La settimana di Ferragosto si preannuncia di canicola e caldo rovente, con molti giorni col termometro a 36-38°C, localmente anche 40 gradi. Preoccupa il rialzo dello zero termico che tornerà nuovamente a 5000 metri. Quanto durerà l’onda di calore?
La settimana di Ferragosto si preannuncia di canicola e caldo rovente, con molti giorni col termometro a 36-38°C, localmente anche 40 gradi. Preoccupa il rialzo dello zero termico che tornerà nuovamente a 5000 metri. Quanto durerà l’onda di calore?
Ricorre in questi giorni l’anniversario dei bombardamenti atomici a Hiroshima e Nagasaki. Due città oggi simbolo della memoria e che ogni anno lanciano il loro messaggio per la pace. Fu anche la meteorologia a segnarne il destino, così come a condizionare e influenzare molti test sperimentali.
La fase di estate gradevole volge al termine, come lecito aspettarsi le ondate di caldo troveranno altre occasioni di rendere roventi le giornate italiane proprio in vista della settimana di Ferragosto. Quanto durerà questa nuova fase africana?
La montagna è in un vero e proprio boom di turisti. Boschi, rifugi in quota, sentieri e cime sono presi d’assalto da turisti spesso impreparati tecnicamente. A questo si aggiunge la sottovalutazione delle condizioni meteo. Ecco quali sono i principali pericoli meteorologici estivi e come ridurre il rischio.
Voglia di sci e di neve in piena estate. Lo sci estivo ebbe un boom negli anni 1970/80, ora è sempre più minacciato dai cambiamenti climatici. È ancora possibile pratica gli sport invernali sui ghiacciai alpini?
Fine settimana instabile e fresco al Nord, con piogge diffuse e temporali. Da lunedì torna l’estate “normale”, ma verso Ferragosto si profila una nuova ondata di caldo intenso. Torneranno i 40 gradi?
Dopo la fase fresca e instabile di fine luglio, i prodotti cluster ECMWF mostrano una tendenza verso la rimonta dell’anticiclone subtropicale. Tornerà il caldo intenso? Ecco cosa dicono i prodotti probabilistici.
Inusuale depressione in transito al nord, e domani tocca alle regioni centrali adriatiche. L’aria polare spazza via e rimpiazza quella africana, per diversi giorni l’estate rovente si prende una pausa. Altri temporali in vista, quando tornerà il caldo?
Estate tempo di caldo e di zanzare. La zanzara tigre può essere vettore di due malattie tropicali, Chikungunya e Dengue. Il punto della situazione dell’estate 2025 e i risultati di una interessante ricerca scientifica.
Grande caldo al Sud, con picchi di 43–45°C attesi in Sicilia, mentre al Nord si affacciano incursioni temporalesche. Tra giovedì e venerdì peggioramento marcato con fenomeni molto intensi. Tornerà il caldo o è la fine anticipata dell’estate?
In arrivo una settimana a due facce: l’anticiclone africano rende rovente il sud, una saccatura minaccia perfino una rottura anticipata dell’estate al nord. Il fine settimana comunque sarà molto caldo in tutt’Italia, ma l’evoluzione vede una data di svolta.
Dopo una settimana con caldo afoso ma moderato, l’Italia si prepara a una situazione estrema. Il Sud si appresta a superare i 40°C, al Nord potrebbero irrompere violenti temporali, e al centro?
Aumenta il caldo ed anche la confusione fra le sue due facce, torrido e afoso. Approfondiamo cosa sono e le differenze fra questi due aspetti. È vero che “non è tanto il caldo che ci fa soffrire quanto l’umidità”?
Breve espansione azzorriana poi fase instabile a metà settimana, ma sono le mappe a medio termine lontano che stupiscono. Avremo la classica Italia divisa in due fra caldo estremo e temporali? Ecco dettagli e tendenze.
Dopo giornate gradevoli, tornano nel fine settimana rovesci e temporali. Ma l’estate non è affatto finita in anticipo. Occhio al termometro: l’anticiclone africano è già in agguato, possibile ondata di caldo estremo a fine mese?
Ripercorriamo la meteostoria e quel che successe il 10 luglio del 1976 a Seveso. Una nube di diossina sospinta da venti da nordovest contaminò alcuni comuni del milanese. Cosa successe quel giorno e come è oggi la situazione?
Il caldo intenso ha le ore contate, già dal fine settimana attesi furiosi temporali al nord e localmente al centro. Seguirà un fronte freddo con una energica rinfrescata, ma quanto durerà? La seconda metà di luglio potrebbe riservare sorprese.
Cambiamenti climatici, sempre più verso il fallimento dell’Accordo di Parigi sul clima. Ormai esaurito il carbon budget per contenere le temperature entro 1,5°C sui livelli preindustriali. Quali le conseguenze e cosa fare?
Zero termico da record sulle Alpi nelle ultime 24 ore, termometro sopra zero perfino sul Monte Bianco. Arrivano però i temporali e potrebbero essere furiosi in alcune zone. Il caldo non molla la presa, ma si intravede una svolta, ecco quando.
Le temperature dei mari che circondano l’Italia sono 3-4°C sopra la media, con condizioni tipiche di fine estate. Biologi marini, climatologi e meteorologi sono preoccupati per le possibili conseguenze. Ecco cosa sta succedendo.