Dopo la Terra, la Luna è il corpo celeste più studiato ma, nonostante ciò, non esiste ancora una spiegazione definitiva della sua origine. Impatto gigante con Theia, o impatti multipli? Sicuramente è stata un’origine violenta.
Dopo la Terra, la Luna è il corpo celeste più studiato ma, nonostante ciò, non esiste ancora una spiegazione definitiva della sua origine. Impatto gigante con Theia, o impatti multipli? Sicuramente è stata un’origine violenta.
Sembrerebbe che di tutto ciò che succede nel cielo notturno nulla sfuggirà al telescopio Vera Rubin. Dalla comparsa di comete o asteroidi alle esplosioni di supernovae, tutto ciò che nel cielo notturno produrrà variazioni di luminosità o di posizione verrà segnalato.
Per alcuni Reflect Orbital è un progetto visionario, illuminare zone della Terra durante le ore di buio con specchi orbitanti. Per altri le conseguenze negative della messa in orbita di 50 mila specchi superano i benefici.
Il pianeta Proxima b è il “gemello” della Terra a noi più vicino. Se su esso esistesse una civiltà extraterrestre, sarebbe un caso unico per cui un incontro ravvicinato del terzo tipo potrebbe essere possibile.
L’Italia ha ottenuto e continua a mantenere un ruolo chiave nel campo delle onde gravitazionali con il telescopio Virgo. A 10 anni di distanza dalla prima, la rilevazione di onde gravitazionali diventa più frequente e nuovi telescopi sono in dirittura di arrivo.
I mattoni delle proteine, gli aminoacidi, fondamentali per la vita, potrebbero formarsi in ambienti ghiacciati, freddi e remoti, molto diversi da quelli ricchi di acqua come finora si era creduto. Un recente studio apre a nuovi scenari.
Le lune galileiane di Giove: Io, Europa, Ganimede e Callisto, rappresentano mondi incredibilmente diversificati, ognuno con caratteristiche uniche modellate dall'intensa interazione gravitazionale con il gigante gassoso.
Al centro della Via Lattea, in prossimità del buco nero supermassiccio, si trova una regione speciale rimasta finora inaccessibile alle osservazioni. Il telescopio ALMA per la prima volta ne svela composizione chimica e struttura fisica in una dettagliata immagine.
Il Sole mostrando i suoi muscoli ci fa capire di poter generate a Terra tempeste geomagnetiche imponenti. Come aggravante il nostro scudo, il campo magnetico, si sta indebolendo. Dobbiamo aspettarci il peggio?
Secondo il tradizionale calendario dello zodiaco, oggi il Sole entra nei Pesci. Le origini di questa costellazione sono antiche e con una forte valenza simbolica per la Cristianità delle origini.
E’ un’eccezione unica alla regola quella scoperta da alcuni astronomi. Un buco nero si è formato da una stella massiccia, senza il passaggio attraverso l’esplosione in supernova. La stella supergigante si è semplicemente collassata su se stessa in un buco nero.
Un buco nero supermassiccio (500 milioni di masse solari) smembrando una stella supermassiccia (30 volte il Sole) dà vita al più intenso evento energetico mai prima osservato, e il tutto osservato "al rallentatore", merito della dilatazione cosmologica dei tempi.
Anche se invisibile, sembra che l’Universo visibile debba proprio a lei, la materia oscura, il merito di esistere. Se non ce ne fosse stata tanta forse nulla di ciò che vediamo, dalle galassie all’uomo stesso, sarebbe esistito.
Del recentemente scomparso fisico Antonino Zichichi vogliamo ricordare il suo ruolo e la sua visione che hanno portato alla realizzazione dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso e alla comprensione delle particelle più elusive del cosmo, i neutrini..
Dopo il Big Bang l’Universo si è evoluto più rapidamente di quanto finora si creda. Ultima evidenza in ordine di tempo è la scoperta di un lampo di raggi gamma prodotto 13 miliardi di anni fa durante il collasso di una stella massiccia.
La minaccia di inquinamento luminoso per due dei migliori siti osservativi al mondo, nel deserto cileno delle Ande, pare sia scongiurata. La AES rinuncia a costruire il suo mega impianto industriale che avrebbe compromesso i siti del VLT e dell’ELT.
Sta suscitando grande interesse ma anche attenzione la regione solare AR 4366 le cui dimensioni sono cresciute enormemente in appena tre giorni e che ha già prodotto 60 brillamenti tra cui il terzo più potente degli ultimi 6 anni. Vediamo come è fatta e perchè così tanti brillamenti.
La possibilità di produrre energia nucleare dalla fusione si avvicina. Questa energia viene definita “pulita” poiché produce scorie a impatto ambientale molto più basso rispetto alla fissione finora utilizzata nelle centrali nucleari. Chiariamo in cosa si distinguono i due processi.
L'esplosione avvenuta oggi sul Sole è la terza più potente degli ultimi 6 anni: un brillamento di classe X8.1. Si attendono sulla Terra tra 4 e 5 Febbraio imponenti tempeste geomagnetiche. Ma la macchia solare generatrice potrebbe riservare eventi ancora più impressionanti.
Le osservazioni effettuate con il telescopio spaziale James Webb sembrano confermare che ancora non ci siamo con la comprensione dell’Universo primordiale, Quello che stiamo scoprendo differisce da ciò che prevedevamo.