Un nuovo studio riporta alla ribalta un'ipotesi controversa: le più gravi crisi geologiche della Terra potrebbero essere il risultato di un ciclo naturale che si ripete da centinaia di milioni di anni.
Un nuovo studio riporta alla ribalta un'ipotesi controversa: le più gravi crisi geologiche della Terra potrebbero essere il risultato di un ciclo naturale che si ripete da centinaia di milioni di anni.
I fossili ritrovati nel Wyoming rivelano che, dopo l'evento di riscaldamento globale di 56 milioni di anni fa, le foreste hanno impiegato più di 100.000 anni per riprendersi. Questo monito geologico smentisce i presunti benefici dell'eccesso di anidride carbonica.
Un'analisi pubblicata su Nature dimostra che le zanzare portatrici di malattie stanno colonizzando regioni in cui non erano mai state presenti prima e che il ritmo di queste invasioni si è accelerato. L'Argentina si trova all'interno di questa mappa in continua evoluzione.
L'analisi dei sismologi risponde molto chiaramente al dubbio sorto, dopo la catena di forti terremoti che nelle ultime settimane hanno sconvolto diverse aree del pianeta.
Cosa possono rivelarci gli incendi del passato sugli incendi del futuro? Una nuova ricerca, che analizza pollini e spore antichi provenienti da tutta Europa, cerca di dare una risposta.
Quando pungono, le zanzare sono irresistibilmente attratte da alcune persone più che da altre. Le ragioni di queste peculiari preferenze hanno una spiegazione scientifica.
Un processo finora sconosciuto, che innesca la formazione di nubi sull'Artico, è alimentato dallo scioglimento dei ghiacci marini, ma quale effetto potrebbe avere sui futuri cambiamenti climatici?
Un tombino scagliato nello spazio da una bomba atomica? La vera storia del test sotterraneo Pascal-B del 1957, tra fisica reale, stime approssimative e la fine inevitabile della piastra d'acciaio nei cieli del Nevada.
La crisi climatica, diagnosticata e affrontata tardivamente, impone ormai mitigazione e adattamento. Il futuro più realistico non è l’estinzione, ma un mondo più instabile, diseguale e segnato da eventi estremi, migrazioni e crisi regionali.
Negli ultimi anni lo sviluppo di celle temporalesche nel cuore della regione Artica sta divenendo sempre più frequente. Ecco quali sono le dinamiche atmosferiche che stanno rendendo questi fenomeni sempre più comuni, anche nel cuore del Mar Glaciale Artico.
Il fenomeno è particolarmente critico nelle regioni aride del pianeta, dove l’agricoltura intensiva attinge massicciamente alle acque sotterranee.
Quando capita di osservare il cielo stellato notiamo come le stelle tendano a lampeggiare, un po' come delle luci ad intermittenza. Perchè?