Una settimana di precipitazioni intense culminerà venerdì 6 febbraio con piogge torrenziali sul versante tirrenico. Il rischio idrogeologico cresce dopo giorni di maltempo continuo.
Una settimana di precipitazioni intense culminerà venerdì 6 febbraio con piogge torrenziali sul versante tirrenico. Il rischio idrogeologico cresce dopo giorni di maltempo continuo.
Febbraio segna l'inizio del risveglio vegetativo nelle zone più miti d'Italia. Mentre l'inverno volge al termine, mandorli, mimose e cornioli iniziano a fiorire, regalando colori e profumi che annunciano l'arrivo imminente della primavera.
Già da martedì 3 febbraio tanto maltempo di nuovo sul Lazio. Un nuovo ulteriore peggioramento è atteso venerdì 6: bisognerà prestare attenzione alle possibilità criticità idrauliche (fiumi) ed idrogeologiche (frane), visto che sulla regione ha già piovuto abbondantemente nelle ultime settimane.
Tanto maltempo in questa prima settimana del febbraio 2026 su Portogallo, Spagna, Francia e Italia. Sul nostro Paese atteso nuovamente un treno di perturbazioni, che lascerà picchi di oltre 100 mm in diverse aree.
Si apre oggi, lunedì 2 febbraio, giorno della Candelora, una settimana di intenso maltempo per l'Italia. Ma non solo piogge: una massiccia nube di polvere sahariana accompagnerà le perturbazioni, dando luogo al caratteristico fenomeno delle "piogge di fango".
Il 2 febbraio torna la Candelora, festa dalle radici antichissime conosciuta in Nord America come "Giorno della marmotta". Una ricorrenza che segna il punto di mezzo dell'inverno e che, secondo la tradizione, permette di prevedere quanto durerà ancora il freddo.
Il 2 febbraio, giorno della Candelora, torna a sorgere il Sole a Viganella, il paesino delle Alpi dove i raggi solari non arrivano da tre mesi. Un evento atteso dagli abitanti, che per novanta giorni hanno comunque potuto godere di un ingegnoso sistema per portare un po' di calore nel borgo.
Fine settimana tranquillo, ma da martedì pomeriggio è in arrivo una perturbazione intensa che porterà piogge abbondanti sulla Capitale. Le giornate più critiche saranno mercoledì e giovedì.
I sismologi dell’INGV hanno pubblicato il report sulla sismicità dell’anno appena trascorso, evidenziando una tendenza sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti. Il 2026, intanto, si apre con nuove scosse di terremoto dal Nord al Sud.
Il cielo si illuminerà tra pochi giorni con la luna piena della neve. Un evento speciale: sarà l'ultima prima del lancio di Artemis II, la missione NASA che riporterà quattro astronauti in orbita lunare dopo oltre mezzo secolo.
Maltempo, è allerta arancione su Lazio, Sardegna e Molise. Allerta gialla su gran parte dell'Italia. I dettagli con le previsioni e l'avviso meteo del 28 gennaio 2026.
Una enorme frana, il cui fronte si estende per ben 4 chilometri, sta interessando Niscemi, in Sicilia. La scarpata della frana misura oltre 20 metri, e sta coinvolgendo diversi palazzi. Sono 1600 le persone evacuate.
Le precipitazioni inizieranno dalla tarda sera di oggi, martedì 27 gennaio. Notte e mattina di mercoledì 28 sotto la pioggia a Roma, con accumuli importanti. Viabilità a rischio nella Capitale.
Precipitazioni intense da questo pomeriggio sul nord-ovest. Il modello di riferimento di Meteored conferma nevicate fino in pianura sul Piemonte meridionale. Accumuli di neve molto importanti sulle Alpi occidentali.
Dopo Harry, nuove perturbazioni investono l'Italia. Nella Capitale piogge intense dalla notte di martedì: attesi fino a 50 mm in 48 ore.
Sono ore drammatiche e di grande preoccupazione per Niscemi, in Sicilia, dove una grossa frana minaccia l'abitato. Il 15 febbraio del 2010 una grossa frana colpì Maierato, in Calabria, con un distacco improvviso che venne ripreso in diretta TV. Il video fece il giro del mondo.
Una enorme frana, il cui fronte si estende per ben 4 chilometri, sta interessando il comune siciliano di Niscemi, causando gravi problemi alla popolazione locale. Ci sono oltre mille evacuati. La pioggia sta aggravando l'emergenza.
Dopo Harry, arriveranno questa settimana nuove perturbazioni sull'Italia, che porteranno una serie di fronti con precipitazioni anche molto intense e ancora tanta neve. Vediamo i dettagli nell'articolo.
Lunedì 26 gennaio ancora allerta meteo in 5 regioni, per nuovi temporali al Sud e per gli effetti del ciclone Harry, con rischio idraulico ed idrogeologico ancora elevato. La settimana sarà segnata da nuovi peggioramenti. Vediamo i dettagli.
Enti di Ricerca e istituzioni tornano a incontrarsi per ricordare l’impatto scientifico, culturale e accademico che le Leggi Razziali del 1938 ebbero sulla società italiana.