Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman è pronto al lancio. Con un campo visivo cento volte più ampio di Hubble studierà miliardi di galassie, energia oscura, materia oscura ed esopianeti.
Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman è pronto al lancio. Con un campo visivo cento volte più ampio di Hubble studierà miliardi di galassie, energia oscura, materia oscura ed esopianeti.
Tra fine Agosto e inizio Settembre il cielo offrirà eclissi di Luna, Aurigidi, incontri con Saturno e Pleiadi: eventi osservabili a occhio nudo, con condizioni e orari diversi nelle varie notti di fine estate.
Tra fine Agosto e inizio Settembre tornano le Aurigidi, meteore velocissime originate dalla cometa Kiess. Nel 2026 il picco sarà modesto e disturbato dalla Luna, ma lo sciame resta affascinante per i suoi improvvisi outburst.
Il 28 agosto 2026 l’Italia assisterà a una spettacolare eclissi parziale di Luna. Il nostro satellite sarà oscurato quasi completamente dall’ombra terrestre: scopriamo orari, percentuale di copertura e condizioni di visibilità nelle diverse regioni italiane.
Tra le costellazioni zodiacali, la Vergine unisce osservazione e mito: da Spica alle galassie dell’ammasso Virgo, fino a M87. Le tradizioni la legano ad Astrea, Demetra, Persefone ed Erigone, simboli di giustizia, raccolto e rinascita.
JWST ha individuato MoM-BH*-1, un oggetto dell’Universo primordiale che potrebbe inaugurare la nuova classe delle black-hole star: buchi neri immersi in involucri di gas densissimo, capaci di imitare stelle e spiegare i Little Red Dots cosmici.
Trasformare Marte non è più soltanto fantascienza: nuovi studi mostrano che riscaldarlo potrebbe essere tecnicamente concepibile, ma atmosfera rarefatta, radiazioni, carenza di gas, gravità ridotta e vincoli biologici rendono lontanissima una vera seconda Terra abitabile.
Dai telescopi ai software orbitali, l’Italia è un nodo della difesa planetaria europea: monitora i NEO, raffina le traiettorie, valuta probabilità d’impatto e contribuisce a tecnologie capaci di prevenire future minacce cosmiche dirette verso Terra.
Un quasar dell’Universo primordiale mostra come la radiazione e i venti di un buco nero supermassiccio possano ridurre la formazione stellare, influenzando non solo la galassia ospite ma anche quelle vicine su scale intergalattiche enormi.
I pianeti sembrano sfere, ma rotazione e maree li deformano. Dalla Terra a Saturno fino agli esopianeti, misurarne l'appiattimento permette di ricostruirne velocità di rotazione, struttura interna e storia evolutiva.
Le Perseidi stanno per raggiungere il massimo del 2026 e in condizioni eccezionali: la Luna nuova garantirà un cielo completamente buio. Ecco quando osservare, quante meteore aspettarsi e dove guardare per non perdere lo spettacolo.
I dati Copernicus di Luglio 2026 confermano temperature eccezionali nell’atmosfera e negli oceani. Record marini, caldo persistente e siccità mostrano come il riscaldamento globale stia aumentando i rischi climatici soprattutto in Europa e Mediterraneo.
Il 12 agosto 2026 l’Italia assisterà a un’eclissi solare parziale al tramonto, con coperture superiori al 90% al Nord-Ovest. Orari, visibilità, sicurezza e nuove ricerche mostrano perché questo spettacolo è anche un laboratorio naturale scientifico.
La crisi climatica, diagnosticata e affrontata tardivamente, impone ormai mitigazione e adattamento. Il futuro più realistico non è l’estinzione, ma un mondo più instabile, diseguale e segnato da eventi estremi, migrazioni e crisi regionali.
Nuovi modelli delle fratture venusiane indicano che Venere potrebbe essere geologicamente attivo. Le prossime missioni spaziali dovranno confermare la reale esistenza di eruzioni e ricostruire l’evoluzione del pianeta gemello.
Nuove immagini ottenute con Large Binocular Telescope e il Very Large Telescope suggeriscono che l’asteroide 44 Nysa sia composto da tre lobi uniti. Inoltre, una minuscola luna che lo orbita potrebbe rivelarne massa e densità.
3 Juno, terzo asteroide scoperto nella storia, ha raggiunto l’opposizione e resta osservabile con piccoli telescopi. Le nuove analisi della sua emissione termica rivelano una superficie porosa, irregolare e ancora piena di misteri per gli astronomi.
Nuovi modelli mostrano che la Terra potrebbe evitare l’inglobamento nel Sole gigante. La vita, però, scomparirà molto prima, mentre il pianeta potrebbe restare come mondo sterile attorno a una nana bianca.
Gli echi nei raggi X di tre lampi gamma hanno permesso di misurare direttamente i bracci più esterni della Via Lattea, rivelando che alcune sue strutture si spingono molto più lontano rispetto alle precedenti ricostruzioni astronomiche.
Un nuovo studio propone che l’Etna sia alimentato da piccole riserve di magma nel mantello superiore, spinte verso la superficie dai movimenti tettonici: un meccanismo raro, simile ai vulcani petit-spot delle placche oceaniche profonde.