La Campania sarà una delle regioni più colpite dal maltempo atteso nei prossimi giorni sull'Italia. Nell'area di Napoli non si escludono neppure precipitazioni a carattere di nubifragio.
La Campania sarà una delle regioni più colpite dal maltempo atteso nei prossimi giorni sull'Italia. Nell'area di Napoli non si escludono neppure precipitazioni a carattere di nubifragio.
La notte del 16 ottobre 2025, un Boeing 737 Max della United Airlines, in volo da Denver a Los Angeles, è stato colpito da un oggetto sconosciuto mentre si trovava a circa 11 km di altezza, sopra lo Utah.
Un fiume atmosferico dall'Atlantico dopo metà settimana potrebbe contribuire a causare precipitazioni abbondanti in queste aree del nostro Paese. Non si escludono locali nubifragi.
La Bora è uno dei venti più violenti e più conosciuti non solo d'Italia, ma dell'intero bacino del Mediterraneo. In certe situazioni le raffiche possono raggiungere velocità davvero estreme, causando notevoli disagi su Trieste e le località dell'alto Adriatico.
Sarà un inizio settimana turbolento in molte regioni causa l'arrivo da Ovest di una intensa perturbazione atlantica, pronta a dispensare piogge diffuse, rovesci e temporali.
Nelle ultime ore davanti le coste della Sicilia orientale si è sviluppato un Mesoscale Convective Vortex, pronto ad alimentare nuovi intensi temporali in queste aree nelle prossime ore.
Quello in arrivo sarà un cambiamento strutturale nella circolazione atmosferica, con ripercussioni significative sul tempo atteso nelle diverse regioni italiane, da Nord a Sud.
I quantitativi di pioggia, che cadranno su spazi temporali molto ristretti, potranno avere impatti non indifferenti sui territori colpiti del Meridione e delle Isole Maggiori. Alto il rischio di criticità di natura idraulica.
In autunno quando una goccia fredda staziona per molti giorni sopra le acque del Mediterraneo si può trasformare in un ciclone dalle caratteristiche subtropicali o tropicali, con impatti devastanti nelle aree interessate dall'eventuale landfall.
Il quadro sinottico europeo sta evolvendo rapidamente verso una configurazione bloccata, che promette di aprire le porte ad una potenziale forte fase di maltempo su queste regioni, ad inizio della prossima settimana.
L'azione di blocco dell'anticiclone sull'Europa centro-orientale rischia di incastrare questa goccia fredda sui mari dell'Italia meridionale, causando una forte ondata di maltempo che potrebbe persistere per svariati giorni.
Dopo l'ondata di freddo precoce che ha colpito l'Italia, e diverse nazioni dell'Europa centro-orientale, in molti si domandano se questa ondata di freddo sia presagio di un rigido inverno in arrivo. Sarà proprio così?
I lavori partiranno nei prossimi mesi, con la messa a dimora delle prime 20.000 piante. Entro la fine del 2026 i consumatori italiani, e non solo, potranno assaporare le prime banane siciliane, complete di etichetta "Made in Italy".
Dopo il 12 ottobre la formazione di un anticiclone di blocco sul Nord Europa potrebbe esporre alcune aree dell'Italia ad intensi episodi di maltempo.
Il moltiplicarsi degli avvistamenti di questo misterioso animale nei boschi e nelle montagne del Nord Italia indica che qualcosa sta cambiando nei nostri ecosistemi.
Si tratta di uno degli spettacolari naturali più affascinanti esistenti sulla Terra. Al primo giorno di luna piena milioni di organismi marini rilasciano simultaneamente uova e sperma in un evento noto come “mass spawning”.
Si tratta di un importantissimo meccanismo per salvaguardare la nostra salute. In questo modo il nostro cervello si mette a lavoro, ripulendolo e prepararlo per affrontare le sfide del giorno successivo.
Il cromosoma Y è molto più piccolo del suo partner X e contiene un numero limitato di geni, il più importante dei quali è il gene SRY che innesca lo sviluppo dei caratteri maschili. La sua scomparsa può portare l'uomo a estinguersi?
Questa nuova fase potrebbe aumentare l'incertezza sull'Italia, aprendo a scenari meteorologici più dinamici, e con effetti diversificati da regione a regione. Sale anche il rischio di eventi meteo estremi.
Secondo l'ultima tendenza del modello europeo la prossima settimana aria più calda raggiungerà l'Italia, provocando un brusco aumento delle temperature. Non si escludono valori vicino i +28°C.