Nel prossimo weekend (14-16 novembre) alta pressione in graduale ritirata verso est e spazio a una saccatura atlantica con un minimo di pressione tra Penisola Iberica e Golfo del Leone.
Nel prossimo weekend (14-16 novembre) alta pressione in graduale ritirata verso est e spazio a una saccatura atlantica con un minimo di pressione tra Penisola Iberica e Golfo del Leone.
L’anticiclone, che ha dominato l'Italia e buona parte dell’Europa centrale, inizierà a cedere e lascerà entrare una perturbazione atlantica da ovest, seguita da aria più fredda in arrivo dal Nord Europa con nuove perturbazioni.
Proprio per San Martino, un robusto anticiclone si estenderà dall’Europa centrale al Mediterraneo, garantendo tempo in gran parte stabile e temperature miti nelle ore diurne, ma anche aria fredda, specie di notte, con nebbie e nubi basse nelle pianure e nelle valli interne.
L’acqua è una molecola semplicissima formata da due atomi di idrogeno e uno di ossigeno, ma le sue proprietà fisiche sono tutt’altro che intuitive. Una delle più sorprendenti è il fatto che la sua densità massima non si ha né allo stato solido, né alle temperature più basse del liquido, ma a circa 4 °C.
Nel corso del fine settimana l’Europa sarà interessata da correnti atlantiche più fresche e umide che, scendendo verso la Penisola Iberica, raggiungeranno anche il Mediterraneo Occidentale, influenzando il tempo su parte delle nostre regioni.
Nei prossimi giorni l’Italia passerà da un regime anticiclonico stabile, con zero termico elevato e inversioni termiche marcate, a un contesto più dinamico. L’arrivo di una depressione nel weekend porterà aria più fresca in quota, un calo sensibile dello zero termico e l’attenuazione delle inversioni nei fondovalle.
Dopo alcuni giorni di stabilità atmosferica su buona parte del Paese, gli occhi sono puntati sul possibile arrivo di una nuova perturbazione nel fine settimana. Il peggioramento potrebbe coinvolgere le regioni centro-meridionali e le isole, ma ci sono ancora significative differenze tra le due principali visioni previsionali, ECMWF e GFS. Ecco cosa aspettarci.
Questa sera l’Italia vivrà un Halloween dal sapore atlantico: clima mite, ma con vento meridionale e piogge a tratti, soprattutto al Sud. Su parte della Calabria ionica non si escludono accumuli totali di pioggia fino a 90-100 mm. Altrove avremo uno scenario più irregolare, in peggioramento serale sulle adriatiche centrali.
Una perturbazione, collegata ad una depressione atlantica in avvicinamento da ovest, tra la notte e domani mattina entrerà decisa sul Mar Ligure, portandosi quindi sulla Penisola con correnti umide e miti da sud-ovest. Ne conseguirà una giornata marcatamente dinamica.
L'arrivo da ovest di una nuova perturbazione atlantica domani, mercoledì 29 ottobre, produrrà dei fenomeni, soprattutto sulle regioni più occidentali della Penisola e in particolar modo su parte del Nord-Ovest, dove le precipitazioni potranno essere localmente intense. Peggioramento anche sulle regioni tirreniche e sulla Sardegna, con piogge sull'alta Toscana e fenomeni più sporadici altrove.
La circolazione europea sarà a "trazione atlantica" la prossima settimana, infatti le correnti sud-occidentali porteranno fronti a ripetizione. In Italia le precipitazioni si concentreranno su Nord e sul lato tirrenico, mentre altrove prevarrà la variabilità.
Giovedì ventoso a Palermo per correnti di Ponente-Maestrale, con raffiche di 40–55 km/h e punte anche di 55–60 km/h nei luoghi maggiormente esposti, con sporadiche e deboli piogge. Picco del vento tra pomeriggio e tarda serata, poi calo nella notte e miglioramento venerdì. Quasi-tempesta scenografica, ma sotto la soglia ufficiale di tempesta.
L’atmosfera ha cambiato registro: il flusso perturbato atlantico sta guadagnando terreno e preparando una settimana movimentata per l'Italia. Ci attendono giornate variabili, con piogge, venti tesi e mari mossi: una settimana dal profilo decisamente autunnale
Il fine settimana del 17-19 ottobre vedrà un’Italia divisa: ancora dell'instabilità al Sud, e condizioni più stabili e soleggiate al Centro-Nord. Situazione che anticipa un cambiamento più marcato, atteso per l’inizio della prossima settimana.
Un vortice ciclonico in formazione sul Mediterraneo porterà tra giovedì 16 e venerdì 17 un nuovo episodio di maltempo intenso sull’Italia meridionale. Le piogge più abbondanti sono attese tra Calabria ionica, Salento e Sicilia orientale, dove potranno cadere oltre 100 mm di pioggia in poche ore.
Il tempo torna a peggiorare sull’Italia per l’arrivo di una depressione mediterranea in spostamento verso il Tirreno. Attese piogge e temporali sulle Isole Maggiori e al Centro-Sud, con venti in rinforzo e mari molto mossi.