Dopo la fase fresca e instabile di fine luglio, i prodotti cluster ECMWF mostrano una tendenza verso la rimonta dell’anticiclone subtropicale. Tornerà il caldo intenso? Ecco cosa dicono i prodotti probabilistici.
Dopo la fase fresca e instabile di fine luglio, i prodotti cluster ECMWF mostrano una tendenza verso la rimonta dell’anticiclone subtropicale. Tornerà il caldo intenso? Ecco cosa dicono i prodotti probabilistici.
Inusuale depressione in transito al nord, e domani tocca alle regioni centrali adriatiche. L’aria polare spazza via e rimpiazza quella africana, per diversi giorni l’estate rovente si prende una pausa. Altri temporali in vista, quando tornerà il caldo?
Estate tempo di caldo e di zanzare. La zanzara tigre può essere vettore di due malattie tropicali, Chikungunya e Dengue. Il punto della situazione dell’estate 2025 e i risultati di una interessante ricerca scientifica.
Grande caldo al Sud, con picchi di 43–45°C attesi in Sicilia, mentre al Nord si affacciano incursioni temporalesche. Tra giovedì e venerdì peggioramento marcato con fenomeni molto intensi. Tornerà il caldo o è la fine anticipata dell’estate?
In arrivo una settimana a due facce: l’anticiclone africano rende rovente il sud, una saccatura minaccia perfino una rottura anticipata dell’estate al nord. Il fine settimana comunque sarà molto caldo in tutt’Italia, ma l’evoluzione vede una data di svolta.
Dopo una settimana con caldo afoso ma moderato, l’Italia si prepara a una situazione estrema. Il Sud si appresta a superare i 40°C, al Nord potrebbero irrompere violenti temporali, e al centro?
Aumenta il caldo ed anche la confusione fra le sue due facce, torrido e afoso. Approfondiamo cosa sono e le differenze fra questi due aspetti. È vero che “non è tanto il caldo che ci fa soffrire quanto l’umidità”?
Breve espansione azzorriana poi fase instabile a metà settimana, ma sono le mappe a medio termine lontano che stupiscono. Avremo la classica Italia divisa in due fra caldo estremo e temporali? Ecco dettagli e tendenze.
Dopo giornate gradevoli, tornano nel fine settimana rovesci e temporali. Ma l’estate non è affatto finita in anticipo. Occhio al termometro: l’anticiclone africano è già in agguato, possibile ondata di caldo estremo a fine mese?
Ripercorriamo la meteostoria e quel che successe il 10 luglio del 1976 a Seveso. Una nube di diossina sospinta da venti da nordovest contaminò alcuni comuni del milanese. Cosa successe quel giorno e come è oggi la situazione?
Il caldo intenso ha le ore contate, già dal fine settimana attesi furiosi temporali al nord e localmente al centro. Seguirà un fronte freddo con una energica rinfrescata, ma quanto durerà? La seconda metà di luglio potrebbe riservare sorprese.
Cambiamenti climatici, sempre più verso il fallimento dell’Accordo di Parigi sul clima. Ormai esaurito il carbon budget per contenere le temperature entro 1,5°C sui livelli preindustriali. Quali le conseguenze e cosa fare?
Zero termico da record sulle Alpi nelle ultime 24 ore, termometro sopra zero perfino sul Monte Bianco. Arrivano però i temporali e potrebbero essere furiosi in alcune zone. Il caldo non molla la presa, ma si intravede una svolta, ecco quando.
Le temperature dei mari che circondano l’Italia sono 3-4°C sopra la media, con condizioni tipiche di fine estate. Biologi marini, climatologi e meteorologi sono preoccupati per le possibili conseguenze. Ecco cosa sta succedendo.
Dalle Alpi alla Sardegna, i segnali dei modelli sono preoccupanti: il caldo potrebbe entrare nella fascia dell’“evento raro”. La conferma arriva dalle mappe specialistiche EFI e SOT del Centro Europeo. Giugno 2025 diventerà evento estremo climatico?
Ventilatore o condizionatore? È questo l’eterno dilemma durante le sempre più frequenti ondate di caldo estive. Ci sono differenze, vantaggi e svantaggi fra le due soluzioni. Sopra i 35 °C il ventilatore può essere inutile o addirittura rischioso, soprattutto per anziani e soggetti fragili. Lo conferma uno studio su The Lancet.
Nel fine settimana rischio di forti temporali al Nord e localmente al centro, ma non è affatto un break dell’estate. Torna in pieno l’anticiclone africano e parte una nuova lunga fase caldissima. Picchi di 40°C a fine mese e rischio di caldo prolungato in stile estate 2003.
I forti temporali stanno portando una temporanea pausa alla poderosa ondata di calda di inizio giugno, ma preoccupa il caldo estremo che sta colpendo Spagna e anche Francia. L’anticiclone africano potrebbe dominare anche in Italia per la seconda metà del mese. Si va verso un’ennesimo bis dell’estate 2003?
Fine settimana di metà giugno molto caldo in tutt’Italia, ma i temporali bussano alle porte. Inizio di settimana instabile col caldo che stenta però a cedere. Come sarà la seconda metà di giugno?
Rumore assordante, nuvole di polvere, emissioni serra, rifiuti spostati e accumulati altrove. Analizziamo il lato negativo dei soffiatori per foglie. Aggravano l’inquinamento, e di quanto? Ecco cosa dice la scienza.