Se all'inizio del '900 eravamo considerati un popolo di bassa statura rispetto ai nordeuropei, il secolo scorso ha ribaltato la situazione rispetto ad altri popoli europei.
Se all'inizio del '900 eravamo considerati un popolo di bassa statura rispetto ai nordeuropei, il secolo scorso ha ribaltato la situazione rispetto ad altri popoli europei.
Anche se rari i temporali sull'area sahariana possono risultare particolarmente violenti, tanto da influenzare la circolazione atmosferica, oltre ad avere un ruolo fondamentale nella ricarica delle oasi.
Le onde di Kelvin sono onde di gravità interne che si propagano lungo l’equatore. Si formano quando si verifica un’anomalia nella circolazione atmosferica, in particolare quando gli alisei (i venti dominanti da est verso ovest) si indeboliscono.
Quello dell’esistenza dell’anima è un dibattito che da millenni ha affascinato e interrogato l’essere umano, intrecciando prospettive scientifiche e riflessioni filosofiche.
Sta per arrivare un importante cambio di circolazione che porterà piogge e temporali, soprattutto sulle regioni del Nord. Attenzione al rischio di fenomeni intensi e grandinate.
Nonostante l'ingombrante presenza dell'anticiclone subtropicale e il caldo non mancherà il rischio di temporali, anche localmente intensi. Queste sono le 4 regioni più a rischio.
Nei prossimi giorni le acque del Mediterraneo raggiungeranno valori tipici di fine luglio e agosto, con punte fino a +24°C sull'area del basso Tirreno.
Questo tipo di attacco elettromagnetico, ad altissima energia, può mettere in ginocchio intere città, e un Paese intero, spegnendo ogni tipo di tecnologia nello spazio di pochissimo tempo.
Nella giornata di giovedì 28 maggio forti temporali sono attesi in varie zone del Paese. Attenzione ai fenomeni particolarmente intensi che sono attesi sulla Val Padana.
Proprio sotto le dune del Sahara esiste una delle più grandi distese d'acqua dolce del pianeta, intrappolata nelle profondità della Terra tra i 10.000 e i 500.000 anni fa.
Contrariamente a quanto si pensi le ondate di calore che interessano l'Italia e l'Europa meridionale vengono alimentate da particolar meccanismi fisici, anche poco conosciuti, che le rendono intense e durature.
Nei prossimi giorni anche le acque del Mediterraneo si scalderanno velocemente, a causa della precoce e intensa ondata di calore che interesserà tutta l'Europa centro-occidentale, incluso il Nord Italia.
L'anticiclone africano potrebbe colpire l'Italia a fine maggio, spingendo i termometri oltre la soglia dei +34°C +35°C in diverse regioni del nostro Paese.
Le elaborazioni del modello europeo ECMWF, punto di riferimento di Meteored, iniziano a puntare verso uno scenario estivo sempre più affidabile, caratterizzato da anomalie termiche particolarmente marcate.
La configurazione di blocco sulla Scandinavia rischia di interferire sul tempo atteso sull'Italia fino a fine maggio e all'inizio del mese di giugno, con nuove sorprese in arrivo.
In questo articolo cercheremo di fare chiarezza sul fenomeno di El Niño e le sue possibili implicazioni sull'Italia, nei prossimi mesi. Davvero El Niño può influenzare il clima sull'Italia?
Il tempo sull'Italia nei prossimi giorni sarà fortemente influenzato dal blocco scandinavo che produrrà importanti cambiamenti. Ecco cosa ci aspetta.
Con l'avvento del fenomeno di El Niño la Sicilia, e molte altre aree dell'Europa meridionale, si dovranno preparare ad una carenza di piogge nei prossimi anni?
Dopo settimane con continue infiltrazioni fresche dall'Europa centro-orientale, a fine mese arriverà la svolta, con la rimonta dell'anticiclone africano che porterà la prima vera ondata di calore dell'estate.
In questa vasta area, entro i prossimi decenni, è atteso un terremoto devastante che potrebbe raggiungere i 9 gradi Richter, causando danni ingenti e persino un mega tsunami.