria di "libero ritorno", la capsula Orion utilizzerà la gravità come un binario invisibile, garantendo la sicurezza dell'equipaggio grazie alle leggi della meccanica celeste.
Come ogni anno, l’incognita del tempo condiziona i programmi per la classica gita fuori porta e quest’anno la situazione meteorologica si presenta particolarmente complessa e degna di un'analisi approfondita, con un confronto sulle simulazioni che i principali centri di calcolo stanno elaborando per il lunedì dell'Angelo.
L'Italia si trova oggi, nel cuore di un "dipolo mediterraneo": un marcato dipolo barico tra un nucleo depressionario freddo di origine balcanica e una parziale rimonta anticiclonica atlantica. Vediamo gli effetti di questo contrasto sull'Italia e l'evoluzione prevista dai modelli fino al 5 aprile.
L’Italia affronta un nuovo intenso colpo di coda invernale causato dalla tempesta Erminio. Il vortice ciclonico, centrato al Sud, richiama aria polare e venti tesi che porteranno maltempo diffuso, freddo anomalo e abbondanti nevicate appenniniche a quote basse, prima di un netto miglioramento pasquale.
Il programma Artemis della NASA è pronto ad affrontare la sua nuova tappa verso la Luna. Dopo una serie di rinvii tecnici, l’attenzione è ora focalizzata sulla missione Artemis 2, il cui lancio è ufficialmente programmato per il 1° aprile alle 22:24 UTC dal Kennedy Space Center. Questo viaggio di circa 10 giorni non è solo un test, ma una manovra orbitale complessa che porterà l'uomo oltre confini mai raggiunti prima.
Per Pasqua emerge una netta divergenza tra i principali modelli globali. Mentre GFS ipotizza una protezione dell'anticiclone delle Azzorre, ECMWF punta su nuove incursioni fredde dall'Est. Analizziamo questa incertezza atmosferica per capire quale tendenza prevarrà durante le prossime festività.
Il Ciclone Deborah alimentato da aria artica entra nella sua fase più acuta, portando l'inverno sull'Italia. L'aria artica sta dilagando lungo il versante adriatico e nelle zone interne, invorticandosi intorno ad un profondo minimo, causando bufere di neve a quote insolitamente basse per la stagione e venti di burrasca forza 9.
L'inverno torna sull'Italia con un'irruzione artica che porterà neve abbondante sull'Appennino anche a bassa quota con marcato calo termico. Le previsioni confermano le bufere di neve con accumuli significativi, in uno scenario tipicamente invernale e temperature ampiamente sotto la media stagionale.
L’Italia si appresta a vivere una fase di peggioramento rilevante, di stampo prettamente invernale, a causa dell'arrivo di una massa d'aria artica. Il ciclone Deborah, in formazione sul Nord-Est, scivolerà rapidamente lungo l'Adriatico portando venti intensi, un deciso calo delle temperature e precipitazioni anche a carattere nervoso fino a bassa quota, con effetti significativi tra giovedì e venerdì.