Gli ultimi scenari proposti dal Centro di Calcolo europeo ripropongono il possibile arrivo del freddo sul Paese fra Natale e Capodanno, aprendo a scenari invernali interessanti per la parte finale dell'anno.
Gli ultimi scenari proposti dal Centro di Calcolo europeo ripropongono il possibile arrivo del freddo sul Paese fra Natale e Capodanno, aprendo a scenari invernali interessanti per la parte finale dell'anno.
L’inverno, finora, ha fatto solo qualche timido assaggio. Le temperature degli ultimi giorni, pur rigide di notte, hanno spesso raggiunto o superato i +10°C +11°C, ma nelle prossime ore arriverà un importante calo termico.
Questo fenomeno atmosferico che parte dai mari caldi attorno l'equatore spesso riesce a influenzare la circolazione atmosferica fino alle nostre latitudini, condizionando gli inverni fra Nord America ed Europa.
Le albe e i tramonti invernali offrono spesso dei contrasti cromatici davvero spettacolari che lasciano molte persone a bocca aperta. In questo articolo cercheremo di capire perché sono così diversi da quelli estivi.
Il modello europeo, uno dei più affidabili per le medie tendenze, mostra per il periodo di Natale e la fine del 2025 uno scenario e meno monotono rispetto ai giorni odierni, con il possibile ritorno del freddo in diverse regioni.
Questo animale è il padrone delle notti italiane, tanto che il suo verso, che si può ascoltare a chilometri di distanza, al calar del buio domina ovunque, fra foreste e montagne.
Si tratta dell’ennesimo promontorio anticiclonico fuori scala che interessa l’Europa meridionale durante il periodo invernale. Ecco fino a quanto potrà durare.
L'erosione costiera è un problema crescente che minaccia ecosistemi, infrastrutture e comunità lungo le coste di tutto il mondo. In particolare sull’area mediterranea il fenomeno sta incidendo non poco sulle economie locali di diversi territori.
Attraverso le immagini satellitari è stato possibile notare un importante rigonfiamento del terreno proprio vicino alla caldera del vulcano. Questo vulcano era considerato dormiente da ben 700.000 anni.
L'attività fisica quotidiana rappresenta uno dei pilastri fondamentali per vivere più a lungo, mantenendo un corpo sano e una mente lucida.
Purtroppo questo particolare assetto barico e circolatorio continuerà a impedire la discesa di importanti ondate di freddo verso le latitudini temperate. Ecco i motivi principali che stanno mandando in letargo l'inverno.
L'ibis sacro non è un nuovo arrivato in Europa. Negli anni '70, fu introdotto accidentalmente in parchi e giardini privati e le prime nidificazioni sporadiche risalgono agli anni '80 e '90. Oggi si registra un vero boom della sua popolazione.
Il problema non è quanto siamo coperti. Il problema vero è come siamo coperti. Ecco alcuni segreti per stare al caldo non sta nello spessore del singolo capo, ma nella capacità di intrappolare l'aria, il miglior isolante termico che ci difende dal freddo.
Questo tipo di assetto della circolazione atmosferica, purtroppo, continuerà ad inibire l’affondo di importanti ondate di freddo verso l'Europa e l'Italia, da qui fino al periodo di Natale.
Considerato un predatore da eliminare, una minaccia per il bestiame, fu perseguitato e cacciato senza tregua per decenni, fino all’uccisione dell’ultimo esemplare.
In pochi sanno che questo luogo è utilizzato come cimitero spaziale. Quando satelliti, stazioni spaziali o altri veicoli orbitanti raggiungono la fine della loro vita operativa, spesso vengono fatti precipitare sulla Terra in questo posto così remoto.
In questo piccolo Stretto ogni giorno si formano le correnti marine più forti del mondo, capaci di generare giganteschi e impressionanti vortici.
Spesso si sente dire che negli ultimi anni l'inverno scelga il Nord America e meno l'Europa, ma in realtà le cose non stanno proprio così. Anzi, il Nord America si sta scaldando di più rispetto al passato.
Queste nuvole spesso accompagnano le fredde e uggiose giornate autunnali e invernali, colorando il cielo durante l'alba e il tramonto. In alcuni casi si possono abbassare fino al suolo.
Un flusso di aria insolitamente calda a inizio settimana raggiungerà le nostre regioni, spingendo i termometri oltre la soglia dei +20°C +22°C in diverse regioni, specie al centro-sud.