Mappe meteo in continua evoluzione, un ciclone mediterraneo porterà maltempo attorno alla Vigilia di Natale, ancora accompagnato da aria relativamente mite. Svolta fredda dal 25, ecco le zone d’Italia dove sarà Bianco Natale
Mappe meteo in continua evoluzione, un ciclone mediterraneo porterà maltempo attorno alla Vigilia di Natale, ancora accompagnato da aria relativamente mite. Svolta fredda dal 25, ecco le zone d’Italia dove sarà Bianco Natale
Le mappe meteo per Natale tornano a far parlare di freddo e neve e riaccendendo l’idea di una possibile svolta invernale. Ma dietro segnali suggestivi si nascondono le incertezze dei modelli di ensemble. Rischio ribaltone nei modelli? In diretta meteo i dettagli
meteo si stanno rimescolando. Una depressione mediterranea provocherà maltempo attorno alla Vigilia, poi l’aria fredda proverà a irrompere proprio da Natale. E la neve?
Alpi brulle e senza neve, fiumi in secca straordinaria, nebbia fitta e smog soffocante nelle città per mesi e mesi. Questo fu lo scenario inaspettato per allora dell’inverno 1988/89. Ripercorriamo la meteostoria di quello che fu un segnale e monito dei cambiamenti climatici. Si ripeteranno condizioni simili?
Cede l’anticiclone e tornano le perturbazioni, ma accompagnate da masse d’aria miti. L’inverno zoppica e la neve si alza di quota, in difficoltà molte stazioni da sci. Freddo e neve arriveranno proprio a Natale? Facciamo chiarezza grazie agli scenari cluster.
Ancora anticiclone sull’Italia nel secondo fine settimana di dicembre, ma c’è la conferma del ritorno delle perturbazioni atlantiche. Tornano le piogge in molte regioni, la neve cadrà principalmente a quote medio alte ma c’è un’eccezione in una zona del nordovest. Sarà la svolta che porta il ritorno dell’inverno?
Proverbi e filastrocche erano il modo tradizionale di prevedere il tempo. Ecco cosa dicevano i nostri nonni a Dicembre e a Natale quando non esistevano i moderni modelli. Quali sono smentiti e quali confermati dalla climatologia?
La neve è permalosa e ostica da prevedere. Oltre alle mappe specifiche di previsione dettaglia di aree e quantità di neve, occorre conoscere le situazioni meteo favorevoli. Ecco quali sono le sinottiche idonee alla neve in pianura. si verificheranno nelle prossime settimane?
Ultime ore di instabilità al centro sud poi si espanderà un poderoso anticiclone su tutta Italia. Bellissime giornate sulle Alpi e Appennino nel ponte dell’Immacolata, ma l’inquinamento renderà malsana l’aria nelle città del nord. Quando torneranno freddo e neve? Scopriamolo in diretta dal modenese.
Ultime ore di depressione e maltempo al sud, poi cambia tutto sull’Italia. Rimonta un anticiclone, probabilmente non duraturo a lungo ma sarà sufficiente a favorire belle giornate invernali in montagna. Ecco le previsioni con focus Alpi e Appennino.
Settimana con maltempo al Sud, ma poche piogge al Nord e tempo ancora autunnale. segnali di freddo e neve? Ecco cosa dicono veramente il modello ECMWF e le previsioni per il ponte dell’immacolata.
Sale la voglia di neve e i modelli spesso prima illudono poi deludono. La neve è perfida, è difficile da prevedere e negli ultimi anni complice il riscaldamento globale in pianura si è fatta sempre più desiderare. Ci sono date particolari in cui la neve più di frequente viene a farci visita? Ecco cosa dice la climatologia.
Ultimi giorni di novembre freddi e instabili perturbati, ma si apre una breve fredda tregua specie al nord. Attenzione invece alla perturbazione attesa fra domenica e lunedì, possibili sorprese nel primo giorno di inverno meteorologico?
A Belém in Brasile la COP30 si è chiusa senza citare petrolio, gas e carbone, proprio nel vertice che avrebbe dovuto segnare l’accelerazione verso l’1,5°C. Tra proteste indigene, tensioni geopolitiche, nubifragi, l’incendio e un testo finale debole sui nodi cruciali, resta aperta la domanda più scomoda: abbiamo ancora speranze di salvare la Terra?
L’incendio di giovedì ha condizionato anche i lavori della COP30, polemiche per l’assenza di piani di emergenza. A fatica i lavori sono ripresi venerdì, ma si sono inaspriti gli scontri sull’addio a petrolio gas e carbone. A Belém si va ai calci di rigore, sarà una sconfitta per il clima?
Sono ore frenetiche a Belém, tra negoziati serrati e una giornata segnata da un violento nubifragio tropicale che ha coperto di rumore la plenaria. Torna il presidente del Brasile Lula e scuote i negoziatori. colpo di scena sulla sede della prossima COP31, dove si svolgerà?
Attese, ostacoli e novità hanno caratterizzato la prima settimana di negoziati sul clima a Belém. Continuano le proteste indigene, culminate nella grande marcia globale per il clima di sabato. Ora iniziano i giorni cruciali, COP30 sarà storica?
Fermento nelle mappe e grande attesa dal mondo degli appassionati di neve sugli scenari freddi e perturbati previsti dai modelli. La situazione presenta molte incertezze, con opposti scenari da sogno e da delusione. Neve anche in pianura? Facciamo chiarezza.
Le mappe mostrano scenari divergenti: tra anticicloni subtropicali e onde atlantiche, l’Europa resta in bilico tra autunno e inverno. Quando arriveranno il freddo e la neve? Ecco cosa dicono le analisi dei cluster ECMWF.
Prende il via a Belem in Brasile col monito del WMO il 30° vertice ONU sul clima. Tante novità quest’anno, dal vertice dei Capi di Stato tenuto prima dell’inizio della COP al ritorno in scena dei movimenti di protesta e degli attivisti climatici.