Le nane brune nascono dal collasso di nubi molecolari ma non innescano la fusione dell’idrogeno, restando oggetti freddi, numerosi e fondamentali per comprendere formazione stellare
Le nane brune nascono dal collasso di nubi molecolari ma non innescano la fusione dell’idrogeno, restando oggetti freddi, numerosi e fondamentali per comprendere formazione stellare
Quasi mille anni fa, durante il Medioevo, una stella esplose nel cielo, divenendo osservabile anche di giorno per molte settimane. Ancora oggi, grazie al telescopio Hubble, gli scienziati continuano a studiare i resti di quell’evento che continua ad evolversi nel tempo.
Le stelle binarie sono sistemi stellari affascinanti e fondamentali per la ricerca astrofisica. Vediamo cosa sono, come osservarle ed esempi celebri di binarie fisiche e visuali visibili anche con piccoli strumenti.
Il programma Artemis punta a una presenza umana stabile sulla Luna entro il 2030, trasformandola in laboratorio per future missioni su Marte attraverso nuove tecnologie, risorse locali e collaborazioni internazionali.
Gli astronomi hanno osservato direttamente la formazione di due pianeti nel sistema WISPIT 2, grazie ai telescopi dell’ESO. Questo raro laboratorio cosmico offre un’opportunità unica per comprendere come nascono e si evolvono i sistemi planetari, incluso il nostro.
"A volte la scienza migliore nasce per caso". E’ il caso della cometa C/2025 K1 che si è inaspettatamente frammentata sotto gli occhi di Hubble, così svelando il suo nucleo informazioni sui primordi del Sistema Solare
Invisibile agli occhi del telescopio Hubble, il telescopio James Webb svela l'abbondante presenza di gas caldo e di polveri, che arricchiscono e si distribuiscono lungo le spirali di questa galassia, appena 65 milioni di anni luce distante.
Passato lo spavento dei mesi scorsi dovuto all’asteroide YR4 2024, gli astronomi ci rassicurano che per molti anni a venire tutti gli asteroidi potenzialmente vicini alla Terra hanno pericolosità nulla, tutti classificati di livello 0 nella Scala Torino.
La costellazione dell'Ariete, segnando l'inizio della primavera, è la prima nella sequenza delle 12 costellazioni dello zodiaco. Particolarmente articolata la mitologia che vede protagonista questo Ariete e il suo vello d'oro.
Campioni dell’asteroide Ryugu contengono tutte le basi del DNA e RNA. La scoperta rafforza l’ipotesi che gli ingredienti della vita siano diffusi nel Sistema Solare e possano essere arrivati sulla Terra tramite asteroidi.
Il Sole è una stella nomade. Sin dalla sua nascita, avvenuta nei pressi del centro della Via Lattea, ha vagabondato per tutta la vita fino all’attuale posizione. Lo svelano le sue stelle “gemelle” in un recentissimo studio.
Tra pozze di acqua che ribolle e vulcanetti da cui erutta argilla liquida, la riserva naturale di Maccalube è un posto unico in cui osservare e studiare il fenomeno del vulcanismo di fango.
Quando si parla di oggetti estremi nell'Universo, non si può non pensare alle stelle di neutroni. Il collasso gravitazionale di un’intera stella è riuscito a fondere protoni con elettroni generando densità inimmaginabili.
Nelle profondità di un luogo a dir poco suggestivo, l’antica cava di pietra detta “Pirrera di Sant’Antonio” sui Monti Iblei, si osservano incastonate nella roccia enigmatiche strutture concentriche di cui, a secoli dalla loro scoperta, si ignora la vera natura.
Se globalmente la temperatura continua ad aumentare, il mese di Febbraio è stato in Europa il più freddo degli ultimi 14 anni. Risalta il forte contrasto tra precipitazioni e inondazioni in Europa sud-occidentale e clima secco nelle restanti regioni.
Effetti speciali in Germania per la festa della donna dell'8 marzo. Un bolide è apparso al tramonto ed ha prodotto una pioggia di meteoriti caduti nei villaggi presso Berlino.
Dopo la Terra, la Luna è il corpo celeste più studiato ma, nonostante ciò, non esiste ancora una spiegazione definitiva della sua origine. Impatto gigante con Theia, o impatti multipli? Sicuramente è stata un’origine violenta.
Sembrerebbe che di tutto ciò che succede nel cielo notturno nulla sfuggirà al telescopio Vera Rubin. Dalla comparsa di comete o asteroidi alle esplosioni di supernovae, tutto ciò che nel cielo notturno produrrà variazioni di luminosità o di posizione verrà segnalato.
Per alcuni Reflect Orbital è un progetto visionario, illuminare zone della Terra durante le ore di buio con specchi orbitanti. Per altri le conseguenze negative della messa in orbita di 50 mila specchi superano i benefici.
Il pianeta Proxima b è il “gemello” della Terra a noi più vicino. Se su esso esistesse una civiltà extraterrestre, sarebbe un caso unico per cui un incontro ravvicinato del terzo tipo potrebbe essere possibile.